L’Amministrazione comunale al teatro Garibaldi per incontrare i call center nazionali

L'incontro al teatro Garibaldi di Palermo

Si è svolto stamani al teatro Garibaldi di Palermo, e su impulso dell’Amministrazione comunale, un incontro che ha visto presenti i maggiori rappresentanti dei call center nazionali e delle organizzazioni sindacali di categoria, poiché – si legge nella convocazione siglata dal Sindaco Leoluca Orlando – “la nostra Città conta la presenza di numerose imprese del Settore” ed in considerazione dell’importanza che l’accordo quadro nazionale, recentemente sottoscritto, “potrà avere sulla prospettiva di un rilevante pezzo del sistema produttivo del nostro territorio”.

“Sicuramente la Sicilia e in particolare Palermo – ha dichiarato il Sindaco – sono un punto di riferimento strategico importante nel settore delle telecomunicazioni e dei call center.  Da questo punto di vista ci è sembrato fosse opportuno, come Amministrazione comunale, vista la particolare rilevanza occupazionale del settore, organizzare  questo incontro con i promotori e firmatari dell’accordo quadro e le aziende nazionali presenti in città per declinarlo nella realtà palermitana.  Certamente non si può pensare di applicare questo tipo di accordo nello stesso modo in una città priva di call center o di tlc ed in una città che invece è capitale di tlc e di call center in Italia, come Palermo”.

Il Sindaco, dopo aver proposto ai partecipanti di “rivederci a settembre ed insediare  un tavolo permanente, con gli stessi interlocutori, per monitorare ed accompagnare il rispetto dell’accordo e processi di trasformazione in corso”, ha poi concluso: “reputo indispensabile la convocazione di un tavolo nazionale al Mise che, a partire da questo accordo quadro, sottoscritto a febbraio sul settore dei call center, possa agevolare l’applicazione e, al tempo stesso, intervenire sui comportamenti dei singoli committenti”. 

L’assessore comunale al Lavoro, Giovanna Marano, ha dichiarato che “oggi insieme a sindacati e imprese ci siamo interrogati su come coniugare innovazione e lavoro garantendo sviluppo e dignità del lavoro alla luce del nuovo accordo quadro. Una discussione proficua che proseguirà nei prossimi mesi come proposto dal nostro Sindaco”.

Print Friendly, PDF & Email