L’Accademia Musicale Siciliana in una prima del “padre” dello Swing

Accademia Musicale Siciliana
Accademia Musicale Siciliana

Chiusura col botto per “Natale a Palermo, un itinerario culturale tra arte architettura e musica”, la rassegna, organizzata dai club service cittadini, Rotary, Lions, Inner Wheel, Soroptimist, con Ande, Zonta Club, l’associazione Volo e Spazio Cultura. Sarà infatti il suo direttore artistico, Gaetano Colajanni, a dirigere l’ultimo concerto con protagonista – domani, 6 gennaio, alle 19,30 a San Domenico – l’orchestra dell’Accademia Musicale Sicilia, che aveva già aperto la rassegna. Al clarinetto solista di Antonino Lampasona, sarà affidato un vero proprio tuffo nel mondo sfavillante e hollywoodiano di von Weber, Bernstein, Mancini, Webber e Arlem. Con una chicca inattesa: la prima assoluta de “The Concerto for Clarinet”, composizione per clarinetto e orchestra jazz di Artie Shaw che termina con un “leggendario” altissimo.  Si tratta di un “pastiche” tirato fuori da alcuni blues boogie-woogie, interludi di clarinetto-tom-tom, con un riff banale e virtuoso per clarinetto. Artie Shaw e la sua orchestra eseguirono questo pezzo nel film di Fred Astaire, “Second Chorus”, nel 1940, che raccontava proprio la storia del compositore, considerato – con i suoi amici ed eterni rivali Benny Goodman, Tommy Dorsey e Glenn Miller – uno dei fondatori dello swing. Clarinettista straordinario, si sposò otto volte, tra le sue mogli ci furono Lana Turner, Ava Gardner ed Evelyn Keyes. E fu il primo direttore d’orchestra statunitense bianco ad utilizzare una vocalist di origine afro-americana, ovvero Billie Holiday.

Il concerto dell’Accademia Musicale Siciliana si aprirà con il “Concertino per clarinetto e orchestra pezzo romantico” di Carl Maria von Weber, seguito dalla “Suite per orchestra di Varietà”, tra le opere più note di Shostakovich, che accoglie il famoso Valzer n.2, parte della colonna sonora del film di Stanley Kubrick “Eyes Wide Shut”.  E ancora, “Manhã de Carnaval” del brasiliano Luiz Bonfá condurrà verso la bellissima e arcinota “Over the rainbow” che nella sua versione originale è cantata da Judy Garland per “Il mago di Oz” del 1939. Webber firma poi “Memory” per il musical “Cats” e Gershwin “The Man I Love” in bilico tra jazz e blues, per chiudere con la canzone popolare “The shadow of your smile” dal film “The Sandpiper” e il tema di “West Side Story”. Ingresso libero.

Antonino Lampasona si è diplomato giovanissimo in clarinetto al Conservatorio Bellini di Palermo, per poi insegnare nei Conservatori di Reggio Calabria, Messina e Trapani. Dal 1973 è primo clarinetto solista dell’orchestra del Teatro Massimo. Nel 1982 intraprende l’attività di direttore d’orchestra, perfezionandosi con Aldo Ceccato, Ervin Acèl e Miklos Erdèzji. Ha diretto dal 1983 al 2009 l’orchestra del Massimo nell’ambito delle attività promozionali “Musica Incontro”.  Nel 1993 fonda la “Sinfonica Mediterranea Orchestra” di cui è direttore stabile.

6 gennaio – ore 19,30

Chiesa di San Domenico | piazza San Domenico.

Orchestra dell’Accademia Musicale Siciliana
Clarinetto solista: Antonino Lampasona
Direttore: Gaetano Colajanni
Musiche di C.M. von Weber – L. Bernstein – Artie Shaw – H. Mancini –  A.L. Webber – H. Arlem

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