L’AC Festina lente dona la maiolica del Beato Puglisi alla Chiesa di Santa Maria della Pietà alla Kalsa

L'opera dei Maestri Pippo Madè e Carmelo Elmo donata a Palermo

La maiolica su pietra lavica, realizzata a due mani dall’Artista palermitano Pippo Madè e dal Maestro ceramista stefanese Carmelo Elmo, è stata donata, dall’Associazione Culturale Festina lente che ha sede a Monreale ed è presieduta da Rosario Lo Cicero Madè, alla Chiesa palermitana di Santa Maria della Pietà alla Kalsa dove si è appena insediato il nuovo parroco Giuseppe Di Giovanni.

È stata presentata ai Fedeli nel corso della Concelebrazione Eucaristica che si è svolta, domenica 25 novembre alle 10:30, alla fine della Santa Messa presieduta da Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo. Saranno il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il Sindaco di Santo Stefano di Camastra Francesco Re, l’Assessore Regionale del Territorio e dell’ambiente Toto Cordaro e tante altre Autorità Civili, Militari ed Ecclesiastiche.

La parrocchia di Santa Maria della Pietà, lo ricordiamo, ha generato alla vita cristiana con il battesimo, uomini illustri come Paolo Borsellino e servi venerabili come Don Francesco Paolo Gravina Principe di Palagonia, benefattore dei poveri; Giovanni Messina, padre degli orfani e lo stesso Beato Pino Puglisi, sacerdote e martire, alla cui memoria, al termine della Celebrazione, l’Associazione Culturale “Festina lente donerà alla parrocchia la citata maiolica su pietra lavica realizzata, in Santo Stefano di Camastra, dal Maestro Pippo Madè in collaborazione con il Maestro Carmelo Elmo.

Nell’occasione è proprio Rosario Lo Cicero Madè, Presidente della AC Festina lente, a raccontare la vicenda della maiolica, della quale, più volte il nostro quotidiano on line si è occupato «dedicata al Beato Pino Puglisi è legata, purtroppo, ad una vicenda iniziata nel 2005, anno in cui acquistai una casa a Monreale, nella quale a tutt’oggi vivo con mia moglie Claudia e raccontare tutto nel dettaglio sarebbe troppo lungo e penoso e non è nelle mie intenzioni guastare l’evento, in un momento di gioia come questo che segna la sua collocazione nella storica Chiesa della Kalsa. Dichiaro solo – dice ancora Rosario Lo Cicero Madè – d’essere molto deluso dal comportamento del Comune di Monreale e di un paio di suoi funzionari di vertice».

«A Monreale – prosegue Rosario – vivo da 13 anni con mia moglie Claudia ed insieme siamo molto delusi dai Sindaci che si sono succeduti ed in particolare dal Sindaco Pietro Capizzi il quale sembrava, a parole e nelle dichiarazioni rilasciate alla stampa, voler risolvere la situazione e che invece, alla stregua dei suoi predecessori, non ha fatto un bel niente. Poco proficuo si è rivelato – prosegue Madè jr – persino il mio incontro con Mons. Michele Pennisi, Vescovo di Monreale, dal quale mi attendevo un decisivo intervento, visto che la maiolica in oggetto è dedicata alla memoria del Beato Pino Puglisi, figura a lui particolarmente cara. Il cortiletto monrealese prospiciente la mia abitazione, di recente intestato al Beato – conclude Rosario -, recuperato grazie ai finanziamenti da me recuperati, impegno che mi ha fruttato ben due minacciose lettere anonime denunciate senza esito resterà ancora privo dell’opera qui destinata ma è nelle mie intenzioni riprendere il discorso con l’Amministrazione che verrà eletta nel prossimo mese di maggio, nella speranza che il nuovo Primo Cittadino e la sua Giunta siano più sensibili dei predecessori. Ringrazio gli amici Antonella Buttitta e Francesco Miosi, per essersi spesi per la collocazione in Santa Maria della Pietà, della maiolica».

A battersi affinché la maiolica di Madè ed Elmo venisse collocata in Chiasso Beato Pino Puglisi, i consiglieri comunali monrealesi Antonella Giuliano (FI), Giuseppe Romanotto (Lega) e Giuseppe Guzzo (FI) i quali confermano, unitamente al sindacalista Biagio Cigno, tutto il loro rammarico per non essere riusciti nell’intento. Guzzo, in particolare, dichiara «esiste una delibera di Giunta ed il comodato d’uso chiesto a Rosario Madè dalla stessa Amministrazione, pubblicato nel sito del Comune il 28 febbraio 2017, non è stato mai proposto alla AC Festina lente per la ratifica, un comportamento veramente inusuale da parte del Sindaco Capizzi e del Vice Cangemi. Questa Amministrazione – prosegue Guzzo – si dimostra poco attenta all’impegno profuso da Cittadini, Associazioni ed Artisti che vogliono adoperarsi per il decoro della Città, abbellendola, come in questo caso, con opere di pregio. Dal mio canto – conclude il Consigliere – non mi resta che presenziare alla Funzione religiosa ed assistere alla donazione e Consacrazione, da parte dell’Arcivescovo di Palermo, della maiolica dedicata al Beato Pino Puglisi”.