Lab Sperone Children, nasce in via XXVII Maggio un laboratorio partecipato di rigenerazione

L’idea dell’Ordine degli Architetti che, insieme al Comune e all’ICS Sperone-Pertini, ha appena lanciato una call per professionisti e studenti. Le domande entro il 20 aprile

Il luogo dove sorgeva il nido dello Sperone mai entrato in funzione

Un workshop di tre giorni per progettare il futuro di via XXVII Maggio allo Sperone, la strada dove a fine febbraio è stato demolito il rudere di un asilo nido mai entrato in funzione e diventato luogo di degrado e spaccio. A pubblicare la call rivolta a professionisti e studenti è l’Ordine degli Architetti di Palermo che già all’indomani della demolizione aveva lanciato l’idea. Un progetto organizzato in collaborazione con il Comune e con l’ICS Sperone che da anni chiede che l’area venga bonificata e restituita a bambini e famiglie del quartiere.

“Subito dopo la demolizione abbiamo tutti iniziato a lavorare, ognuno per le proprie competenze riunendoci e realizzando piccole azioni sul posto– dice il presidente dell’Ordine Francesco Miceli Con questo workshop il Lab Sperone Children, il laboratorio di rigenerazione che abbiamo avviato, entra nel vivo attraverso una progettazione che nasce dal confronto con il territorio, a partire dalle istanze dei bambini”.

“L’amministrazione ha iniziato a fare la propria parte demolendo il rudere e pulendo l’intera zona– dice il vicesindaco e assessore al Decoro urbano Fabio Giambrone –  adesso occorre riqualificare l’area e renderla fruibile alla città e alla scuola nel più breve tempo possibile. Il processo partecipato che si è innescato spontaneamente, fa del Lab Sperone Children un modello innovativo che intendiamo replicare anche in altre zone della città”. A rendere ancora più significativa l’esperienza è il coinvolgimento della scuola. “Sono state le allieve e gli allievi della scuola ad aver chiesto un futuro diverso per questo luogo – dice l’assessora Giovanna Marano – Già nel corso della scorsa edizione di Panormus, la scuola adotta la città, le bambine e i bambini dell’Istituto comprensivo Sperone Pertini hanno raccontato alla comunità i loro desideri per quest’area. Oggi questo percorso di rigenerazione assume una funzione pedagogica importante”.

Le tre giornate partiranno il 2 maggio e seguiranno un preciso calendario già fissato nella call. L’invito al workshop è rivolto a 30 giovani architetti (under 40), a cui potranno aggregarsi studenti universitari del DARCH e studenti dell’Accademia di Belle Arti.

Dal 2 al 4 maggio – dice la preside dell’ICS Sperone Pertini, Antonella Di Bartolo – il plesso Padre Puglisi del nostro istituto si trasformerà in un vero incubatore di idee. Durante il laboratorio i partecipanti si confronteranno con gli abitanti, con gli operatori dell’Istituto Comprensivo e con le associazioni presenti nel territorio”.

La call prevede anche “un eventuale quarto giorno di workshop per il confronto e la sintesi delle idee e delle diverse esperienze tra i partecipanti ai gruppi di lavoro” e una data di chiusura con un’iniziativa pubblica alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e degli assessori Giambrone e Marano, per la consegna degli elaborati.

Il Comune avrà poi il compito di predisporre il piano (Assessorato al Decoro) e realizzare i lavori necessari al recupero ed alla rigenerazione dell’area.

Le idee-proposte da mettere in campo riguardano sia l’organizzazione degli spazi a verde (ludico-didattico) sia la possibile futura realizzazione di un nuovo asilo, realizzato secondo parametri contemporanei. La via si trova tra case di edilizia economica popolare, scuole e il mare.

“Tutti i progetti elaborati durante il workshop – dice ancora Miceli – verranno inoltre presentati in occasione dell’annuale convegno dell’Ordine degli architetti Etica e legalità nella professione di architetto che si terrà a Palermo il 24 maggio 2019 e che quest’anno vedrà la partecipazione dei più importati Ordini degli architetti italiani”.

L’attenzione alle periferie è anche uno degli assi portanti del Consiglio Nazionale degli architetti che con “Abitare il paese” insieme a Reggio Children ha iniziato ad affrontare i temi dell’architettura e dell’urbanistica all’interno delle scuole, partendo proprio dalle zone più disagiate, tra cui il quartiere Sperone di Palermo.

Per gli architetti iscritti all’OAPPC PA l’iscrizione è gratuita scrivendo, entro e non oltre il 20 aprile 2019, alla segreteria dell’OAPPC PA architetti@palermo.awn.it. Gli studenti dovranno invece inviare – entro la stessa data e allo stesso indirizzo mail – una lettera motivazionale per spiegare il proprio interesse al progetto. Sede del workshop sarà l’Istituto ICS Sperone-Pertini,  in via Nicolò Giannotta. Per la partecipazione è richiesto PC e software di disegno digitale e di modellazione. La call completa con il programma delle giornate, i componenti del comitato scientifico e i nomi dei tutor del workshop è consultabile sul sito internet dell’Ordine degli Architetti, all’indirizzo www.ordinearchitettipalermo.it. La partecipazione alle giornate dà diritto a 20 crediti formativi.

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