venerdì, 12 Luglio 2024
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La strage di Pizzolungo raccontata da Margherita Asta

Sarà presentato alle 17 di domani, venerdì 6 maggio, al Feltrinelli Point di via Ghibelina 323, a Messina, “Sola con te in un futuro aprile”, il libro di Margherita Asta, della cui storia lei stessa parlerà domani pomeriggio grazie a un evento che si annuncia pieno di pathos.

Promossa dal “Presidio Nino e Ida Agostino” di Libera a Messina e dal locale circolo di Libertà e Giustizia, l’iniziativa consentirà di ripercorrere la storia della famiglia Asta, la cui serenità viene distrutta il giorno in cui la mafia cercò di uccidere con un’autobomba il giudice Carlo Palermo.

Ecco alcuni passi: “E’ il 2 aprile del 1985, Margherita ha soltanto dieci anni. La sua casa di Pizzolungo, a Trapani, al mattino è invasa dalla confusione allegra di Salvatore e Giuseppe, i suoi fratelli, gemelli di sei anni. Non vogliono saperne di vestirsi e Margherita non vuole fare tardi a scuola. Chiede un passaggio a una vicina. I gemelli usciranno con l’utilitaria della mamma Barbara. Nello stesso istante due macchine della scorta vanno a prendere un magistrato. Si chiama Carlo Palermo e viene da Trento, dove ha indagato su un traffico di morfina proveniente dalla Turchia. Un fiume di droga che serve a finanziare altri traffici, armi soprattutto, e che produce altri soldi, che si intrecciano col giro delle tangenti della politica. Quando Palermo arriva a sfiorare Craxi la sua indagine arriva al capolinea. Da Trento, il giudice si fa trasferire a Trapani, dove la morfina turca viene raffinata in eroina. Per continuare a indagare su mafia, massoneria e politica. Sul lungomare di Pizzolungo le auto della scorta sfrecciano, non possono rallentare e quell’utilitaria con una donna e due bambini seduti dietro va troppo piano. La sorpassano. Parcheggiata sul ciglio della strada c’è una golf con venti chili di tritolo nel bagagliaio. Qualcuno preme il tasto di un telecomando. È l’inferno. Carlo Palermo viene sbalzato fuori, è sotto choc ma si salva. Di Barbara Asta e dei piccoli Giuseppe e Salvatore restano solo frammenti”.

“Sola con te in un futuro aprile” è, dunque, il racconto lucido e bellissimo del vuoto nel quale scivola l’innocenza di una bambina, avendo subito dopo inizio la vita di una donna. A introdurre i lavori, venerdì pomeriggio, sarà Tiziana Tracuzzi per il Presidio di “Libera”, insieme a Noemi Florio per “LeG”. La breve riflessione sul libro di Aldo Liparoti, introdurrà all’incontro con Margherita. Ingresso libero.

In programma, però, ci sono anche numerosi altri appuntamenti: Sabato 7 maggio, alle 10.30 alla Biblioteca comunale di Lentini, e alle 18 al Circolo progressista Fidapa di Belpasso; Domenica 8 maggio, alle 10 all’ex Angolo Paradiso, Villa Belvedere, ad Acireale, nell’ambito di un incontro con il Presidio “Pierantonio Sandri” e gli scout, mentre alle 20 al Birrificio “La Compagnia del Fermento”, a Mascalucia; Lunedì 9 maggio a Catania, alle 10.30 nell’ambito del laboratorio “Paesaggi delle mafie” del Dipartimento di Ingegneria, alle 15.30 con “Save the Children”al Punto Luce “San Giovanni Galermo”, infine alle 17.30  alla Libreria Vicolo Stretto.

Tutti appuntamenti che serviranno a fare conoscere ancora più nel dettaglio una storia, quella della famiglia Asta,  che racconta anche un baratro storico e politico, che è compito dei siciliani e degli italiani liberi continuare a riempire con la memoria e la resistenza.

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