La storia di “Tarty”: la tartaruga marina salvata nelle acque di Trabia

Trabia (PA) – Un episodio al lieto fine si è concluso ieri mattina nelle acque di Trabia, in provincia di Palermo. Uno splendido esemplare di tartaruga della specie Caretta Caretta è stato tratto in salvo da Claudio Sanclemente, giovane sub, amante del mare e della pesca sportiva.
“Tarty”, ribattezzata così, pesa 10 kg ed è lunga circa 50 cm. Le sue condizioni sono sembrate subito abbastanza critiche, ma ci fanno sperare in una ripresa nei prossimi giorni.IMG-20150504-WA0002
“È stato fantastico, un’emozione indescrivibile!- ci dice Claudio. – Mi trovavo al largo da solo e stavo facendo pesca subacquea, quando vedo un qualcosa muoversi; all’inizio pensavo fosse una grande seppia, ma avvicinandomi, mi accorgo, con grande stupore, che si trattata di una tartaruga. Non appena ho capito che l’animale era ferito gravemente, gli fuoriusciva una lenza dalla cloaca, non ho esitato a soccorrerlo e trascinarlo sino a riva!”
Dopo il primo intervento effettuato dal sub è seguito poi quello della Guardia Costiera di Termini Imerese, che ha trasportato la tartaruga all’Istituto Zooprofilattico di Palermo, per ricevere tutte le cure dovute e valutare le sue condizioni di salute per intervenire nel modo migliore.IMG-20150504-WA0001
“Sono enormemente contento di averla aiutata. – Continua ancora Claudio. – Non so che fine avrebbe fatto, forse sarebbe morta, ma di sicuro ieri le ho cambiato il destino! Capita raramente di vivere un momento così bello!”
Dai primi esami diagnostici, pare che “Tarty” stia reagendo bene alle terapie, infatti un veterinario dell’Istituto palermitano ha affermato: “Dovrà subire un intervento, visto che gran parte dell’intestino è stato danneggiato, ma non appena sarà guarita, potrà tornare nella sua magnifica casa: il mare.”IMG-20150504-WA0003
Giornale Cittadino Press invita tutti a riflettere partendo dal gesto di Claudio. Le tartarughe Caretta Caretta sono il simbolo del Mediterraneo e sono una varietà in via d’estinzione, cerchiamo di rispettare e salvaguardare il mare e gli esseri che ci vivono. Spesso l’uomo deturpa ed inquina ciò che madre natura crea, non rendendosi conto dei gravissimi danni che apporta con la sua scelleratezza.

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