Sicilia e siciliani al Pisa Book Festival 2014 – Parte II.

E’ un piccolo drappello siciliano, ma ben rappresentato dalla madrina Dacia Maraini, quello partecipante alla XII Edizione del Pisa Book Festival, la Fiera del Libro indipendente, che si svolgerà al Palazzo dei Congressi di Pisa dal 7 al 9 Novembre prossimo.

La manifestazione si pone dopo “Più Libri, Più Liberi” di Roma (ogni anno a dicembre), al secondo posto tra quelle del circuito editoriale indipendente in Italia, ed è, invece, al terzo posto se si aggiunge alla precedente anche l’evento nazionale principale rappresentato dal “Salone Internazionale del Libro” di Torino (ogni anno in maggio), questo inglobante in sé, tra spazio incubatori e non, pure le realtà editoriali indipendenti.Il_telefono_senza_fili

Quest’anno gli editori siciliani partecipanti a Pisa raddoppiano: Sellerio (Palermo) e Baglieri (Vittoria, Rg).

Richiamandosi agli appuntamenti di spicco, in qualche modo dal profumo siciliano, al Palazzo dei Congressi di Pisa, sede del PBF ’14:

Venerdì – Ore 18.00 Sala Pacinotti

Dacia Maraini – la sua vita e la sua produzione letteraria: La grande scrittrice italiana madrina del festival in conversazione con Joseph Farrell, professore emerito dell’Università di Glasgow;

Sabato – Ore 15.00 Sala Pacinotti

“Chiara d’AssisDacia_Marainii. Elogio della disobbedienza” (Rizzoli): Dacia Maraini ne parla con Laura Montanari e Fabio Galati

Domenica – Ore 17.00 Sala Pacinotti

Marco Malvaldi con Athos Davini, uno dei vecchietti del BarLume presenta e legge l’ultimo suo libro “Il telefono senza fili” (Sellerio).

Un discorso a parte, pur pienamente siciliano, merita una delle promettenti leve della scrittura isolana, l’agrigentina, già palermitana d’adozione, Monica Gentile con la doppia presentazione toscana del suo romanzo breve d’esordio “Tira scirocco” (Pacini Editore, Pisa).

 Un primo assaggio, rispetto al PBF ’14, sarà:

 Giovedì’ 6 Novembre – Ore 18.30 Libreria Baroni (Lucca)

Conversando sopra a “Tira scirocco” (Pacini Editore, Pisa), l’autrice Monica Gentmonica_gentilefotoile ne parla con lo scrittore Sebastiano Mondadori ed il docente di scrittura creativa Andrea Meli;: l’evento è curato dalla Scuola di scrittura creativa Barnabooth di Lucca.

In seguito, nella giornata inaugurale del Pisa Book Festival 2014, con ingresso gratuito per l’intero giorno:

 Venerdì’ 7 Novembre – Ore 18.00 Sala Blu del Palazzo dei Congressi (Pisa)

Premiare la narrativa: una sfida possibile. Presentazione di “Tira scirocco” di Monica Gentile, romanzo vincitore del Premio Letterario Edizione Straordinaria 2013. Athos Bigongiali e Daniela Bettini intervistano l’autrice.

Venerdì’ – Ore 19.00 Sala Blu del Palazzo dei Congressi (Pisa)

Cerimonia di premiazione del Premio Letterario  2014, indetto dalla storica Casa Editrice pisana Pacini, con la partecipazione della giuria e della vincitrice della seconda edizione del concorso Monica Gentile. Segue brindisi e piccolo buffet.

 

La scheda:

Monica Gentile nasce ad Agrigento e completa la sua formazione a Palermo, dove si laurea con lode in Lingue e Letterature Straniere Moderne con specializzazione in lingua Inglese. Dopo alcuni master di approfondimento linguistico all’estero ed un’esperienza pluriennale di lavoro tra Londra, Parigi e Roma rientra in Sicilia e si stabilisce a Palermo, dove oggi lavora come responsabile di un Tour Operator tutto al femminile. Appassionata lettrice di narrativa contemporanea, quella europea meglio apprezzata in lingua originale: inglese e francese, ha un particolare amore per José Saramago, purtroppo ancora letto in versione italiana, anche se da autodidatta vuole sanare la lacuna linguistica e leggerlo al più presto in portoghese. Si dedica appieno alla scrittura creativa nel 2005 partecipando ai corsi organizzati dal Parco Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa di Palermo. In pochi anni s’impone all’attenzione pubblica vincendo alcuni premi letterari nazionali per racconti inediti, alcuni dei quali poi pubblicati in raccolte antologie di autori vari, e “Tira Scirocco” è il suo romanzo breve d’esordio. Rimasto chiuso nel cassetto dalla fine del 2010, insieme ad una raccolta di racconti anche questa inedita. Nel 2013 Monica Gentile con questo romanzo si aggiudica il 2° posto al VII Premio Letterario Internazionale Città di Castello e poi vince il Premio “Edizione Straordinaria”, indetto dalla storica Casa Editrice Pacini,  all’interno del Pisa Book Festival. Nella primavera del 2014 il romanzo viene anche segnalato al prestigioso Premio Letterario Calvino. Monica Gentile ha un secondo romanzo in fase di stesura.

La trama del  romanzo: Anni ’50, in un borgo a metà di pescatori e a metà di braccianti, lo scirocco imperversa. L’impenetrabile e solitario Learco Onorato dei baroni di Ranciforte con una singolare abitudine crea tumulto tra le tante malelingue paesane. Si grida al sacrilegio, qualcuno si spinge forse anche alla blasfemia. Potranno mai questi due mondi, quello del maggiorente suo malgrado, dunque, dell’agiatezza incontrare quello della fatica dei villani? Dalla somma delle tante voci, intrecciate come fili di un telaio, si snoda un drappeggio corale paradossalmente moderno. Il racconto di una babele di piccole esistenze, che, da una Sicilia luminosa e aspra del secolo scorso, guarda alla non comunicabilità umana, alle incomprensioni di oggi.

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