La cultura che riparte: riaperte l’area archeologica di Solunto e l’Antiquarium | Foto

L’ASSESSORE SAMONÀ: “CON SOLUNTO TORNANO NELLA COMPLETA FRUIBILITÀ TUTTI I SITI ARCHEOLOGICI DELLA PROVINCIA DI PALERMO“

Solunto_C.d.Ginnasio
Solunto_C.d.Ginnasio

Restituita alla fruibilità pubblica l’area archeologica di Solunto e l’Antiquarium che si trovano nel territorio di Santa Flavia.

L’area archeologica rimane aperta al pubblico da martedì a sabato dalle 9,30 alle 18, le domeniche e i festivi dalle 9,30 alle 13. La durata della visita è di un’ora. Il biglietto intero è di € 4, ridotto € 2.

Al fine di consentire il rispetto delle prescrizioni previste dal contenimento dell’emergenza Covid ed evitare assembramenti, è consigliato effettuare la prenotazione on-line attraverso l’App Youline, al sito https://youline.eu/laculturariparte.html.

Con Solunto – dice Alberto Samonà, assessore dei beni culturali e dell’Identità Siciliana – si mette un altro importante tassello che ci consente di restituire alla piena fruizione tutti i siti archeologici della provincia di Palermo. La riapertura dei luoghi della cultura è stato, ed è, impegno prioritario del Governo Musumeci che, attraverso la restituzione ai siciliani del proprio patrimonio storico e culturale ha voluto manifestare il desiderio di ripartire dalla bellezza come valore cui ancorare la ripresa delle attività della nostra terra. La riapertura dei siti della cultura non è per nulla un fatto meccanico ma costituisce un impegno notevole, sia sotto il profilo delle risorse umane che degli oneri economici aggiuntivi, che il Dipartimento dei Beni Culturali sta affrontando con grande diligenza”.7