La condivisione senza confini durante il coronavirus

Far sopravvivere sentimenti a distanza, è un impegno di tutti. Il duo napoletano “I Senza Regole”, della PM Management di Piero Melissano, lanciano un messaggio di incoraggiamento e di speranza

I senza regole
I senza regole

A causa del coronavirus, stiamo vivendo, giorni difficili e lenti, intrisi di attesa e di preoccupazione. Il virus, ci ha portato via tasselli importanti del nostro quotidiano. Le parole devono prendere il posto degli abbracci e cercare di surrogare la familiarità, temporaneamente negata e posticipata.

I senza regole
I senza regole

Il coronavirus ha modificato la regia dei nostri incontri e del nostro stile di vita. Da Napoli, città bellissima, dai mille colori, piena di storia, di cultura e di artisti, parte un messaggio di speranza per la Sicilia, terra di sole, di mare ma soprattutto di antiche tradizioni. Un viaggio, tra reale e immaginario, con “I Senza Regole”, una coppia di attori teatrali, Giovanni Chiacchio, e Fabio Canciello, due giovani, semplici e autentici, con la passione per il teatro.

Per Giovanni e Fabio, recitare è un modo per comunicare qualcosa. Un mezzo per emozionare dal palco. Sicuramente, quello dei due artisti, è una forma di comunicazione molto suggestiva, aderente alla realtà. Il teatro, dal loro punto di vista, è davvero, specchio del mondo. I due giovani artisti, fedeli al loro modo di pensare, osservano la realtà, anche la più disarmonica e triste, sapendo che si può sempre ridere di essa.

Entrambi si sono formati presso laboratori teatrali e in uno di questi si sono conosciuti. Sono andati in scena con uno spettacolo “Si fa? O non si fa?” riscuotendo successo e conquistandosi il Premio Pulcinella. Tanti i progetti teatrali e diversi gli spettacoli in itinere che, nel prossimo futuro, attraverseranno l’Italia e l’estero. Il virus invisibile, ha arrestato i loro progetti, ma non i loro sogni. Dalla loro città lanciano un messaggio di speranza alla terra di Sicilia. Vogliono trasmettere l’idea che, insieme siamo più forti e che tutto andrà bene.

«Un attore – dichiara Giovanni -, può comunicare qualcosa, anche facendo sorridere e divertire lo spettatore in platea. Abbiamo bisogno, in questo momento, in cui prevale l’ansia e la paura, di usare l’umorismo, per sdrammatizzare. E, se nel fare questo, si riesce anche, a far emozionare, allora si fa centro».

«Far ridere – aggiunge Fabio -, non è così semplice, anche se la risata è la cosa più spontanea di un essere umano. Il nostro obiettivo è quello di diventare bravi attori, allora è necessario inserire la vena umoristica e trovare lo spunto divertente, in ogni situazione. La duttilità di un attore dipende anche da questo».

Piero Melissano
Piero Melissano

«Siamo troppo innamorati di Napoli – dichiarano Giovanni e Fabio -, ma abbiamo sempre portato nel cuore la Sicilia. E’ una terra che ci affascina e quando il coronavirus, sarà solo un ricordo lontano, noi verremo in Sicilia, assieme al nostro agente, Piero Melissano, per abbracciare i tanti siciliani innamorati del teatro. Per noi il sud ha una marcia in più. Intanto vogliamo salutare e ringraziare per lo spazio, il direttore del Giornale Cittadino Press, Ninni Ricotta e tutta la redazione».

«Quando si parla del duo “I Senza Regole” – dichiara Piero Melissano, loro agente – , si raccontano due giovani che,scrutano la società che ci circonda, per coglierne gli aspetti più peculiari e proporli al pubblico, in maniera originale. Anche in questo periodo in cui impera il coronavirus, riescono a contribuire, con un pizzico di umorismo, ad abbattere le barriere della paura e a sorridere, anche sotto una mascherina. La fine del coronavirus ci vedrà insieme, per un tour in Sicilia».

Marina Brugnano
Marina Brugnano

«Fabio e Giovanni – dichiara Marina Brugnano, della redazione giornalistica della PM Management – , sono dotati d’intelligenza acuta e raffinata e riescono a scardinare la realtà, mettendone in luce il lato più comico, per nascondere anche una verità drammatica. Aspettiamo il momento per abbracciarli e gustare le loro rappresentazioni», conclude speranzosa Marina.

Quale futuro ci aspetta? Certamente è ancora incerto. Ma sono convinta che andrà tutto bene. Non c’è una ricetta unica, c’è un ingrediente indispensabile: essere fiduciosi. Usiamo il nostro tempo non come prigionieri, ma come persone libere, per riscoprire relazioni lasciate sottotraccia, per leggere un libro riposto nella libreria o per iniziare a guardarci allo specchio e guardare la sofferenza dell’altro.

Dalla redazione giornalistica del Giornale Cittadino Press, un in bocca al lupo a Giovanni e Fabio, per i loro progetti, con l’auspicio di rivederli presto.