sabato, 19 Giugno 2021
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La campagna di vaccinazione ”Accanto agli ultimi” approda a Danisinni e Brancaccio

La mostra fotografica di Igor Petyx “Risorgiamo Italia” raccoglie 100 scatti che raccontano un anno di pandemia. In esposizione permanente alla Fiera del Mediterraneo, da lunedì 17 maggio

“Accanto agli ultimi” fa il bis. Due le squadre di medici vaccinatori in forza all’ufficio del commissario all’emergenza Covid di Palermo che hanno raggiunto anche i quartieri di Danisinni e Brancaccio: 50 persone vaccinate in poche ore, che si aggiungono alle 98 immunizzate questa settimana, nell’ambito dei vari appuntamenti tra Zisa, Zen e Missione Speranza e Carità. Altri 100 sono stati i vaccinati all’ambulatorio di quartiere a Borgovecchio in due settimane di attività. Per un totale di almeno 280 persone immunizzate, considerando anche i due gruppi di senzatetto vaccinati a fine aprile nel cuore di Ballarò e a Villa Zito. 

In mattinata, ieri, i primi 25 residenti a Danisinni, quartiere popolare nel letto del fiume Papireto che un tempo attraversava la città, hanno ricevuto la loro dose di siero anti-Covid alla parrocchia Sant’Agnese. “È un’iniziativa che ha un grande peso per un territorio come il nostro che ha molto sofferto la pandemia – ha detto Fra Mauro Billetta -. Tra economia precaria e lavoro nero, gli abitanti di Danisinni hanno vissuto quest’ultimo anno in condizioni di estrema vulnerabilità. La parrocchia fa da presidio e collante sociale”.

Nel pomeriggio, tappa a Brancaccio al Centro Padre Nostro, un’altra realtà attiva e radicata da anni nel quartiere. Per il presidente Maurizio Artale, le vaccinazioni in periferia sono iniezioni di fiducia: “Venendo qui, i medici offrono un servizio a persone in difficoltà e le sensibilizzano all’importanza del vaccino. Le persone si fidano e aderiscono con slancio”. 

La campagna “Accanto agli ultimi”, lanciata dal governo regionale, è portata avanti dalla struttura commissariale per l’emergenza Covid di Palermo e dal Comune. “Vogliamo mettere in piedi una rete che coinvolga le associazioni, aiutandoci a rendere la vaccinazione ancora più capillare – dichiara il commissario Covid di Palermo e provincia, Renato Costa -. Dalla pandemia usciremo solo proteggendoci con il vaccino. Tutti insieme. Nessuno escluso”.

Alla parrocchia Sant’Agnese in piazza Danisinni, per l’iniziativa “Accanto agli ultimi”, presente, tra gli altri, anche il sindaco Leoluca Orlando.

“Ieri allo Zen, oggi alla parrocchia Sant’Agnese in piazza Danisinni insieme a fra Mauro Billetta. E più tardi a Brancaccio – ha commentato Leoluca Orlando -. Continua l’iniziativa “Accanto agli ultimi” che prevede la moltiplicazione dei centri vaccinali dedicati a quelle persone che vivono condizioni di povertà e marginalità sociale e per le quali vaccinarsi può essere più difficile. Da parte dei cittadini c’è una grande risposta. Così ho chiesto al commissario per l’emergenza Covid-19, Renato Costa e al direttore generale dell’Asp Daniela Faraoni di ripetere quest’esperienza. Finalmente si diffonde la convinzione che mascherine e vaccino sono essenziali per sconfiggere la pandemia e tornare ad una vita normale con la consapevolezza di quanto sia importante il diritto alla salute”.

Il Sindaco della Città Metropolitana di Palermo, Leoluca Orlando, ha anche e così commentato l’attivazione di un altro Hub vaccinale nel territorio metropolitano di Palermo:

Su richiesta dei Sindaci prosegue l’impegno della Città Metropolitana in locali dalla stessa messi a disposizione per le vaccinazioni: oggi a Cefalù, ieri a Bagheria oltre a Misilmeri. Senso di responsabilità di tutti e accessibilità ai vaccini sono condizioni irrinunciabili per uscire dal tunnel della pandemia. Mascherine, tamponi e vaccini che vogliamo siano effettuabili non soltanto alla Fiera del Mediterraneo messa a disposizione dall’amministrazione comunale ma nei diversi territori della città e dell’area metropolitana di Palermo”.

Si tratta del Palazzetto dello sport “Palazzetto dello sport “Marzio Tricoli” in contrada Ogliastrillo a Cefalù, struttura che la Città Metropolitana di Palermo ha messo a disposizione, dietro richiesta del Sindaco Rosario Lapunzina, per la diffusione e l’intensificazione delle vaccinazioni a cura delle autorità sanitarie regionali. Fino a 1000 vaccinazioni al giorno potranno essere effettuate in questo nuovo Hub, che diventa punto di riferimento per i paesi limitrofi. 

“Risorgiamo Italia”: cento scatti per raccontare la pandemia
La mostra fotografica di Igor Petyx all’hub vaccinale della Fiera del Mediterraneo

Un anno strappato alla quotidianità. Un anno in cui ogni certezza, ogni gesto abituale, è diventato un tesoro da salvaguardare. Stringersi, sedersi insieme, abbracciarsi: tutto negato, in attesa di tempi migliori. Igor Petyx c’era sempre, animato da una frenesia del racconto per immagini, dalla voglia di non lasciar scoperto ogni momento di quotidianità mancata. Gli scatti del fotoreporter hanno percorso più di un anno di pandemia e sono diventati “Risorgiamo Italia”, una mostra offerta alla città, ospitata alla Fiera del Mediterraneo di Palermo.

L’esposizione è realizzatadalla struttura commissariale e promossa da MSC Crociere. Gli scatti saranno visibili esclusivamente agli utenti in arrivo alla Fiera del Mediterraneo per vaccinarsi.

Cento e più foto dei turisti in quarantena all’Hotel Mercure, dei saluti e dei canti dai balconi, della spesa per le famiglie più povere. “Se vedevamo un lenzuolo colorato al balcone, suonavamo a tutti i campanelli fino a quando trovavamo la famiglia – ricorda Igor – e dicevamo di sporgersi per un saluto: il padre in tuta, la madre in ciabatte, i bambini in pigiama, ma ridevano tutti, era qualcosa di nuovo”.

C’è l’omaggio ai genitori che si sono improvvisati professori, medici, psicologi e compagni di scuola; il tributo ai nonnini dietro le finestre. C’è Palermo immobile, i rider padroni delle strade, le mascherine introvabili. Poi la prima riapertura, la gente esce e trova il sole: è estate e sembra tutto finito, Trapani è la prima città Covid free, si torna nei musei e nei ristoranti ma dura pochi mesi. Le proteste dei commercianti e degli artisti, i ristoranti serrati, le prime multe, i tamponi, i vaccini.

Il racconto della pandemia e dell’abitudine alla pandemia. Ma soprattutto di come tutto ciò che era quotidiano e scontato ora è diventato una riconquista. La mostra è un monito ancor più potente lanciato dall’hub vaccinale.

“Le immagini di Petyx ripercorrono un anno in cui ognuno di noi ha dovuto attingere a eccezionali riserve di forza d’animo: probabilmente non pensavamo neppure di averle – dichiara il commissario Covid di Palermo e provincia, Renato Costa -. Abbiamo voluto questa esposizione permanente sulle pareti della Fiera del Mediterraneo per ricordarci dell’umana capacità di resistere alle difficoltà. Abbiamo immaginato, reagito, costruito”.

Il fotoreporter ha immortalato anche i lavori alla Fiera del Mediterraneo, quando non era ancora l’hub vaccinale di Palermo e provincia. “Sembrava impensabile che questi locali potessero ospitare un polo da quattromila vaccini al giorno – continua Costa -. Ora è una straordinaria realtà, insieme ai centri vaccinali negli ospedali, ai drive-in per i tamponi, alle riconversioni dei reparti. In questa mostra c’è la storia di come ci siamo rialzati, ma anche l’invito a continuare a camminare per allontanare per sempre la pandemia”.


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