HomearteLa Biennale dello Stretto: in scena fino al 13 dicembre

La Biennale dello Stretto: in scena fino al 13 dicembre

Il Forte Batteria Siacci di Campo Calabro, ospita la III edizione di La Biennale dello Stretto, in scena fino al 13 dicembre in location diverse tra Reggio Calabria e Messina. 

La manifestazione è un progetto culturale ideato da Alfonso Femia e promosso dalla Fondazione Le città del futuro in partnership e con il sostegno di enti pubblici e privati, e che quest’anno ha il patrocinio del Ministero della Cultura. 

Il tema di questa edizione è MUTAZIONI -termine preso in prestito dalla biologia, mitigato nel suo significato severo di alterazione genetica – per esprimere l’irrevocabilità e la profondità del cambiamento e continuare a scandagliare le potenzialità dell’area mediterranea prendendo in esame tutti gli elementi che la descrivono, talvolta contrastanti, – paesaggi, culture, architetture, città –  e ipotizzarne lo sviluppo futuro.

Nel corso delle prime due edizioni, l’ampliamento dei temi e il coinvolgimento di curatori eterogenei hanno portato a oltrepassare i confini geografici, trasformando la Biennale in un processo di conoscenza e confronto internazionale. La III Biennale dello Stretto mantiene e amplifica, quindi, la particolarità di un evento che abbraccia territorio, architettura, arte e fotografia. E, fuori dal solito circuito geografico, mette insieme le tre rive africana, europea e medio orientale, ampliando lo sguardo a Oriente e Occidente.

Sotto la direzione scientifica di Alfonso Femia, Annalisa Metta e Salima Naji, l’edizione 2026 della Biennale dello Stretto si costruisce su un processo curatoriale composto da 8 curatori per l’area progettuale scientifica e 4 curatori per le sessioni di arte, fotografia e design.

“MUTAZIONI è un invito a riflettere su cosa realmente sta accadendo in questo tempo, non solo sui possibili scenari evolutivi nel breve e nel medio periodo, ma sul complesso tema del disallineamento evolutivo e sulle conseguenze che stanno già investendo territori e città” , dichiarano i direttori Alfonso Femia, Annalisa Metta e Salima Naji.

CORRELATI

Con il sostegno di CNA Palermo

Ascolta Mood Italia Radio

Ultimi inseriti