La Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group celebra una serata di straordinaria intensità culturale e musicale: il prossimo 19 aprile alle ore 21.15, al Real Teatro Santa Cecilia, andrà in scena l’anteprima della seconda edizione della rassegna “Io e il Jazz”, con un appuntamento dal titolo evocativo: “Io e il Jazz. Franco Maresco racconta Miles Davis e John Coltrane”. Un evento speciale, carico di significato, dedicato al centenario dalla nascita di due giganti assoluti della musica mondiale, che hanno rivoluzionato per sempre il linguaggio del jazz, trasformandolo in una forma d’arte universale.
Durante la serata, il racconto si intreccerà con la musica dal vivo e la parola scenica, grazie alle esibizioni di Vito Giordano (tromba e flugelhorn), Salvatore Bonafede (pianoforte), Stefano D’Anna (sax tenore e sax soprano) ed Ernesto Tomasini (voce), capace di guidare il pubblico in un viaggio evocativo tra suoni e visioni del jazz.
Miles Davis e John Coltrane: due rivoluzioni, un’unica eredità immortale
Miles Davis, visionario instancabile, ha ridefinito il jazz più volte nel corso della sua carriera: dal cool jazz al modal, fino alle contaminazioni elettriche, ogni sua fase è stata una dichiarazione di libertà creativa. Il suo suono, essenziale e magnetico, ha aperto nuove dimensioni espressive, rendendolo uno degli artisti più influenti del Novecento. Accanto a lui, John Coltrane, anima ardente e spirituale, ha elevato il jazz a esperienza mistica. Il suo sax, potente e trascendente, ha trasformato ogni nota in una ricerca interiore, culminata in opere che ancora oggi rappresentano vertici assoluti della musica universale. La sua eredità è un viaggio continuo verso l’infinito.
La collaborazione tra i due musicisti (entrambi nati nel 1926) è una delle più influenti nella storia del jazz, producendo capolavori fondamentali tra la fine degli anni ’50 e il 1960. Il loro contrasto artistico, tra lo stile lirico di Davis e l’intensità sperimentale di Coltrane, ha definito album epocali come Kind of Blue. Punti Chiave della loro collaborazione sono i loro Capolavori Iconici: insieme hanno inciso album fondamentali come ‘Round About Midnight, Kind of Blue, e Someday My Prince Will Come; così come il Primo Quintetto: Coltrane è entrato nel gruppo di Davis a metà anni ’50, passando da sconosciuto a sassofonista di fama mondiale; Sintonia e Conflitto: la loro musica era caratterizzata da una magica alternanza di assoli, dove la pacatezza di Miles faceva da contrappunto all’esplorazione sonora di Coltrane; ultimo Tour (1960): il loro sodalizio si è concluso con un celebre tour europeo nel 1960.
Franco Maresco: la scelta di due icone per raccontare l’anima del jazz
Sull’appuntamento interviene lo stesso Franco Maresco, che nel 2001 ha curato, insieme a Stefano Zenni, il libro “Miles Gloriosus” a cui hanno collaborato alcuni dei più importanti musicologi italiani e nel 2023 ha realizzato il documentario dedicato a Coltrane dal titolo “Lovano Supreme“, insieme al sassofonista Joe Lovano. Maresco sottolinea il senso profondo della scelta artistica: “Ho scelto Miles Davis e John Coltrane perché rappresentano due poli opposti e complementari del jazz. Davis è il controllo, la sottrazione, il silenzio che diventa forma. Coltrane è l’urgenza, la tensione spirituale, la ricerca senza tregua. In mezzo a loro c’è tutto il jazz possibile. Raccontarli insieme significa provare a raccontare il mistero stesso di questa musica”. E aggiunge: “Sono due figure che continuano a parlarci oggi, non solo come musicisti ma come uomini che hanno attraversato il proprio tempo trasformandolo. Il loro centenario non è una celebrazione retorica, ma un’occasione per riascoltare una voce che non ha mai smesso di essere contemporanea.” Infine, il suo legame con il jazz e con il Brass Group: “Il Brass è stato per me un luogo fondamentale. È lì che ho incontrato il jazz dal vivo, che ho capito cosa significa davvero ascoltare. Ritornarci oggi, per raccontare questi due giganti, ha per me un valore quasi naturale. È come chiudere un cerchio”.
L’anteprima del 19 aprile segna ufficialmente l’inizio di un nuovo percorso: la seconda edizione completa della rassegna “Io e il Jazz” prenderà il via il prossimo autunno, con nuovi appuntamenti, nuove narrazioni e lo stesso obiettivo: raccontare il jazz attraverso le voci, le storie e le emozioni dei suoi protagonisti.
Infoline Fondazione The Brass Group: 091 778 2860 – 334.7391972, brasspalermo@gmail.com, www.thebrassgroup.it


