lunedì, 15 Dicembre 2025
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Infrastrutture, via libera dell’Ue al potenziamento dell’aeroporto di Comiso

In arrivo 47 milioni per l'area cargo, e boom di passeggeri con l'avvio della continuità territoriale

La Commissione europea ha dato il via libera al piano di sviluppo dell’aeroporto “Pio La Torre” di Comiso, ritenendo l’intervento pienamente compatibile con la disciplina comunitaria sugli aiuti di Stato. L’operazione mobilita 47 milioni di euro di risorse Fsc (Fondo sviluppo e soesione) destinate al potenziamento dello scalo siciliano, con particolare focus sulla realizzazione dell’area cargo, considerata infrastruttura strategica per il sistema logistico territoriale.

«Si compie  – dichiara il presidente Renato Schifani – un passo decisivo per il rilancio dello scalo di Comiso, infrastruttura fondamentale per l’intero sistema regionale. L’approvazione della Commissione europea rappresenta un riconoscimento importante del lavoro svolto e della qualità progettuale dell’intervento. Il piano di sviluppo consentirà di consolidare il ruolo dell’aeroporto come nodo strategico per la logistica, aprendo nuove opportunità per il tessuto economico e produttivo del territorio. L’investimento permetterà inoltre di rafforzare significativamente il sistema di viabilità e servizi, con ricadute positive sull’intero comparto dei trasporti e sulla competitività della Sicilia nel Mediterraneo».

Il semaforo verde di Bruxelles è scattato con la validazione formale sul sistema SANI2 (caso SA.120942), che ha certificato la conformità del progetto all’articolo 56bis del Regolamento UE 651/2024. L’iter istruttorio, condotto congiuntamente dalle strutture tecniche regionali e dalla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Ue, ha verificato il rispetto integrale dei parametri previsti dalla normativa europea in materia di aiuti pubblici.

Il piano di rilancio dello scalo in provincia di Ragusa si inserisce nell’ambito dell’Accordo per la coesione sottoscritto il 27 maggio 2024 tra Governo e Regione Siciliana. 

Boom di passeggeri con l’avvio della continuità territoriale

L’aeroporto di Comiso decolla con risultati oltre ogni aspettativa. Ad appena due settimane dall’avvio della continuità territoriale, partita il primo novembre, i numeri certificano il successo dell’operazione voluta dal governo Schifani: 10 mila passeggeri sulle rotte per Milano e Roma, con il collegamento diretto Comiso-Milano Linate che ha registrato una percentuale di riempimento del 99 per cento. E sono già oltre 30 mila i biglietti venduti per partenze previste nelle prossime settimane. Alla luce dell’alto gradimento registrato, il vettore Aeroitalia ha manifestato la disponibilità a valutare rotazioni aggiuntive sulla direttrice Comiso-Milano Linate-Comiso, e l’assessorato regionale delle Infrastrutture e mobilità ha pianificato il potenziamento del trasporto pubblico per raggiungere l’aeroporto. 

«Siamo davvero orgogliosi di questo risultato straordinario – commenta il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – che testimonia come avessimo visto giusto quando abbiamo deciso di investire con forza per il rilancio di questa infrastruttura, fondamentale per l’intero sistema regionale.

È di ieri la notizia che la Commissione europea ha dato il via libera al nostro piano di sviluppo per il “Pio La Torre” di Comiso, un’operazione da 47 milioni di euro di risorse del Fondo sviluppo e coesione che ci consentirà adesso di potenziare ulteriormente l’aeroporto e, in particolare, di sviluppare l’area cargo destinata a rivoluzionare in positivo il trasporto logistico di questo territorio». 

Il successo di un aeroporto moderno passa anche dall’aumento dell’offerta commerciale, che si traduce nell’incremento del numero dei voli disponibili, e dalla facilità di raggiungere lo scalo aereo. Ecco perché l’assessorato delle Infrastrutture e mobilità ha pubblicato la manifestazione di interesse per attivare due nuove tratte aeree, con destinazioni ancora da stabilire, e ha disposto il potenziamento dei collegamenti di trasporto pubblico da Ragusa, Agrigento e Gela.

«Questi risultati – aggiunge l’assessore alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò – dimostrano che quando si lavora con visione strategica e concretezza, i territori rispondono. La continuità territoriale non è solo un servizio, ma uno strumento di sviluppo economico e sociale per la Sicilia sud-orientale. Comiso vola alto e il raddoppio dei voli su Linate, le nuove tratte in arrivo e il potenziamento del trasporto pubblico locale testimoniano l’attenzione del governo regionale verso un’infrastruttura strategica per tutta la Sicilia».

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