Incontro con Aaron Pettinari: 25 voci raccontano l’anno delle stragi di mafia

Locandina della presentazione del libro

Martedì 26 febbraio, alla Biblioteca sociale “Antonino Agostino e Ida Castelluccio” di via Sgarlati, 22 a Palermo, avrà luogo l’incontro con Aaron Pettinari per parlare del 1992, anno che, della nostra storia recente, resterà per sempre impresso nella mente degli italiani. Un anno a metà tra la speranza di un cambiamento possibile e il tragico dolore. Tutto ha inizio il 17 febbraio 1992, quando scoppia il caso Tangentopoli con l’arresto dell’ingegnere Mario Chiesa.

Quella “mazzetta” da 7 milioni, ricevuta dall’imprenditore Luca Magni, dà il via all’inchiesta Mani Pulite. Basta scorrere ancora il calendario fino al 23 maggio per precipitare dallo scandalo alla guerra fra il potere criminale e lo Stato quando, alle 17:56, i killer di “cosa nostra” innescano con un radiocomando a distanza mille chilogrammi di esplosivo, nascosti in un tombino dell’autostrada Palermo-Trapani, all’altezza dell’uscita per Capaci, causando la morte di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.

Appena 57 giorni dopo, domenica 19 luglio 1992, alle 16:58, Palermo, e con essa l’Italia intera, sobbalza allo scoppio di una nuova bomba, stavolta in via D’Amelio. Una nuova strage in cui a perdere la vita sono Paolo Borsellino e i cinque agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. È il secondo colpo al cuore dello Stato da parte di “cosa nostra”.

Grazie ai ricordi di 25 voci, Aaron Pettinari scrive il libro “Quel terribile ’92” (Imprimatur editore) con il quale l’autore, pagina dopo pagina, attraversa quella stagione di rivoluzione e cambiamenti, ripercorrendo anche altri fatti ed episodi che hanno caratterizzato i primi anni Novanta, dallo scoppio della guerra in Bosnia alla nascita dell’Unione Europea, fino a giungere ai giorni nostri. Un modo per fare memoria, 25 anni dopo.

Le 25 voci ascoltate da Pettinari, che raccontano l’anno che cambiò la storia italiana sono: Manuel Agnelli, Maurizio Bologna, Salvatore Borsellino, Ninni Bruschetta, Loredana Cannata, Fabio Caressa, Giancarla Codrignani, Lella Costa, Giobbe Covatta, Jacopo Fo, Annalisa Insardà, Canio Loguercio, Fiorella Mannoia, Neri Marcorè, Bruno Morchio, Alberta Nunziante, Michela Ponzani, Carmela Ricci, David Riondino, Andrea Satta, Vauro Senesi, Daniele Silvestri, Sergio Staino, Flavio Tranquillo, Dario Vergassola e Stefano Vigilante.

Aaron Pettinari, è un 35enne giornalista pubblicista, capo redattore di “Antimafia Duemila”. Dal 2014 inviato a Palermo, ha collaborato con “I Siciliani Giovani”, “L’Ora Quotidiano”, “Il Resto del Carlino”, “La Gazzetta dello Sport” e il quotidiano online laprovinciadifermo.com.

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