Incontinenza: negli ospedali palermitani due giornate di incontri e visite gratuite

Per la Giornata Nazionale dell'Incontinenza saranno anche coinvolti gli ospedali: Buccheri La Ferla, Villa Sofia-Cervello, Civico, Ingrassia e Policlinico

Incontinenza, ph. web

Una giornata di confronto, oltre cento visite prenotate nei cinque ospedali della città. A Palermo, si sta svolgendo in queste ore, in occasione della giornata nazionale dell’incontinenza, l’iniziativa “Incont…riamoci & CONTINuiamo a rimanere continente”. 

Si stima infatti che oltre 2,5 milioni di persone, solo in Italia, che soffrirebbero di incontinenza. È spesso chiamata “malattia silenziosa” perché le donne che ne soffrono raramente ne parlano al proprio medico. Eppure si tratta di una patologia molto comune, che coinvolge circa 2 milioni di donne in Italia con costi sanitari (assegnazione di pannoloni a spese delle Asp) e sociali complessivi, stimati nel 2016 in circa 3 miliardi di euro. Solo il 25 per cento dei pazienti si rivolge ai medici per trovare una soluzione.  In Sicilia le società scientifiche stimano oltre 7.500 donne over 65 che soffrono di tale disturbo. Ma non è solo un problema legato alla tarda età: l’incontinenza in età scolare riguarda il 5-10 per cento dei bambini siciliani e le cause possono riguardare fattori fisici, psicologici o ricadere su malattie più gravi come il diabete mellito o patologie del midollo spinale.

Una giornata di informazione è confronto quella che si è svolta giovedì 27 giugno a villa Magnisi (già sede a Palermo dell’Ordine dei Medici). Nel pomeriggio invece, il confronto tra esperti, rappresentanti delle istituzioni, associazioni mediche e di pazienti.  Ad intervenire sono stati Maria Letizia Diliberti, dirigente generale Dasoe; di Walter Messina, direttore generale dell’azienda ospedaliera Villa Sofia- Cervello; Roberto Guarino, responsabile dell’ambulatorio di Uroginecologia dell’ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli; Giovanna Micciche, sociologa, Marylea Spedale dell’Asp di Palermo e Renato Venezia, docente dell’Università di Palermo. A moderare l’incontro, aperto alla cittadinanza, il giornalista Salvatore Fazio.

Venerdì 28 giugno l’appuntamento si sposta nei cinque ospedali cittadini (Buccheri La Ferla, Villa Sofia-Cervello, Civico, Ingrassia e Policlinico) per le visite gratuite di Uroginecologia. I corsisti verranno distribuiti nei cinque ospedali e potranno quindi partecipare alle visite gratuite e ad alcune indagini strumentali. Tutor degli screening saranno i responsabili scientifici Maria Concetta Accursio, Roberto Guarino, Giorgio Gugliotta, Mario Napoli e Bruno Pinzello.

E’ molto importante fare conoscere alla popolazione la presenza di centri specialistici che trattano un problema che purtroppo affligge molte donne che non trovano punti di riferimento vendendosi condizionare di fatto la qualità della loro vita– afferma il dottor Roberto Guarino, tra gli organizzatori dell’iniziativa– spesso non ci si rivolge ai medici per vergogna e si tende a convivere con questi disturbi che invece possono essere risolti”.

Il titolo del corso richiama in pieno l’obiettivo – aggiunge il dottor Giorgio Gugliotta – l’iniziativa nasce infatti dall’esigenza di un confronto sulle patologie uroginecologiche e sul loro impatto scientifico, economico e sociale. E’ necessario che le Istituzioni sappiano qual è l’impatto epidemiologico così da colmare il gap con le altre regioni d’Italia”. 

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