Illuminazione a Palermo, riaccesi 350 punti luce in zona Stazione e non solo

Ecco anche i commenti di alcuni esponenti del Consiglio e dell'Amministrazione comunale

La Stazione di Palermo tornata illuminata

Sono stati riaccesi a Palermo i 350 punti luce dell’illuminazione pubblica nella zona Stazione-Oreto-Perez, che erano spenti dal mese di giugno a seguito di un incendio alla cabina Enel “Assunta” che aveva del tutto compromesso gli impianti e la relativa sicurezza.

Insieme a questi punti luce, ne saranno accesi altri 330 circa che andranno ad interessare una vasta area che arriva fino alla Villa Giulia e al Mercato Ittico, sostituendo il vecchio impianto realizzato negli anni ’60.

I lavori, eseguiti con fondi FAS per un importo complessivo di circa 1,5 milioni di euro, hanno anche permesso di sostituire gli apparati illuminanti con sistemi a basso consumo e di apportare un’importante modifica al sistema passato da quello “in serie” a quello “in derivazione”: in sostanza adesso, in caso di guasti, sarà possibile intervenire solo sulla parte interessata senza dover disattivare l’intero sistema.

Da parte del Sindaco Leoluca Orlando e dell’Assessore Emilio Arcuri è venuto “un caloroso ringraziamento agli Uffici comunali e all’AMG che in modo estremamente professionale hanno lavorato in questi mesi per recuperare una situazione che a seguito dell’incendio era divenuta particolarmente grave. Si è intervenuto con la massima celerità consentita dalla legge e senza un aggravio di costi rispetto alla programmazione comunale degli interventi sulla rete pubblica, che continua con i lavori già avviati lungo la costa nord della città a Mondello, Partanna, Addaura, Vergine Maria, Arenella e Acquasanta”.

“Torna la luce in centro a Palermo. Dopo quasi sei mesi di immobilismo dell’amministrazione comunale finalmente hanno riacceso le luci del cuore cittadino. Da ieri sera la Stazione centrale, via Perez, via Marinuzzi e corso Tukory tornano a diventare strade di una città europea. Dopo mesi di oscurità totale per quasi 400 punti luce. Sono stato il primo a denunciare la cosa, con una diretta video, lo scorso inverno quando ci fu il primo black out interrotto solo da poche settimane di luce. Numerosi interventi in consiglio comunale e anche una segnalazione ufficiale. Chi parla di celerità di intervento dell’amministrazione comunale non ha il senso del ridicolo. Chissà, forse se il Papa fosse arrivato a Natale, le luci le avrebbero accese a dicembre. Rimangono comunque tantissime le zone di Palermo ancora al buio, con buona pace dei cittadini”. Questo è invece il commento di Igor Gelarda, capogruppo Lega Palermo.

“La riaccensione dei punti luce in zona Oreto, dopo circa tre mesi, è un risultato eccezionale che non può che rallegrarci e ci fa sempre più pensare di essere sulla strada giusta per ridare speranza ai residenti in periferia che cambiare e migliorare è possibile. Il nostro ringraziamento va a quanti si sono prodigati affinché i disagi e le paure dei cittadini venissero eliminati. In questi mesi siamo stati vigili e abbiamo sollecitato e spinto affinché in tutto il perimetro arrivasse il prima possibile la luce”. Lo dicono Paolo Caracausi e Giuseppe Quartararo, rispettivamente consigliere comunale di Palermo e consigliere della Terza circoscrizione, entrambi del Mov139 in quota Idv.

“La riaccensione di 350 punti luce nelle zone Oreto e Perez, dopo l’incendio che ha distrutto la cabina Enel dell’Assunta, è un’ottima notizia per questi quartieri di Palermo che finalmente torneranno sicuri – dice Dario Chinnici, capogruppo del Pd al consiglio comunale di Palermo –. Il fatto che a questi punti luce se ne aggiungeranno altri 330, grazie al nuovo impianto finanziato con fondi Fas, per un totale di quasi 700 a risparmio energetico, sono la testimonianza di una città che, nonostante le difficoltà, va avanti e prova a superare le sue emergenze. Grazie anche ad Amg per l’impegno profuso. Adesso chiediamo all’amministrazione però un ulteriore sforzo per ammodernare tutta la rete cittadina dell’illuminazione pubblica, così da andare incontro alle legittime richieste dei residenti”.

Ecco un breve video dell’incendio di giugno alla Cabina Assunta, disponibile al seguente link:

https://drive.google.com/file/d/10RwBOfD6_YS7coQy7HMh0l1DzNHVi8bx/view?usp=sharing

 

 

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