venerdì, 9 Dicembre 2022
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HomesportIl TeLiMar cede in casa all’Ortigia ed il match termina per 6-8

Il TeLiMar cede in casa all’Ortigia ed il match termina per 6-8

Si deciderà tutto a Gara 3. All’Olimpica di Palermo, il TeLiMar cede Gara 2 della Finale Play-off del Campionato Nazionale di Pallanuoto Maschile di Serie A1 per il 5° posto al Circolo Canottieri Ortigia. Finisce 6-8 un match contratto, nervoso ancor più di quanto visto sabato scorso a Siracusa, seppur giocato in modo corretto dalle due compagini. Un derby sentito dai mille tifosi sugli spalti, che hanno riempito la tribuna dopo due anni di restrizioni. Dopo un primo vantaggio degli ospiti, è il Club dell’Addaura a portarsi avanti, ma ribattono punto su punto i biancoverdi, che solo a 2’ dalla fine si portano sul +2 e soltanto a 42” dalla sirena riescono a chiudere il match. Festa rimandata per una delle due contendenti, che se la vedranno sabato alla Piscina Paolo Caldarella della Cittadella dello Sport alle ore 18 per definire chi delle due la prossima stagione disputerà la LEN Euro Cup.   

LA CRONACA
Primi minuti di gioco che servono alle due squadre per prendere le misure, con l’ottimo lavoro da parte delle difese. Vidovic sblocca il risultato, ma risponde subito il TeLiMar su uomo in più con Basic. Tanti errori in conclusione per i padroni di casa che riescono a chiudere il primo tempo sull’1-1 grazie alla parata di Nicosia su tiro di rigore battuto da Cassia.
La seconda frazione si apre con la rete di Irving in superiorità, ma restano concentrati gli aretusei che con Andrea Condemi segnano il 2-2 in extra player. Botta e risposta tra le due compagini: prima una sassata di Del Basso imprendibile per Tempesti, mentre sul capovolgimento di fronte è Di Luciano a segnare il 3-3. L’Ortigia prova a capovolgere le sorti dell’incontro sfruttando una disattenzione su uomo in più dei padroni di casa e con Rossi in controfuga si porta sul 3-4. Gli uomini di Baldineti, però, non mollano ed è nuovamente Del Basso a prendersi la responsabilità del tiro: 4-4 a 31” dal cambio campo. Vidovic al termine di un buon giro palla dei siracusani porta l’Ortigia sul 4-5 su cui si va all’intervallo lungo.
A 3’20 dal termine del terzo quarto, rigore trasformato da Vlahovic per agganciare gli ospiti sul 5-5. I biancoverdi si portano, però, di nuovo avanti con Klikovac in più.
Tutto si decide, come di consueto, negli ultimi otto minuti di gioco. Grandi prestazioni di Nicosia e Tempesti, due generazioni di portieri Azzurri a confronto. Rigore per l’Ortigia a 2’ dal termine. Stavolta Ferrero non sbaglia e porta per la prima volta gli aretusei sul +2. Cinque metri anche per il TeLiMar, che si riporta sotto con Vlahovic a 1’28 dalla sirena. I palermitani ci credono ancora, ma Cassia su uomo in più a 42” dal termine spegne le speranze dei palermitani. Tutto rimandato a sabato 28 maggio. 

Porta ancora sul volto i segni di questa battaglia, l’attaccante Mario Del Basso: «Dispiace per come è andata, perché volevamo regalare una splendida vittoria a questo splendido pubblico. Ma sapevamo che sarebbe stata difficile, siamo due squadre che si equivalgono. Il risultato è un po’ bugiardo, poteva finire in qualsiasi modo. L’importante, però – sottolinea il salernitano –, è concentrarsi subito sulla partita di sabato. Dobbiamo racimolare le energie rimaste e andare a Siracusa carichi al massimo, per vincere l’ultima partita della stagione. Sarebbe davvero importante per il morale della squadra, per finire l’anno nel migliore dei modi. Inoltre, il quinto posto in Campionato vale la LEN Euro Cup. E l’Europa è un’esperienza per cui vale la pena dare tutto per provare ad ottenerla».

Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Con una prestazione sottotono in attacco con soli 6 goal realizzati, una partita non la si può vincere. Mi aspetto una puntata di orgoglio sabato a Siracusa per dimostrare che noi non siamo quelli visti in acqua oggi. Pretendo puntuale applicazione di tutto ciò che proviamo in settimana, e più ‘cazzimma’ per usare un termine napoletano. Allo stesso tempo, grande è stata la soddisfazione di rivedere, dopo due anni e mezzo di pandemia e di inagibilità, la tribuna strapiena, frutto del mio personale lavoro di relazioni. Erano, infatti, presenti rappresentanze di tutte le squadre sportive cittadine di tutte le discipline. Ottimo punto di partenza, questo, per la prossima stagione».

TeLiMar vs Ortigia 6-8
TeLiMar: 
Nicosia, Del Basso 2, Fabiano, Di Patti, Occhione, Vlahovic 2 (rig.), Giliberti, Marziali, Lo Cascio, Irving 1, Lo Dico, Basic 1, Washburn – Allenatore: Marco Gu Baldineti
CC Ortigia: Tempesti, F. Cassia 1, F. Condemi, A. Condemi 1, Klikovac 1, Ferrero 1 (rig.), Di Luciano 1, Giribaldi, Mirarchi, Rossi 1, Vidovic 2, Napolitano, Piccionetti – Allenatore: Stefano Piccardo
Arbitri: Raffaele Colombo, di Maslianico (CO), e Stefano Pinato, di Nervi (GE) – Delegato: Gianluca Centineo
Parziali: 1-1; 3-4; 1-1; 1-2 – Superiorità: TeLiMar 2/11 + 2 rig – Ortigia 3/6 + 2 rig (1 parato da Nicosia a Cassia nel I tempo) – Note: Usciti per limite di falli Di Luciano nel III tempo, Andrea Condemi e Mirarchi (Ortigia) nel IV tempo – Spettatori: 1000.

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