Il racconto di un viaggio in Kosovo

Partito per giudicare due Esposizioni Internazionali, ho potuto ammirare uno straordinario Paese

Kosovo Kennel Club

Approfitto della mia recente visita in Kosovo per giudicare due Esposizioni Internazionali per raccontarvi alcune impressioni. Arrivo a Tirana (Albania). Apprendo con non poco stupore che l’aeroporto di Pristina non è raggiungibile direttamente dall’Italia. Ed è un vero peccato perché la città dove si svolgono le manifestazioni è Gijlani a pochi chilometri da Pristina. A Tirana mi aspettano Saud Kajtazi e sua figlia Zerina. Saud è il Presidente del Kosova Kennel Club, da aprile di quest’anno Membro Associato della Federazione Cinologica Internazionale.

In terra albanese visitiamo Kruja, l’antica capitale albanese, a soli 32 km da Tirana, la città simbolo della resistenza anti-ottomana, nonché città dell’eroe nazionale Scanderbeg. E qui trovi una significativa relazione tra le gesta dell’eroe nazionale Giorgio Castriota detto Scanderbeg e la nostra siciliana Piana degli Albanesi. Interessante il Museo, dedicato al condottiero.

Il tempo per una bibita ed eccoci di nuovo in marcia.

Il Kosovo, chiamato anche in italiano Cossovo, storicamente Dardania in illirico è uno Stato parzialmente riconosciuto dell’Europa sud-orientale (Balcani), autoproclamatosi indipendente dalla Serbia il 17 febbraio 2008, quest’ultima dichiarò immediatamente di non riconoscerne l’indipendenza, accolta invece da numerosi Stati, tra cui l’Italia. E’ uno Stato riconosciuto da 100 paesi (l’ONU è presente con la missione UNMIK, mentre l’Europa con la missione EULEX). La Capitale è Pristina, la moneta è l’euro e due milioni circa gli abitanti.

Il Kosovo fu teatro di sanguinose guerre che seguirono alla proclamazione dell’indipendenza mal sopportata dalla Serbia. Oggi rimangono poche tracce di quelle distruzioni grazie alla tenacia di un popolo che ha saputo riscattarsi duramente.

Tra Albania e Kosovo c’è la postazione di frontiera per cui si deve mostrare il passaporto (per entrare in Albania basta la carta di identità!). Tra monti e laghi arriviamo a Peja, cittadina di centomila abitanti. Sosta di un giorno e poi si riparte in direzione di Pristina, per poi proseguire per Gjilani, dove si terranno le Esposizioni Canine.

Paesaggi incantevoli, montagne maestose, foreste rigogliose ci accompagneranno per tutto il viaggio. A Gijlani sono in calendario due manifestazioni internazionali (CACIB) e una nazionale. Quelle internazionali daranno diritto ai vincitori di partecipare al Crufts, manifestazione inglese di importanza mondiale.

Il primo giorno ho l’onore di giudicare il Best in Show (la “finalissima”). Vince un Levriero Afgano, secondo posto per un Golden Retriever e terzo un Bouledogue Francese. Tanti gli espositori stranieri: bulgari, lituani, finlandesi, danesi ed, anche, italiani a suggellare l’internazionalità dell’evento.

Saud, Zerina, Vigan Etemi e tutti i componenti del Kosova Kennel Club sono stati veramente eccezionali in tutto. E’ una giovane Cinofilia che hanno l’orgoglio di contribuire al riconoscimento della loro razza nazionale l’Illirian Sheperd Dog.

Si torna a casa con l’auspicio di potere ritornare e visitare le ricchezze ambientali di questo straordinario Paese.

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