Il Nuovo Collettivo Autori e i quattro racconti dedicati alla Luna

Fabio Ceraulo, Teresa Gammauta, Ignazio Rasi e Rita Giammarresi celebrano l’allunaggio avvenuto proprio 50 anni fa, con questa silloge (Edizioni Ex Libris). Oggi al Nautoscopio Arte la 2° presentazione

Il libro, Tutta colpa della luna

Quattro storie per quattro autori, tutte diverse tra loro, ma unite da un unico filo conduttore: la luna. Proprio oggi, sabato 20 luglio, ricorre un importante anniversario mondiale, ovvero il 50esimo anniversario dallo sbarco sulla luna. E questa è stata l’originale idea che ha riunito il Nuovo Collettivo Autori, formato da Fabio Ceraulo, Teresa Gammauta, Ignazio Rasi e Rita Giammarresi, per dedicare a questa giornata, e naturalmente anche alla luna, il libro “Tutta colpa della luna”, edito da Edizioni ex Libris.

La prima presentazione di Tutta colpa della luna

La silloge, in libreria dai primi di luglio, ha visto già una prima e partecipata presentazione lo scorso 10 luglio da Prospero, ed oggi, nella data dell’anniversario, si torna a parlare dei quattro racconti ispirati alla luna al Nautoscopio Arte di Palermo che, per l’occasione, dedicherà la serata a “La festa della luna”, con diversi appuntamenti a tema che partono proprio, alle ore 19, con la presentazione del libro, insieme ai quattro autori, Fabio Ceraulo, Teresa Gammauta, Rita Giammarresi e Ignazio Rasi. Dialogherà con loro Rosamaria Carini.

Le tele con le quattro illustrazioni

Luna nuova di seconda mano”, “La figlia della luna”, “Io sono Luna” e “Fredda è la luna” sono i titoli dei quattro racconti, rispettivamente scritti da Fabio Ceraulo, Rita Giammarresi, Ignazio Rasi e Teresa Gammauta. Ognuna di queste storie è introdotta da un pensiero dell’autore e da quattro illustrazioni realizzate da: Sabina Di Salvo, Sofia Giacalone, Adriana Giammarresi, e Federica Lo Bianco, mentre il disegno di copertina è a cura di Maurizio Lo Bianco.

I quattro autori, non solo si sono lasciati ispirare dalla luna nella stesura delle loro storie, ma ognuno di loro si è soffermato, a sua volta, ad una fase lunare. Ci sarà quindi il racconto che rievocherà la luna nuova, e poi la fase crescente, piena e calante. Diverse sono le location in cui i vari protagonisti vivranno le loro avventure. C’è chi ci porterà proprio sulla luna dove, a sorpresa di tutti, si scoprirà già abitata da umani; qui i personaggi principali sono proprio Amstrong e Aldrin. Questo è il racconto di Fabio Ceraulo che, con ironia e delicatezza, riesce a far riflettere sul tema tanto attuale dell’immigrazione.

Rita Giammarresi ci porta invece nei luoghi degli Stati Uniti dove avvenne il lancio dell’Apollo 11, protagonista è un ingegnere della Nasa che, una sera, a poche ore dal grande evento, incontra una giovane hippy anche lei amante della luna, per cui i due avranno un buon motivo per andare d’accordo. Come si intuisce dalle evoluzioni storiche, sia il racconto di Ceraulo che della Giammarresi sono ambientati nel periodo dello sbarco sulla luna.

Nei giorni nostri ci riporta invece Teresa Gammauta raccontandoci una storia di famiglia, tradimenti, e quindi un matrimonio che dopo tanti anni giunge al capolinea. La protagonista, con grande razionalità, affronta questo importante cambiamento e, guardando proprio la luna, si riflette nella sua fase calante, o meglio “fredda”, quando sta proprio per sparire. Ma è solo un ciclo, si chiude una fase per dare poi vita a quella nuova.

In “Io sono Luna”, di Rasi, ripercorriamo tre momenti temporali: ci troviamo inizialmente in un paesino sul mare del palermitano nella sera dello sbarco della navicella spaziale. C’è un giovane protagonista, vittima dei maltrattamenti del padre ed appassionato di astronomia, che aspetta quindi con ansia questo momento. Passano gli anni, si sposa, e proprio il 20 di luglio nasce la sua bambina che non può non chiamarsi Luna. Poi arriviamo a quando Luna sarà già donna, padre e figlia faranno un viaggio insieme alla scoperta dei luoghi dove avvenne il lancio spaziale e dei reperti portati sulla terra dalla luna. E lì accadrà qualcosa che ci condurrà, per chi vorrà, in un film.

William Shakespeare, nel suo “Otello”, scrisse: “È tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire gli uomini”, in questo caso, la luna, ha ispirato il Nuovo Collettivo Autori che, nella loro introduzione riportano proprio questa massima, e che oggi, ai propri lettori, regalano quattro storie da leggere d’un fiato, affrontando temi che ci fanno sorridere, riflettere, appassionare e da conservare nel cuore.

Gli attuali appuntamenti con Nuovo Collettivo Autori

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