il Gateway della Biodiversità dell’NBFC è il Centro nazionale per la Biodiversità di cui l’Università è parte insieme con il CNR e altri partner. Inaugurato a dicembre in via Archirafi, a partire da venerdì 10 aprile, aprirà le sue porte alle scuole e alle famiglie con un programma di attività che andranno avanti fino a giugno e poi, dopo una pausa estiva, riprenderanno in autunno.
Le attività del Gateway saranno inaugurate nell’ambito di Pianeta Vivente, il Festival della Biodiversità che si dipanerà nel weekend dal 10 al 12 aprile, aprendo le porte di alcuni luoghi, portando alla scoperta di riserve, parchi, esperienze in mare, sapori che raccontano la natura.
E poi, nel weekend successivo, dal 16 al 19 aprile, via alla quinta edizione del Festival “Il Genio di Palermo” che, grazie alla collaborazione dell’assessorato regionale ai Beni culturali, della Soprintendenza di Palermo e del Comune di Palermo, consentirà di entrare per la prima volta in due gioielli: Casa Savona, lo scrigno Art Déco creato dall’artista visionario Gino Morici, rimasto intatto per quasi un secolo; e Porta Mazara, l’antica Ma’skar che custodisce ancora preziosi affreschi quasi sconosciuti.
Da venerdì 10 a domenica 12 aprile, il Gateway di via Archirafi sarà il cuore pulsante di Pianeta Vivente – Festival della Biodiversità, con un programma gratuito di visite guidate, esperienze, degustazioni, laboratori per bambini e passeggiate tematiche alla scoperta delle diverse anime della biodiversità: dal patrimonio terrestre a quello marino, fino alle contaminazioni urbane, tra giardini nascosti, collezioni scientifiche e itinerari inediti. Un’occasione per visitare i musei scientifici (e la famosa Specola) con la guida dei rispettivi direttori; gli istituti Zootecnico e Zooprofilattico, l’Ecomuseo e le ville storiche; ma anche scendere nei qanat o percorrere la Favorita.
Nel Gateway si potrà fare gratuitamente un viaggio intorno alla biodiversità del pianeta in modo creativo e interattivo. Un’esperienza che consentirà la fruizione della stanza del mare fruibile con gli oculus e della nuova installazione immersiva di Odd Agency dedicata all’Isola Ferdinandea, l’isola che emerse nel 1831 nel Canale di Sicilia per poi inabissarsi pochi mesi dopo, lasciando in dono tonnellate di corallo semifossile.
Le attività, concluso il Festival, andranno avanti fino al 21 giugno e poi riprenderanno dopo la pausa estiva a ottobre, sia per le scuole (nei giorni feriali) che (nei weekend) per le famiglie. Un programma di laboratori realizzati da Le Vie dei Tesori che sarà arricchito delle mostre e dai laboratori di “ABC – Ambiente, Biodiversità, Clima”, iniziativa curata da Rosalba Vitellaro e Alessandra Viola promossa da Larcadarte Cartoons.
Da giovedì 16 a domenica 19 aprile ritorna invece il Genio di Palermo, il viaggio nella bellezza sotto lo sguardo benevolo del patrono laico della città, quel Genio barbuto che ama gli artisti, i creativi, gli ideatori. Cuore di questa edizione – che schiera visite ai luoghi, esperienze e passeggiate condotte da botanici, architetti, giornalisti, storici – sarà il genio creativo di Gino Morici, decoratore e scenografo visionario che in piena Art Déco, tra il 1936 e il 1938 decorò Casa Savona, rimasta intatta per quasi un secolo: stanze affrescate, arredi maliziosi che nascondono marchingegni. Sarà un viaggio affascinante e del tutto inedito, per pochi visitatori alla volta. Si visiterà anche, con la guida dello storico Carmelo Lo Curto, Porta Mazara, la più antica della città tornata alla luce quando venne demolito il bastione di Pescara. Oggi appartiene al Comune e ricade nello spazio recintato dell’Istituto di Patologia dell’Università di Palermo.
Altra novità di questa edizione, LE VIE DEL COMMERCIO, un percorso dedicato alle botteghe e laboratori artigianali: dai maestri argentieri ai ceroplasti, ai liutai, dai pupi di Mimmo Cuticchio ai pittori di carretti, dalle carte alimentari trasformate in taccuini ai designer contemporanei ai gioiellieri della tradizione, dai maestri che intrecciano i vimini agli ebanisti, dai laboratori tessili alla sartoria sociale, dalla frutta secca ai sapori della gastronomia siciliana.
I PROGRAMMI
PIANETA VIVENTE – FESTIVAL DELLA BIODIVERSITÀ (10-12 aprile)
Scoprire il patrimonio naturale e culturale della città, culla e capitale della biodiversità: sulle tracce dell’ecologo George Hutchinson che nel 1959 teorizzò a Palermo il concetto di biodiversità, ecco la seconda edizione del Festival della Biodiversità sostenuto dall’NBFC e organizzato dalle Vie dei Tesori con l’Università di Palermo.
Nel weekend tra il 10 al 12 aprile, un programma gratuito di visite guidate a dieci luoghi, diverse esperienze, degustazioni e passeggiate tematiche alla scoperta delle diverse anime della biodiversità: dal patrimonio terrestre a quello marino, fino alle contaminazioni urbane, tra giardini nascosti, collezioni scientifiche e itinerari inediti. Sarà una vera occasione visitare i musei scientifici – il Museo di Zoologia Doderlein, il geologico Gemmellaro, e la Specola arrampicata su Palazzo dei Normanni – con la guida dei rispettivi direttori; e così anche i laboratori dell’Istituto Zooprofilattico – dove si studiano i virus che colpiscono gli animali, ma c’è anche una vasca dove nuotano le tartarughe – e per la prima volta, scoprire le razze autoctone siciliane all’Istituto sperimentale Zootecnico; si scenderà nel qanat di Fondo Micciulla, e si percorreranno i viali della Favorita raggiungendo anche i vivai comunali. Si entrerà a Villa Castelnuovo per comprendere l’innovazione del primo istituto agrario e si visiterà l’Ecomuseo del Mare. Con botanici, architetti, storici dell’arte, giornalisti si conosceranno meglio la chiesa di Sant’Andrea degli Aromatari, Villa Giulia, Villa Trabia, il waterfront appena restituito, ma anche la collezione di “succulente” dell’Orto Botanico o il famoso Gorgo Santa Rosalia (dove tutto ebbe inizio visto che gli studi di Hutchinson partirono da qui), si scoprirà come la devozione popolare ha tenuto in vita il cipresso di San Benedetto raggiunto dagli incendi del 2023.
IL GENIO DI PALERMO (16-19 aprile)
Quest’anno durerà un intero weekend, raccogliendo luoghi, esperienze e passeggiate. Oltre all’occasione di visitare Casa Savona e gli affreschi della Porta Ma’skar, e ai percorsi alla scoperta delle botteghe storiche, ritroveremo il Genio nell’arazzo settecentesco di Palazzo Comitini; si passerà dai sontuosi salotti di Villa Niscemi a quelli di Villa Boscogrande, tanto amati da Visconti; dagli affreschi ritrovati dell’ex Mulino Sant’Antonino (grandioso esempio di archeologia industriale, in corso di restauro) a quel capolavoro neoclassico che è il Politeama; al convento di Santa Maria del Gesù ai segreti delle Repentite; dall’affresco sopravvissuto di Palazzo Costantino alla chiesa di Sant’Euno e Giuliano diventata la “casa della memoria” di chi ha lasciato la propria terra, tramite l’installazione NOSTOS del documentarista Stefano Savona. Dai dipartimenti universitari sbucano la Gipsoteca di Architetturache custodisce un modello della Mole Antonelliana, e la collezione di 34 immense tavole ottocentesche usate da Giovan Battista Filippo Basile per insegnare agli studenti; del tutto inedito, lo spazio di ricerca come l’AIRH Lab di Scienze Umanistiche dove robot e Intelligenza artificiale dialogano con l’uomo.
Si potranno contare a una a una le 5000 mattonelle di Stanze al Genio con Pio Mellina che aggiunge alla collezione un preziosissimo acquamanile del XVII secolo. Con i frati del convento di Santa Maria del Gesù, si cercherà il segno di San Benedetto il Moro, mentre sarà lo storico Pierfrancesco Palazzotto ad aiutare a distinguere le tombe nel cimitero monumentale. Dai semi alle essenze: Orto Botanico aprirà sia il semenzaio che il neonato laboratorio di distillazione (di solito aperti solo agli studiosi) per capire non solo da dove nasce ogni pianta, ma anche quali profumi possono esserne ricavati. Nelle cinque passeggiate tematiche, gli esperti saranno affiancati dalle guide turistiche tra meraviglie botaniche, tesori d’arte, collezioni scientifiche, vicoli e piazze, e tanta natura. Si cercheranno i creativi nei secoli, si ritroverà il mistero dei Beati Paoli, si parlerà di geni e truffatori, e dei “giustiziati” in tre secoli. Fuori porta nel verde: si salirà al castellaccio di Monreale e si raggiungerà l’affascinante contrada Agrifoglio.
PIANETA VIVENTE – IL GATEWAY
Al Gateway, lo spazio dell’Università di Palermo appena nato nell’ambito dell’NBFC, il Centro Nazionale per la Biodiversità, la scienza diventa un’esperienza condivisa e accessibile a tutti, per rendersi conto di quanto sia importante proteggere il pianeta. E qui saranno accolte sia le famiglie che le scuole per una vera immersione nel “Pianeta Vivente“, un ricchissimo calendario di laboratori gratuiti pensati per avvicinare, capire ed esplorare la natura in modo creativo e interattivo. Si potranno seguire sia i laboratori costruiti dalle Vie dei Tesori – un calendario per le scuole nei giorni feriali e uno per le famiglie nei weekend, dall’11 aprile al 21 giugno – che quelli di altre realtà. Le famiglie potranno scegliere tra diverse esperienze: dagli origami orientali nati con materiali di recupero, alla pittura con pigmenti naturali, dalle esplorazioni sensoriali tra cortecce e profumi agli esperimenti scientifici dedicati al mare e alle api.
Oltre alla sala emozionale creata da ETT, che permette al visitatore di calarsi virtualmente nel mondo sommerso, il Gateway inaugurerà un’installazione immersiva audio-video progettata da ODD Agency dedicata all’Isola Ferdinandea: emersa improvvisamente dalle acque al largo di Sciacca nel 1831 e inabissata sei mesi dopo, l’isola sommersa è ancora oggi un potente simbolo di biodiversità e fragilità ambientale. Convinti che il mondo naturale sia più autentico e soprattutto atemporale rispetto alla comunità umana, ODD e Vie dei Tesori srotolano sulle pareti della sala il racconto emozionante dell’Isola che lasciò di sasso le potenze internazionali che litigavano sul suo possesso.
Pianeta Vivente si integra con i programmi di “ABC – Ambiente, Biodiversità, Clima”, iniziativa curata da Rosalba Vitellaro e Alessandra Viola promossa da Larcadarte Cartoons. Si inizia con “Il pianeta di Greta”, mostra sul rapporto tra biodiversità e cambiamenti climatici, collegata all’omonimo romanzo/saggio per ragazzi scritto dalle autrici (Einaudi), e si continua con “Piante da record” dal saggio di Alessandra Viola (Aboca); libri che verranno donati alle scuole che parteciperanno ai laboratori didattici in cui i bambini vestiranno i camici e, tra alambicchi, pipette, cartine tornasole, si trasformeranno in piccoli scienziati in erba.


