“MUSEO DELLA CERAMICA FLORIO. Visita guidata e approfondimento tematico” è il nuovo evento TACUS in programma sabato 6 e domenica 7 dicembre.
Nel cuore pulsante di Palermo, nell’elegante scrigno d’epoca che affaccia su piazza Vittorio Emanuele Orlando, il Museo della Ceramica Florio apre le sue porte ad un viaggio che è, insieme, immersione estetica, narrazione storica e incontro ravvicinato con l’anima più raffinata dell’artigianato siciliano. Una visita guidata – arricchita da un approfondimento tematico a cura dello staff TACUS – pensata come un percorso sensoriale e critico attraverso le trame della ceramica e delle arti decorative italiane tra XVIII e XX secolo. Fondato nel 2025 da Vincenzo Profetto e Antonino Lo Cascio, il museo non è un semplice spazio espositivo, ma una realtà viva, dinamica, costruita sul dialogo continuo fra ricerca, tutela, divulgazione e memoria materiale. Attraverso la collezione permanente si svela la straordinaria avventura della storica Manifattura Ceramica Florio, attiva nella Palermo della Belle Époque e divenuta emblema del gusto e dell’ingegno dell’isola. Il tocco elegante di Ernesto Basile, la sensibilità pittorica di Rocco Lentini e le rare opere di John William Bratt – dai grandi vasi alle forme modernissime del celebre cache-pot basileiano – compongono un racconto che intreccia stile, tecnica e immaginario. Accanto a questo nucleo prezioso, trovano spazio i capolavori delle grandi manifatture italiane, da Ginori alla Real Fabbrica Ferdinandea, dalla Richard-Ginori alla Rometti, fino alle produzioni più contemporanee, in un continuum che restituisce la ricchezza dell’evoluzione artistica e decorativa nazionale. Un’occasione per leggere la ceramica non solo come manufatto, ma come segno, linguaggio, geografia simbolica di saperi e identità.
Quando: sabato 6 dicembre (ore 16:30) e domenica 7 dicembre (ore 10:30).
RADUNO: Piazza Vittorio Emanuele Orlando.
CONTRIBUTO: €15 per la fascia 18–69 anni (€14 per i soci TACUS); €11 per i partecipanti dai 14 ai 17 anni (€10 ridotto soci); €12 per i 70 anni e over (€11 ridotto soci); 0-13 anni gratuito.
*Il contributo è comprensivo di ticket d’ingresso, visita guidata e approfondimento tematico.
“CASA PROFESSA E IL BAROCCO SVELATO”
Il Complesso Monumentale del Gesù a Casa Professa, uno dei massimi capolavori del barocco gesuitico in Europa, apre le porte a TACUS per una visita guidata al sito. Un viaggio immersivo, condotto dalle guide museali dell’ente gestore, lungo l’intero sito – dalla Chiesa alla la sagrestia, dalla cripta al museo e all’Oratorio del Sabato – alla scoperta di un sofisticato programma simbolico che si snoda tra le spettacolari superfici a marmi mischi e tramischi, le scenografie allegoriche di impianto “teatrale”, i paliotti e gli stucchi serpottiani. L’itinerario proposto invita a decifrare il linguaggio del barocco siciliano e ad assimilare la densità devozionale e catechetica del complesso. A corredo della visita, un approfondimento tematico a cura dello staff TACUS che indagherà il rapporto tra arte, spiritualità ignaziana e costruzione di un vero e proprio “teatro della salvezza” nel cuore di Palermo. Appuntamento sabato 13 dicembre.
RADUNO: ore 10, Piazza Casa Professa.
ACCESSIBILITÀ: Percorso senza barriere architettoniche per chiesa, sagrestia, museo e Oratorio del Sabato. La cripta non è accessibile. Per dettagli e necessità specifiche, chiedi maggiori informazioni in fase di prenotazione.
CONTRIBUTO: €10 pax – €8 ridotto soci TACUS – Gratuito per bambini 0-6 e persone portatrici di handicap (comprensivo di ticket d’ingresso, visita guidata e approfondimento tematico).
“PALERMO SEGRETA: viaggio iniziatico tra riti, culti misterici e massoneria”
Domenica 14 dicembre torna “Palermo Segreta“, la passeggiata raccontata TACUS concepita come un percorso di esplorazione simbolica, che interroga il rapporto tra lo spazio urbano e la dimensione interiore dell’essere umano. Un viaggio fra riti e culti misterici, tradizioni esoteriche e suggestioni massoniche, in un itinerario che unisce ricerca storica, antropologia culturale e letture simboliche del paesaggio. La metafora del giardino, archetipo universale del luogo sacro e dell’introspezione, diviene così la chiave interpretativa di un cammino che trova le sue radici nelle antiche religioni misteriche per attraversare la letteratura esoterica moderna, le pratiche rituali e l’immaginario massonico, ripercorrendo le fasi del tradizionale itinerario iniziatico: preparazione, discesa, rivelazione, ritorno trasformato. Una “lettura” della città, caratterizzata da una trama fatta di rimandi, allusioni, segni che collegano il mondo visibile a quello nascosto e, ancora, di stratificazioni culturali, memorie rituali e tracce che emergono «solo quando se ne afferra l’intarsio segreto».
RADUNO: Piazzetta delle Dogane.
CONTRIBUTO: €5 pax – €3 ridotto soci TACUS.
“LO STERI E LE CARCERI DELL’INQUISIZIONE”
“LO STERI E LE CARCERI DELL’INQUISIZIONE” di domenica 14 dicembre, una passeggiata raccontata dedicata agli anni dell’Inquisizione spagnola in Sicilia: un’immersione lenta e consapevole nelle pieghe più oscure della storia palermitana, rievocata attraverso documenti d’epoca, atti processuali, memorie sommerse e tracce incise nelle architetture della città.
Tappa dopo tappa, il percorso si snoda nel centro storico – autentico palinsesto antropologico – dove potere sacro e potere politico si intrecciano nella gestione dei corpi e delle coscienze, e dove l’eco dei passi degli inquisitori sembra ancora insinuarsi tra i vicoli, smuovendo il vento del sospetto. Qui si ripercorrono le vicende di presunte streghe, eretici e pensatori eterodossi; storie di interrogatori e di sentenze già scritte nella presunzione di colpa. Cuore pulsante dell’itinerario è la visita alle carceri di Palazzo Chiaramonte (o Steri), antica sede del temuto Tribunale, dove il tempo si contrae e lo spazio parla con un’intensità quasi metafisica. Sulle pareti delle celle, i graffiti dei prigionieri costituiscono non solo un documento di dolore, ma anche un atto di resistenza simbolica: segni incisi per continuare a esistere, per lasciare una traccia tra le ombre dell’oblio. Il racconto raggiunge il suo culmine al Piano della Marina, luogo delle pubbliche esecuzioni e teatro di una spettacolarizzazione del potere chiamata a riaffermare l’ordine morale e religioso “in Nomine Patris”. RADUNO: ore 16, Piazza Casa Professa. CONTRIBUTO: €12 pax – €10 ridotto soci TACUS.
—
COME PARTECIPARE
La partecipazione è valida solo su prenotazione da effettuarsi, telefonicamente o via WhatsApp, entro e non oltre lunedì 1 dicembre, al 320 226 7975 (anche via WhatsApp) indicando: titolo evento, numero partecipanti, nominativo/i (nome e cognome) e recapito telefonico di riferimento.
NOTE
L’attività proposta è un un evento culturale a carattere divulgativo, corredato dalla visita guidata – a cura dei gestori – e dall’approfondimento tematico curato dallo staff dell’associazione. L’evento è a numero chiuso e sarà confermato al raggiungimento di minimo 10 partecipanti fino ad un massimo di 15 per turno di visita. Data e orario indicati sono suscettibili di variazione. In caso di anomalie o imprevisti lo staff si riserva di modificare/annullare l’evento, dandone tempestiva comunicazione.


