martedì, 30 Novembre 2021
spot_img
HomeappuntamentiIl 26 e 27 novembre il ''Baarìa Fish'' a Palazzo Villarosa a...

Il 26 e 27 novembre il ”Baarìa Fish” a Palazzo Villarosa a Bagheria

Puntare sulla filiera ittica sostenibile: dalle strategie di marketing alla sicurezza alimentare la sostenibilità economica, ambientale e sociale deve essere al centro dell’attenzione. È questo il tema della manifestazione “Baarìa Fish”, in programma a Palazzo Villarosa a Bagheria (Palermo), il 26 e 27 novembre 2021.

Nel corso della manifestazione sarà firmato l’accordo a costituirsi come rete di imprese per la tutela e valorizzazione della filiera ittica sostenibile finalizzato alla sottoscrizione di un contratto di filiera con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e con la Regione Siciliana.

A firmare l’accordo saranno Confcommercio, Legacoop, Op Trapani, Comuni di Bagheria, Santa Flavia, Casteldaccia, Ventimiglia di Sicilia e Altavilla Milicia. Sarà presentato anche il logo della filiera prodotto da Sevenapp, l’agenzia che ha progettato il marchio del G20.

Il via dell’iniziativa venerdì 26 novembre alle 9,30 con i saluti del sindaco di Bagheria, Filippo Tripoli, e di Antonio Lo Coco, presidente di Blu Ocean. A seguire gli interventi di Antonio Rini, sindaco di Ventimiglia di Sicilia su “Accordo filiera olio e aromi”, Pino Virga, sindaco di Altavilla Milicia su “Il GAC nella filiera”, Salvatore Sanfilippo, sindaco di Santa Flavia su “La marineria di Porticello”, Giuseppe Sanfilippo, direttore GAC su “La valorizzazione del pescato locale: Sapori della Costa D’oro”, Antonio Lo Coco, Presidente Blu Ocean su “Presentazione della prima filiera ittica sostenibile”, Martina Biundo, project manager FormaLab su “Progettazione e sviluppo della filiera”, Francesco Gioia, sesigner SevenApp su “Progetto del marchio della Filiera Ittica Sostenibile Sicilia”, Tony Costanzo, della Capitaneria di Porto, su “L’importanza del processo di tracciabilità nella filiera” e Cosimo Dimitri, di Blu Ocean, su “Disciplinare filiera ittica”.

Nel pomeriggio alle 15,30 interverranno Filippo di Grigoli, Asp Palermo, su “Sicurezza alimentare nella filiera ittico sostenibile”, Carlo Volante, Asp Palermo, su “Lo strumento di prevenzione nel sistema alimentare”, Marco Orsini, Libecoop, su “Blockchain, applicazione e opportunità nella tracciabilità di filiera”, Gioacchino Fazio, Università degli Studi di Palermo, su “Sostenibilità economica nella filiera ittica sostenibile”, Stefano Fricano, Università degli Studi di Palermo su “Sostenibilità economica nella filiera ittica sostenibile”, Concetta Messina, Università degli Studi di Palermo su “Sostenibilità ambientale nella filiera ittica sostenibile”, Natale Amoroso, presidente della Op della Pesca di Trapani su “Il ruolo delle OP all’interno della filiera”, Nino Carlino, presidente del Distretto Pesca su “Le potenzialità dei distretti”. Concluderanno Antonino Scilla, assessore regionale dell’Agricoltura e pesca mediterranea, Giovanni di Giacinto, sindaco di Casteldaccia, e Alberto Pulizzi del Dipartimento della Pesca Mediterranea.

Sabato 27 novembre alle 9,30 istituzionalizzazione della Filiera Ittica Sostenibile, definizione della sua normativa e firma del primo Accordo di filiera.

Interverranno Patrizia di Dio, presidente Confcommercio Palermo (“Le reti d’impresa”), Antonio Rini, sindaco Ventimiglia di Sicilia, Antonietta Sparacio, assessore di Ventimiglia di Sicilia (“La produzione locale di oli e aromi e la loro integrazione nella filiera ittica sostenibile”), Vincenzo Canalella di Intesa San Paolo (“Gli istituti di credito”), Michele Balistreri, La Piana D’Oro (“La comunicazione nel territorio”). Concluderà Filippo Parrino, presidente di Legacoop Sicilia.

L’iniziativa è organizzata da BM Srl, società che da sempre ha un attenzione al mondo dell’agroalimentare siciliano, con il contributo di: Feamp, Assessorato Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca Mediterranea (Dipartimento della Pesca Mediterranea) della Regione Siciliana, Business Management, Feudo Arancio, Blu Ocean.

***

Siglato l’accordo per la costituzione di una rete di imprese

Una rete di imprese per la tutela e la valorizzazione della filiera ittica sostenibile in Sicilia. Con un ulteriore obiettivo: la sottoscrizione di un contratto di filiera con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf) e la Regione Siciliana. È questo il senso dell’accordo firmato a Bagheria nel corso della manifestazione “Baarìa Fish” e che vede coinvolti Blu Ocean società cooperativa (che ha proposto l’iniziativa), Confcommercio, Legacoop e i Comuni di Altavilla Milicia, Bagheria, Casteldaccia, Santa Flavia e Ventimiglia di Sicilia. E già oltre 100 imbarcazioni di pescatori hanno sposato l’idea che, una volta operativa, potrà produrre investimenti (in strutture, ammodernamento delle imbarcazioni, innovazione dei processi) per circa 10 milioni di euro.
L’accordo, partendo dalla rete di impresa e dalla realizzazione del marchio “Filiera Ittica Sostenibile – Sicilia” (realizzato da Sevenapp), prevede la partecipazione all’attività tecnica di consultazione presso il Mipaaf e al futuro bando sui contratti di filiera, oltre ad attività di promozione. In questo modo si vuole sostenere la filiera del pescato siciliano con iniziative che rispondano alle moderne esigenze espresse dal mondo della produzione e dai consumatori, ma che non potranno comportare un peggioramento delle condizioni ambientali e delle risorse naturali e dovranno essere conformi alle norme nazionali e comunitarie in materia di tutela ambientale.
Tra gli interventi che potranno essere messi in campo, investimenti in strutture di stoccaggio e trasformazione, digitalizzazione dei processi di logistica, interventi infrastrutturali sui mercati; investimenti su trasporto e logistica per ridurre il costo ambientale ed economico; innovazione dei processi produttivi; agricoltura di precisione e tracciabilità in blockchain; intelligenza artificiale per lo stoccaggio delle materie prime, software di gestione avanzata, componentistica e sensori di controllo; RFID (Radio Frequency Identification) o completa automatizzazione dei magazzini.

“Abbiamo lavorato tanto su questo progetto della filiera – dice Antonio Lo Coco, dell’azienda Blu Ocean di Casteldaccia che si occupa della trasformazione e distribuzione del pescato in Sicilia – e abbiamo già raccolto un grande consenso tra tutte le componenti della filiera: già oltre 100 imbarcazioni di pescatori hanno sposato la nostra idea, intravedendo qualcosa di realmente innovativo – sarebbe la prima filiera ittica in Italia – che garantirebbe sviluppo, una più efficiente ed efficace commercializzazione del prodotto e maggiore qualità. Ed è proprio con questo bagaglio di idee, entusiasmo e professionalità che andremo a interloquire con il Ministero per rilanciare il prodotto ittico in Sicilia”.

Secondo Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo, “per fronteggiare la crisi degli ultimi anni è sempre più indispensabile innovarsi, intercettare il cambiamento e unire le forze imprenditoriali sane, seguendo la strada della sostenibilità non solo economica ma anche ambientale. È indubbio che questa iniziativa sia coraggiosa e  innovativa per il nostro territorio: un potenziale volano di sviluppo, anche occupazionale, che insieme ad assicurare legalità e trasparenza rappresenta anche una garanzia di qualità per il consumatore”.

“L’accordo di filiera – afferma il presidente di Legacoop Sicilia, Filippo Parrino – permetterà alle associate di valorizzare il proprio pescato in un momento di grave crisi economica del comparto della piccola pesca. Grazie alla cooperativa Blu Ocean, capofila della filiera, e all’esperienza maturata in questi anni per la trasformazione e valorizzazione del pescato siciliano, riusciamo a conferire ai punti vendita della grande distribuzione un prodotto sano, fresco e controllato. La Legacoop e Confcommercio mettono in campo un progetto innovativo e sostenibile”.

“Questa amministrazione guarda con particolare interesse alle strategie di marketing che coinvolgono diversi settori: dal food, all’ambiente, dalla filiera ittica alla sostenibilità – dice il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli – per questo i temi di Baarìa Fish sono al centro della nostra attenzione e per questo abbiamo sottoscritto volentieri questo accordo”.

Baarìa Fish è stata organizzata da BM Srl con il contributo di Feamp, Assessorato Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca Mediterranea (Dipartimento della Pesca Mediterranea) della Regione Siciliana, Business Management, Blu Ocean. Le aziende Coalma e Feudo Arancio hanno fornito ed esposto i loro prodotti di eccellenza.

CORRELATI

Ultimi inseriti