venerdì, 21 Gennaio 2022
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Gli studenti siciliani chiedono più treni regionali: avviata una raccolta firme

Sono più di 4mila le firme raccolte da Giacomo Vivacqua in una sola settimana per chiedere un’estensione dell’orario dei treni regionali in modo da agevolare gli spostamenti degli studenti che vengono da fuori città.

La petizione, lanciata sulla piattaforma Change.org, si rivolge alla Regione Sicilia e a Trenitalia.

“Attualmente”, si legge nel testo, “gli studenti dei Comuni interessati (Gela, Licata, Ravanusa, Campobello di Licata, Canicatti, ndr) sono impossibilitati ad utilizzare il servizio regionale di trasporto ferroviario poiché la tratta interessata (Gela-Caltanissetta) nei giorno festivi è chiusa e nei giorni feriali, il primo treno che parte da Modica, arriva a Palermo alle 10.20, fuori fascia pendolari, a lezioni universitarie abbondantemente iniziate. Pertanto”, prosegue il promotore, “inutilizzabile dagli studenti universitari e dai lavoratori. Gli studenti universitari di Gela, Licata, Ravanusa, Campobello di Licata, Canicattì, e dei Comuni limitrofi, un bacino di utenza di circa 250.000 abitanti, per raggiungere Palermo sono costretti a prendere il treno Agrigento – Palermo dalla stazione di Aragona Caldare che si trova a circa 80 km da Gela, 60 km da Licata, 40 km da Ravanusa e Campobello di Licata e 25 km da Canicattì. 

“Un vero paradosso”, denuncia Vivacqua, che conclude: “il diritto allo studio sancito dalla Costituzione Italiana si garantisce con un adeguato servizio pubblico dei trasporti che deve consentire agli studenti universitari di raggiungere i luoghi di studio, sostenendo costi contenuti e in tempi ragionevoli”.

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