Il CIAC solidarizza con il Patron di Sicily Bay Car
A seguito dell’attentato incendiario subito dall’imprenditore Tommaso Dragotto, moltissimi sono stati gli attestati di solidarietà espressi da politici, amministratori sindacalisti e gente comune.
Tra questi citiamo la solidarietà dell’Assessore alle Attività Produttive Edy Tamajo che nei giorni scorsi si è recato personalmente a Villagrazia di Carini nella sede di Sicily by Car colpita dal gesto criminale che ha lasciato sgomenta tutta la Sicilia, per incontrare Dragotto.
“Venti automobili incendiate, – dice Tamajo – venti simboli di lavoro, sacrificio e impegno ridotti in cenere nel tentativo di intimidire chi ogni giorno costruisce impresa e futuro nella nostra terra. Ci sono andato perché in certi momenti non bastano le dichiarazioni, non bastano i comunicati, non bastano le parole affidate ai social. Bisogna esserci fisicamente, guardare negli occhi le persone, stringere mani, ascoltare silenzi, respirare il peso di ciò che è accaduto e dimostrare che le istituzioni e la parte sana della Sicilia non si voltano dall’altra parte”.
Nella giornata odierna anche gli industriali di Carini aderenti al CIAC (Coordinamento Imprenditori Area Carini) hanno raggiunto Tommaso Dragotto.
“ Oggi abbiamo partecipato al sit in di solidarietà organizzato nella nuova sede di Sicily by car, a Carin -ci dice il Vice Presidente Roberto Fiore – dove qualche giorno fa sono state date alle fiamme diverse auto.
Un modo per esprimere all’azienda e ai suoi lavoratori la solidarietà del CIAC e una presa di posizione contro il malaffare.
Le nostre azioni non finiranno qui. Siamo già al lavoro per far sì che i riflettori sul tema della sicurezza restino accesi. Non è il momento di abbassare la guardia. Carini (e tutto il comprensorio)non è la Terra dei Fuochi: qui operano e producono grandi aziende che fanno rete per difendere la legalità, la libertà e il progresso.
Il Coordinamento imprenditori area Carini ribadisce ancora una volta la sua vicinanza alla Sicilia che produce onestamente e che crede nel lavoro onesto”.




