Giubileo dei Migranti. Orlando “Denuncia, strumento e stimolo”

“Il Giubileo straordinario voluto da Papa Francesco, che non a caso ha iniziato il suo pontificato con una visita a quel luogo simbolo che è divenuta l’isola di Lampedusa, si conferma una grande occasione per riflettere e per agire. Oggi, con il Giubileo dei migranti, Papa Francesco ha compiuto un altro passo, che è insieme di denuncia, costruzione della speranza e stimolo all’impegno.
Denuncia degli egoismi dell’Unione Europea, così come  sottolineato anche dal vertice della CEI, denuncia di una globalizzazione che sembra valere solo per merci, denaro e informazioni, ma non per gli esseri umani.
Costruzione di speranza, con l’impegno di tanti uomini e donne, dentro e fuori la Chiesa e le Chiese, che quotidianamente non solo portano sostegno concreto ai migranti e a tutti coloro che cercano migliori condizioni di vita, ma anche gettano le basi per una società il cui motore sia fatto di solidarietà e dialogo.
Infine stimolo all’impegno per quanti siamo chiamati ad Amministrare la cosa pubblica e ad essere a nostra volta di esempio e stimolo. In questo, Palermo ha saputo assumere nell’ultimo anno un ruolo leader in Europa e nel mondo, con la Carta di Palermo che sancisce il diritto alla mobilità come diritto umano inalienabile e che delinea un percorso possibile, oltre che necessario, perché si giunga ad una radicale modifica della legislazione e delle politiche nazionali ed internazionali in materia di migrazione, accoglienza, assistenza.
Politiche e normative che oggi sono colpevoli di un vero e proprio genocidio in corso ai confini d’Europa, tanto a Sud quando a Est.”
Lo ha dichiarato il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando in occasione del Giubileo dei Migranti.