venerdì, 30 Luglio 2021
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Giovani di Brancaccio sponsorizzati dall’hotel San Paolo partecipano a torneo di calcio

C’è emozione e felicità negli occhi dei nove ragazzi di via Tiro a Segno, quartiere di Sant’Erasmo, mentre attendono nella hall dell’Hotel San Paolo Palace il suo amministratore, Andrea Passannanti.

In quel bene confiscato alla mafia, hanno ottenuto il loro primo e importante sponsor. Perché fino ad oggi la vita calcistica di quei giovani cresciuti tra i palazzi e l’asfalto era andata avanti solo con le loro forze e con quella di alcuni volontari del quartiere.

Come Giusi Scafidi, consigliere comunale, Consuelo Verde, volontaria e attivista, e Maurizio Artale, che ha messo a loro disposizione uno dei campetti del centro Padre Nostro fondato dal Beato Pino Puglisi.

“Abbiamo sempre giocato insieme, ci conosciamo da quando siamo piccoli – raccontano Alessandro Garofalo e Maurizio Lipari, 36 e 33 anni, allenatore e capitano della formazione del quartiere Brancaccio – Ma in primavera ci fu chiesto da Consuelo Verde se volevamo partecipare alla manifestazione calcistica Mediterraneo Antirazzista e abbiamo accettato”.

“Porteremo a casa una coppa. Era questo il loro motto – ricorda Verde – e questi ragazzi talentuosi ci sono riusciti. Un terzo posto su 96 squadre che si sono affrontate in campo”. “Non credevano in noi – dicono in coro i ragazzi della squadra – perché ci eravamo formati per strada. Ma abbiamo vinto”. Il più giovane, Fabio, ha 18 anni. Tutti sono in cerca di un’occupazione, e cercano di andare avanti con lavoretti giornalieri e occasionali.

“Guadagniamo al massimo trenta euro, quando capita – raccontano – ma non perdiamo la speranza di poter avere dell’altro. Giochiamo a pallone, è vero. Ma non è solo questo il nostro obiettivo. Ci alleniamo e abbiamo iniziato a partecipare ai campionati per non restare in strada, a far niente o a bighellonare”.

“E il fatto che scelgano di non stare per strada è un segnale importante – spiega Scafidi, presidente della quarta commissione consiliare che ha subito voluto dare una mano ai giovani che hanno, come sogno, un semplice lavoro. Niente di più – Rifiutano di entrare in un sistema malsano, in cui sono nati e che potrebbe trascinarli in cattive strade. Sono il simbolo della voglia di riscossa, di differenziarsi, di andare avanti nel nome della legalità e dell’impegno”.

Per questo motivo l’Hotel San Paolo ha scelto di essere il loro sponsor. Il nome dell’albergo sarà su tutte le magliette bianche che indosseranno i giocatori del quartiere. “Il San Paolo Palace vuole aprirsi alla città, non rimanere una struttura isolata – spiega l’amministratore Passannanti – Abbiamo voluto dare quel che potevamo per sostenere il sogno dei ragazzi. Per questo abbiamo consegnato all’associazione “Il Mondo di Francesca” parte del ricavato degli eventi che abbiamo organizzato per il festino di Santa Rosalia e per il Ferragosto. Abbiamo scelto di sostenere una iniziativa sociale”.

Grazie al supporto dell’Hotel, i ragazzi si sono potuti iscrivere al torneo di calcio a cinque Mediagol Cup, il più importante in Sicilia. E domenica hanno incassato la prima vittoria. Oltre a sostenere le spese di partecipazione alla competizione, il San Paolo Palace ha acquistato le uniformi personalizzate e sostenuto il rilascio delle certificazioni mediche per la squadra “Nuovo tiro a segno”. “Questo è solo un primo passo per la riqualificazione sociale del quartiere” hanno commentato alla fine dell’incontro Scafidi, Passannanti, Consuelo e Artale.

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La squadra “Nuovo tiro a segno”

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