Sabato 14 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. Una ricorrenza proclamata nel 2004 dall’Organizzazione mondiale della Sanità scegliendo la data di nascita del biologo austriaco Karl Landsteiner (scopritore del sistema AB0, e co-scopritore del Fattore Rhesus) che cade proprio in questa giornata pre-estiva, il periodo più critico per chi ha necessità di trasfusioni, a causa del calo drastico delle donazioni. La Fondazione Franco e Piera Cutino promuove per l’occasione, una nuova campagna di sensibilizzazione social che andrà avanti da oggi e per tutta la settimana e che per la prima volta si rivolge soprattutto ai giovani e a chi è in procinto o ha da poco compiuto i 18 anni.
Il concept della campagna è “Livello 18”: un linguaggio visivo e narrativo vicino al mondo dei videogames, che interpreta la maggiore età come un passaggio importante non solo per l’acquisizione di nuove libertà, ma anche nei confronti di nuove responsabilità. “A 18 anni si possono fare tante cose per la prima volta: prendere la patente, affrontare la maturità, partire per un viaggio, fare scelte più autonome – dice Sergio Mangano, Direttore Comunicazione della Fondazione Cutino – Ma c’è anche un’altra possibilità, forse meno raccontata eppure importantissima: donare il sangue”.
“Il vero livello è dare” è il messaggio che accompagna le grafiche della campagna, pensate per Facebook e Instagram e costruite attorno a quattro situazioni simboliche della maggiore età: il gaming, la maturità scolastica, la prima guida e il viaggio. Quattro immagini dal linguaggio diretto, contemporaneo e motivazionale, pensate per parlare ai nuovi maggiorenni e a chi sta raggiungendo il traguardo dei 18 anni e invitarli a scoprire il valore concreto della donazione.
Donare il sangue è un gesto semplice, sicuro e controllato, ma può avere un impatto enorme. Per tante persone con talassemia, infatti, le trasfusioni non sono un evento occasionale, ma una necessità costante: in molti casi devono essere effettuate anche ogni 15 giorni. Per questo è fondamentale poter contare su una disponibilità continua di sangue e su un ricambio generazionale tra i donatori. “Un gesto che richiede poco tempo, ma che può contribuire a garantire cure, continuità terapeutica e una migliore qualità di vita a chi convive ogni giorno con una malattia rara del sangue”, sottolinea Aurelio Maggio, presidente di Fondazione Cutino. La nuova campagna sarà diffusa da oggi sui canali social della Fondazione e fino al 14 giugno, Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. L’iniziativa è realizzata con il contributo non condizionante di Chiesi Italia.


