Gattuso: "A Palermo sarei venuto anche gratis"

Rino Gattuso - © Ninni Ricotta
Rino Gattuso - © Ninni Ricotta
Presentazione di Gennaro Gattuso alla stampa
Presentazione di Gennaro Gattuso alla stampa
Gennaro Gattuso, Maurizio Zamparini e Giorgio Perinetti
Gennaro Gattuso, Maurizio Zamparini e Giorgio Perinetti

Palermo 21.6.2013 – Alle 12,30 di oggi è stato presentato, nella sala stampa dello stadio “Renzo Barbera”, stracolma di addetti all’informazione e con conferenza seguita in diretta da Sky, il nuovo allenatore del Palermo, Gennaro Gattuso. Fuori dallo stadio, centinai di tifosi che, nonostante il caldo asfissiante, inneggiando i cori da curva, hanno atteso la fine della conferenza per il saluto di Gattuso. In sala stampa, il neo allenatore è arrivato in un elegante gessato blu, con camicia bianca ma senza la cravatta di ordinanza del Palermo Calcio. Ha preso posto alla destra di Zamparini che lo ha presentato insieme al consigliere del cda Giorgio Perinetti. Seduto tra i giornalisti anche il vice presidente Guglielmo Miccichè.
Non è il Gattuso in maglietta e calzoncini che siamo abituati a vedere e siamo ben lontani dallo sguardo truce e dall’aria ‘cattiva’ che mostrava sui campi da gioco. Oggi ha l’aria serena ed abbozza qualche sorriso ma dalle sue parole traspare la solita grinta e tenacia che tutti conosciamo. Quella che lo ha portato, da centrocampista del Milan, a vincere tutto quello che era possibile vincere per un giocatore e che ha convinto Zamparini a volerlo come allenatore del Palermo targato serie B.
“A Palermo sarei venuto anche gratis.” Con queste parole ha esordito Rino Gattuso.“Per me portare il Palermo in serie A è come vincere una Champions League”.Il tecnico di Corigliano Calabro ha, infatti, accettato di allenare “una squadra importante come il Palermo”, rinunciando al maggior ingaggio del Sion.“Il Palermo è sempre stata una realtà calcistica importante che ha intimorito le grandi squadre. Ricordo che quando con il Milan dovevamo incontrare il Palermo, prestavamo particolare attenzione all’incontro per evitare spiacevoli sorprese. E poi – ha continuato Gattuso – il presidente Zamprini, ha costruito sempre buone squadre”. E qui il patron rosanero ha interrotto il neo tecnico con un “quasi”, facendo un chiaro riferimento alla squadra del campionato scorso, e suscitando una risata generale.
La conferenza è continuata tra le tante domande dei giornalisti a cui Gattuso non si è sottratto e che ha risposto in modo pacato. È sicuro che la società gli stia costruendo una squadra forte e pronta a scalare la classifica per un ritorno veloce in serie A.A chi gli ha chiesto quanto possa influire la sua poca esperienza da allenatore, con il Sion ha disputato solo quattro partite e poi è stato esonerato e retrocesso al ruolo di giocatore, Gattuso ha risposto: “In tutti questi anni non ho fatto ne il muratore ne il pescatore, ho giocato a calcio ed ho tanta esperienza sul campo. Adesso è il momento di mettere a frutto ciò che ho imparato, stando dal lato della panchina e trasmettendo ai giocatori le mie conoscenze”.
Gattuso non è entrato nel merito tecnico dei moduli da adottare ma è sicuro che la squadra dovrà essere pronta ad “aggredire l’avversario” e stare sempre in attacco, considerata la difficoltà di un campionato lungo come quello di serie B.
Il neo tecnico ha lanciato anche un messaggio ai tifosi a cui chiede fiducia e su cui punta molto per dare maggiore forza alla squadra: “Una squadra senza tifosi non può esistere. Quando scendi in campo, i tifosi ti danno quell’adrenalina necessarie per fare del tuo meglio e dare sempre di più.”
In conclusione Gattuso ha parlato anche di Kyle Lafferty, l’attaccante nordirlandese, che l’allenatore ha voluto con lui dal Sion nell’avventura nella società rosanero: “È la prima volta che un giocatore irlandese gioca al Palermo. Ha tante potenzialità, spero di poterle sfruttare al meglio”.

Ninni Ricotta

Sala stampa gremita per la presentazione di Gattuso in rosanero
Sala stampa gremita per la presentazione di Gattuso in rosanero
I tifosi aspettano Gattuso
I tifosi aspettano Gattuso