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Frane: in gara la messa in sicurezza di Monte Calvario a Centuripe, e Cabina di regia maltempo con Schifani

Frane, in gara la messa in sicurezza di Monte Calvario a Centuripe. Schifani: «Interveniamo per la difesa del suolo»

La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani interviene a Centuripe, nell’Ennese, con i lavori per la realizzazione del parco urbano di monte Calvario e per mitigare il rischio idrogeologico in tutto il versante.


«Si tratta di un intervento che riguarda un’area di grande valore archeologico – commenta il presidente Schifani – che intendiamo restituire alla comunità per una piena e sicura fruibilità. Le opere sono finalizzate a riqualificare e consolidare un sito colpito da una serie di frane e alla salvaguardia della pubblica incolumità». Gli Uffici diretti da Sergio Tumminello hanno pubblicato il relativo bando di gara, fissando al prossimo 20 marzo il termine per la presentazione delle offerte. L’appalto è finanziato con le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021/2027 per un importo base di 4,6 milioni di euro.


Si avvia così l’iter che porterà alla messa in sicurezza della rupe che sovrasta il centro abitato di Centuripe, classificata a rischio R4, il più elevato. L’intervento negli anni ha registrato varie vicissitudini, dovute soprattutto all’aggiornamento del progetto esecutivo alla luce dei nuovi elementi e dei rilievi tecnici eseguiti nell’ultima fase. A seguito del riconoscimento nel 1990 di sito di interesse archeologico per la presenza di case elleniche decorate da affreschi – ha comportato un adeguamento delle soluzioni tecniche, nel rispetto delle ultime indicazioni fornite dalla Soprintendenza di Enna. 

I lavori, una volta eseguiti, consentiranno la realizzazione di un parco urbano denominato ‘Monte Calvario’, eliminando i rischi dovuti alla presenza di movimenti franosi che nell’ultimo decennio hanno causato danni importanti a infrastrutture pubbliche e a una serie di edifici. Il versante si caratterizza per la presenza di ruderi antichi nel sito denominato Panneria.


Tra le misure tecniche previste dal progetto, la collocazione di reti metalliche su una superficie di circa tremila metri quadrati e la realizzazione di una paratia. Si procederà inoltre con la costruzione di fossi di guardia in blocchi di calcestruzzo in prossimità dei fabbricati esistenti e che dovranno essere realizzati in muratura con pietra locale. Verranno inoltre realizzate opere per prevenire e contrastare i crolli e la caduta massi sui fabbricati esistenti e sulla scuola materna ma anche con interventi di regimentazione delle acque superficiali e opere di ingegneria naturalistica.

Cabina di regia maltempo, Schifani: «Lavoro di squadra sta dando i suoi frutti, pronti nuovi interventi per dare risposte concrete ai cittadini»

Prosegue senza sosta il lavoro del governo regionale per fronteggiare le conseguenze della frana di Niscemi e del maltempo che ha colpito le coste siciliane. Oggi, come ogni lunedì, è tornata a riunirsi la cabina di regia istituita dal presidente della Regione Renato Schifani alla quale hanno partecipato tutti i dipartimenti regionali coinvolti per fare il punto sui provvedimenti da adottare. In qualità di commissario per l’emergenza, Schifani ha nominato Duilio Alongi, attuale dirigente generale del dipartimento regionale Tecnico, quale responsabile del coordinamento di tutte le strutture che si occupano di interventi urgenti volti a mitigare le conseguenze del maltempo.

Sul fronte Niscemi, da domani sarà operativa una sede locale dell’ufficio del commissario delegato per l’emergenza che sarà ospitata nei locali messi a disposizione dal Comune. Si tratta di un front office al quale è stato assegnato personale regionale che lavorerà al fianco della Protezione civile. Si occuperà di assistere i cittadini, ripristinare le funzionalità di servizi pubblici e infrastrutture di reti strategiche e segnalare situazioni di pericolo per la pubblica incolumità. Inoltre, offrirà supporto ai cittadini nella compilazione di istanze agli uffici competenti per la richiesta di contributi. In corso anche il monitoraggio degli alloggi di proprietà dello Iacp da destinare agli sfollati e da assegnare in tempi rapidi.

«Ho potuto constatare – ha detto Schifani – che tutti i dipartimenti regionali stanno operando ininterrottamente, in un’ottica di piena sinergia istituzionale, per individuare le soluzioni più efficaci. Un metodo di lavoro che ho sempre auspicato e che sta già producendo i primi risultati tangibili. Si tratta di un’azione complessa e articolata, ma riscontro un impegno e una dedizione che dimostrano come la Regione stia percorrendo la strada giusta per superare anche questa fase critica. Tra le varie azioni in campo, – ha sottolineato il presidente della Regione – stiamo dando grande priorità al settore portuale, soprattutto dove sono presenti marinerie, per intervenire su due fronti: il ripristino delle infrastrutture e il sostegno al comparto della pesca, settore ulteriormente penalizzato dall’ultima ondata di maltempo. Ci stiamo impegnando anche per sostenere gli agricoltori danneggiati. Prosegue anche il dialogo con il governo nazionale – ha concluso Schifani – che sta facendo da tramite con le istituzioni europee per una deroga alla direttiva Bolkestein, dossier sul quale sono personalmente impegnato. Sono tanti i fronti aperti, ma il mio governo continuerà a lavorare fino al completo superamento delle criticità».

Nel corso della cabina di regia è stato disposto anche l’insediamento di tavoli tecnici nelle sedi degli uffici del Genio civile di tutte le province con il compito di verificare la stima dei danni e predisporre gli interventi necessari. Focus anche sulle infrastrutture portuali: a Lampedusa, Linosa e Stromboli i cantieri sono già aperti con lavori che mirano a garantire i collegamenti con la terraferma.

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