Ficarazzi, interventi finalizzati alla permanenza o al ritorno in famiglia di anziani

Il comune di Ficarazzi aderisce all’intervento di sostegno varato dall’assessorato regionale alle Politiche Sociali a favore delle famiglie residenti a Ficarazzi che svolgono funzioni assistenziali nei confronti del proprio congiunto per il 2015

L’iniziativa riguarderà gli anziani non autosufficienti e ultra 75enni e perseguirà misure finalizzate a sostenere le spese che la famiglia dovrebbe affrontare per la remunerazione di un assistente familiare, attraverso il voucher che è destinato all’acquisto delle prestazioni domiciliari da organismi ed enti no profit, delle quali beneficerà l’anziano.

L’Assessore alle Politiche Sociali del comune di Ficarazzi, Giovanni Giallombardo, sottolinea che potranno avvalersi del piano di sostegno tutti gli anziani residenti nel Comune di Ficarazzi che abbiano compiuto il 75 esimo anno d’età, dichiarati disabili gravi o invalidi al 100%, che siano cittadini italiani, comunitari o extra comunitari, purché possessori di regolare carta di soggiorno.

“È una buona iniziativa – ha dichiarato Giallombardo – di cui il Comune di Ficarazzi ha inteso avvalersi per le fasce più deboli della società, sia sotto il profilo sanitario che economico…”,

Gli interessati, che ritengono di possedere tali requisiti, dovranno presentare una certificazione ISEE, necessaria per accedere al voucher, riferita al periodo d’imposta 2013 del nucleo familiare di riferimento, la quale non deve superare il valore di 7 mila euro.

La domanda deve essere presentata entro e non oltre il 23 febbraio 2015 all’ufficio Servizi sociali del Comune e dovrà esibire regolare timbro del protocollo generale.

Possono presentare richiesta, il beneficiario dell’intervento, un familiare entro il quarto grado che accoglie l’anziano nel proprio nucleo e il figlio dell’anziano stesso, purché non convivente con l’anziano e residente nel territorio regionale da almeno un anno.

Alla domanda bisogna allegare la fotocopia del documento d’identità sia dell’anziano beneficiario che del familiare richiedente, l’attestato ISEE del nucleo familiare in cui vive l’anziano e la certificazione sanitaria che attesti la disabilità dell’anziano stesso.

È, inoltre, necessario che il richiedente dichiari che “il soggetto destinatario dell’intervento non accede ad altre fonti di finanziamento per il medesimo servizio nell’anno di riferimento”.

L’assessorato alle politiche sociali annuncia che, sulla base di chi presenta la domanda, esistono differenti allegati, tutti scaricabili dal sito ufficiale dell’ente o da ritirare presso l’ufficio servizi sociali.

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