Festival delle letterature migranti: il programma dell’ultima giornata

La chiusura alle 19,30 al teatro Garibaldi con la prima assoluta di Mediterranea Revolution

Festival delle letterature migranti - locandina 2019

Mentre sabato 12 ottobre, a Palermo, la scrittrice inglese Edith Hall e la scrittrice turca Ece Themelkuran sono state proclamate cittadine onorarie dal sindaco Leoluca Orlando, durante una cerimonia svoltasi al Museo Salinas, il Festival delle Letterature Migranti, con la direzione artistica di Davide Camarrone, si appresta alla conclusione della sua quinta edizione.

Agata Bazzi, Maria Attanasio, Daniel Speck, Simona Baldelli, Barrack Rima, Soledad Puértolas, Luigi Saraceni, Shahram Khosravi, Carlo Boccadoro: sono loro gli autori protagonisti della giornata di domenica 13 ottobre che sarà all’insegna di tutti i linguaggi narrativi: musica, teatro, cinema, arte, coinvolgendo i lettori in prima persona.

Due le anteprime assolute: la presentazione del libro “Stanze” dei registi e fratelli Massimiliano e Gianluca De Serio con l’inaugurazione di una video installazione in Sala Strehler e lo studio teatrale “Scuola Superiore di Rivoluzione”, testo e regia di Claudia Puglisi, primo spettacolo di Mediterranea Revolution. Un progetto di Giuseppe Marsala che vedrà sul palcoscenico del Teatro Garibaldi a partire dalle 19,30 anche Luca Casarini, capo missione Mare Jonio di Mediterranea.  

Al Museo Salinas, apre il programma di domenica (Chiostro ore 11) Agata Bazzi con “La luce è là” (Mondadori), ritratto della famiglia Ahrens nella Palermo Felicissima. Insieme a lei, Marco Carapezza e il sindaco Leoluca Orlando.

Alle 11,30 Maria Attanasio (Bookshoop) conversa con Claudia Carmina sull’ultimo romanzo “La ragazza di Marsiglia” (Sellerio), ovvero l’unica donna che partecipò alla spedizione dei Mille. 

Alle 12, sarà la volta dello scrittore tedesco Daniel Speck  con il suo romanzo “Piccola Sicilia” con Michele Cometa.

Alle 15,30 sarà il pubblico a parlare di libri e consigliare letture a tema, in una conversazione aperta a cura dell’associazione Sud (Sustain, Unite, Develop).

Alle 16,30, l’incontro “Tradurre la memoria: letteratura iraniana, islandese e israeliana in Italia” con Silvia Cosimini, traduttrice dall’islandese, Giacomo Longhi, traduttore dal persiano, e Raffaella Scardi, traduttrice dall’ebraico.

Alle 17,30 all’Information room, Simona Baldelli presenta al bookshop “Vicolo dell’Immaginario” in una conversazione con Domenica Perrone. Alla stessa ora al bookshop sarà presentato il catalogo del progetto di arte urbana X alla presenza di tutti gli artisti, di Davide Camarrone, Francesco De Grandi che ne ha curato la realizzazione e della curatrice della sezione arte Agata Polizzi.

Alle 18,30 all’Information room sarà la volta della scrittrice spagnola Soledad Puértolas con “Mentiras, racconti dal mondo ispanico” (Alessandro Polidoro Editore). L’autrice dialogherà del suo libro con Masha Sergio, editor di Navarra Editore. Alla stessa ora al Chiostro si svolgerà l’incontro in ricordo di Andrea Camilleri, Primo Levi e Sebastiano Tusa. Partecipano: il sindaco Leoluca Orlando, Valeria Li Vigni, Evelyne Aouate, Santo Piazzese e Davide Camarrone. Subito dopo, spazio alla musica con una conversazione e alcune incursioni musicali  attorno al libro di Carlo Boccadoro “Analfabeti sonori” (Einaudi) con il critico musicale Gigi Razete e Dario Oliveri, musicista e direttore artistico della sezione musicale del Festival delle Letterature Migranti.

Alle 19,30 l’ultima presentazione con il magistrato calabrese Luigi Saraceni e il suo “Un secolo e poco più” (Sellerio). Partecipano: il magistrato Peppino Di Lello, Piergiorgio Morosini e Davide Camarrone.

Alla Sala Strehler del Teatro Biondo alle 12, la presentazione in anteprima del libro “Stanze” e dell’installazione con lo stesso nome che resterà visibile fino al 20 ottobre, ben oltre il termine del Festival. Il progetto Stanze è nato in collaborazione con la Fondazione Merz. All’appuntamento parteciperanno Gianluca De Serio, Beatrice Merz e Agata Polizzi, curatrice della Sezione Arte del Festival.

Due gli appuntamenti in programma al Porco Rosso. Alle 18, l’incontro con Barrack Rima. Autore di graphic novel, cineasta, e componente del collettivo libanese Samandal che rappresenta il fumetto del Medio Oriente, discuterà della sua “Trilogia di Beirut” (Mesogea) con Fausto Melluso. Alle 19,30, invece, la presentazione di “Io sono confine” di Shahram Khosravi per Eleuthera. Con Cristina Alga.