Festino di Santa Rosalia: il giorno dopo la sfilata del Carro

La situazione dal punto di vista sanitario, della sicurezza e della pulizia a Palermo

Il Carro a Porta Felice - 395esimo Festino di Santa Rosalia

PRESIDI SANITARI E SICUREZZA

Sono stati circa 70 gli interventi, tutti definiti da “codice verde”, effettuati ieri dagli operatori sanitari della Croce Rossa e delle associazioni di volontariato che hanno supportato l’organizzazione del Festino. Un numero esiguo, tenuto conto della mole enorme di persone che complessivamente hanno partecipato alla manifestazione e che nel momento di maggiore calca, quello di piazza Vigliena, si stima che la densità sia stata superiore a 5 persone per metro quadro.

Oltre al piano di Protezione civile, che ha visto l’allestimento di due punti medici avanzati al Foro Italico, 8 postazioni lungo il percorso e la presenza di decine di operatori fra la folla, la sicurezza è stata garantita da uomini e donne di tutte le forze dell’Ordine che hanno presidiato tutti i punti di accesso al percorso del Carro e alle aree limitrofe e, in oltre 50, hanno formato il “cordone” che è stato posto attorno al Carro stesso al fine di permetterne la manovra in sicurezza.

Analogo supporto è stato fornito da centinaia di volontari delle associazioni di protezione civile, che hanno coadiuvato l’intera macchina organizzativa.

“Anche dal punto di vista della sicurezza – ha detto il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando – possiamo dire che ieri è stata una Festa per tutta la città, grazie allo straordinario lavoro svolto da uomini e donne che hanno vigilato, quelli della Polizia, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, e grazie ad uomini e donne che hanno assistito, quelli della Croce Rossa, delle Organizzazioni e degli Enti del volontariato e della Protezione Civile, anche di quella Comunale. Soprattutto, anche questa parte del successo del Festino 2019 è stata dovuta alla grande compostezza delle centinaia di migliaia di partecipanti ed al clima di gioia e allegria che ha accompagnato tutta la serata”.

SITUAZIONE RIFIUTI

Come da cronoprogramma, Rap ha iniziato le attività di pulizia nelle vie coinvolte dal Festino già a partire dalle ore 4 del mattino per riconsegnare ai palermitani e ai turisti tutta l’area definitivamente pulita alle ore 11 di stamattina, nonostante la rimozione per motivi di sicurezza di tutti i cestini e contenitori lungo il percorso del Carro abbia richiesto un minuzioso intervento di raccolta manuale. 
Sono state interessate via Maqueda, c.so Vittorio Emanuele, piazza del Parlamento, Piano della Cattedrale, via Lincoln, via Roma, via Cavour, piazza Marina, Piazza Kalsa, Piazza Magione, foro Umberto I, via Messina Marine, piazza Santo Erasmo, compresa la passeggiata a mare della Cala.

Il programma, che ha coinvolto diversi settori della Rap, ha previsto interventi prima, durante e dopo la manifestazione, a presidio delle diverse aree interessate dall’affluenza massiccia di fedeli e turisti presenti per onorare la Santuzza. Sono stati di continuo svuotati i carrellati messi a disposizione dall’azienda lungo il Cassaro e il Foro Italico, con mezzi satellitari.

Prima dell’inizio del Festino alle ore 21 sono stati portati via 9 tonnellate di rifiuti e dopo il Festino 8 tonnellate.
Da ieri pomeriggio a stamattina complessivamente la Rap ha portato via 38 tonnellate di rifiuti.
ll lavoro preventivo svolto dalle ore 14 di ieri ha visto operativi 4 presidi con due operatori di RD, ciascuno con  4 autocarri a vasca, 3 squadre composte  da 2 operatori ecologici dell’area Igiene del suolo per attività di spazzamento per la rimozione di rifiuti presenti nei siti interessati dall’evento.

Sono intanto proseguite sia le attività di pulizia dei mercati storici di via Montalbo, Borgo Vecchio e Vucciria, nonché la rimozione in diverse zone di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) ed ingombranti.
Tutte le attività sopra descritte hanno coinvolto oltre 100 operai, supportati anche da spazzatrici meccaniche e mezzi per il recupero degli ingombranti.

Anche per oggi l’azienda ha predisposto servizi dedicati a supporto del decoro nelle aree interessate dal programma religioso, con una  squadra dedicata (Area Cattedrale, corso Vittorio, piazza Monte di Pietà e piazzetta Beati Paoli).

Sul campo della Raccolta Differenziata , nonostante le due festività , l’affluenza di circa il 70% del personale nel turno antimeridiano, ha consentito la copertura dei principali itinerari di raccolta differenziata nelle aree del “Porta a porta”.
Stamattina attivo il ritiro di vetro, cartone commerciale e organico. Non sono mancati gli interventi di rimozione rifiuti illecitamente abbandonati abusivamente accanto alle campane e ai cestini gettacarte con personale dedicato.

Sul Campo della Raccolta in città ed il recupero dell’arretrato

Come già preannunciato nei giorni scorsi, entro la giornata di oggi la Rap concluderà le attività di rimozione del surplus dei rifiuti presenti accanto ai cassonetti. Ieri si è intervenuti con l’ausilio delle pale in via Tiro a Segno, via Antonio Ugo, via Rombulo, via Aiace, via Diomede, via Mercurio, via Niso, via Tolomea, via Altofonte 261, via MT50, via Paratore, via Barbarigo, via Principessa Maria e via Calcante. Stanotte le pale sono intervenute al villaggio Santa Rosalia azzerando tutto l’arretrato tranne la via Latteri ultimata stamattina assieme alle ultime postazioni di cassonetti rimaste piene in via Acacia, via Marinuzzi e via Paolo Emiliani Giudici. Con il turno di stanotte, l’emergenza si potrà considerare rientrata. La via Celona è l’ultima postazione più critica dove si sta intervenendo in queste ore con l’ausilio della pala.

Con la chiusura degli interventi straordinari di oggi, proseguiranno invece quelli in alcune note vie di confine con i comuni limitrofi, oggetto di illegale conferimento da parte di residenti in altri comuni. In particolare sono già in programma, dopo quelli ripetuti dei giorni scorsi, nuovi interventi nelle vie Paruta e Galletti.

“E’ stato un Festino straordinario ed ordinario allo stesso tempo – prosegue il Primo cittadino -. Straordinario nei numeri e nei contenuti. Ordinario nell’aver confermato la devozione che unisce Palermo e i Palermitani a Santa Rosalia e nell’aver confermato questo momento di festa come momento di unione della città, di impegno e di speranza per il bene della comunità e dei suoi cittadini. Oltre mezzo milione di persone nelle strade e nelle piazze, oltre mezzo milione di palermitani e turisti a conferma di una Festa capace di attrarre ed unire. Questo successo si deve a tanti elementi. Il primo è senza dubbio il coinvolgimento dei quartieri e dei mondi vitali di Palermo nella sua organizzazione. Da marzo, decine di eventi grandi e piccoli, momenti di conoscenza della storia della Santa e momenti di riflessione su cosa voglia dire oggi la devozione per Santa Rosalia e il suo messaggio. Decine di artisti, musicisti, giovani, detenuti, semplici cittadini di tutte le etnie palermitane. Una straordinaria squadra ha preparato al
meglio ogni aspetto di questo Festino, simboleggiato da un carro
maestoso e da uno spettacolo che ha emozionato, divertito e coinvolto. Un Festino straordinario – conclude – che ha unito e fatto dialogare le sue due anime, quella religiosa e quella laica, simboleggiate da Rosalia e dal Genio, in una straordinaria rappresentazione simbolica di quella Palermo che guarda oltre le differenze e anzi le valorizza, ne fa punto di forza per la crescita e per la forza della comunità. Un grande grazie va a Lollo Franco, Letizia Battaglia e Fabrizio Lupo, insieme a tutti coloro che li hanno coadiuvati, per averci regalato tanti mesi ed una sera di festa ed orgoglio”.

“Quella di ieri è stata una serata magica, un Festino bello, sentito e
partecipato da oltre 500 mila persone. Tutto ha funzionato alla perfezione, a partire dall’Amministrazione e dagli uffici dell’Assessorato alla cultura, con la giusta scelta di un bando biennale permettendo un’attenta programmazione, fino agli
aspetti legati alla sicurezza, con uno straordinario lavoro da parte
delle Forze dell’ordine, della Protezione civile, dei volontari.
Ma straordinario è stato anche il lavoro di preparazione che ha
coinvolto ovviamente gli amici della Curia, le Confraternite e poi gli
artisti, gli organizzatori, i volontari, i detenuti, i ragazzi
dell’accademia, i musicisti del Teatro Massimo. Tutti hanno contribuito a fare di questo Festino, magistralmente
pensato da Lollo Franco e Letizia Battaglia, una straordinaria festa
di Palermo e dei palermitani, un momento che ha riunito una comunità fatta di persone e storie che assieme costituiscono quel mosaico che è la nostra città”. Queste invece le parole sul 395° Festino dell’Assessore alle Culture Adham Darawsha.

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