Il sogno della serie A è rimandato a data da destinarsi.
Peggio di come si è concluso il campionato 2024-2025 del Palermo FC non poteva finire. I sogni di gloria sono stati infranti. Una modesta, sulla carta, Juve Stabia non solo ha finito il campionato al 5° posto ma nel prefinale dei playoff ha battuto meritatamente il Palermo per 1 a 0.
Squadra, quella rosanero, che sulla carta ha un monte valori dei suoi giocatori di gran lunga superiore a quella della Juve Stabia. Eppure la determinazione dei rosanero ha fatto si che la squadra allenata da Guido Pagliuca superasse agevolmente la compagine palermitana che, durante il campionato, invece l’aveva battuta due volte, sia in casa che fuori casa.
Che dire della partita giocata questa sera dai rosanero? Solito squallore, attacco, centrocampo e difesa inconsistenti, nessun giocatore della rosa schierata oggi da Dionisi ha brillato, solito gioco fatto da tante manovre che non hanno portato neanche a realizzare un goal. Idee e gioco mancanti, tutto confusionario. L’unica cosa certa che i modesti padroni di casa hanno dato una lezione di gioco ai giocatori ospiti.
Analizzando come è andato il campionato quest’anno le colpe sono solo dei giocatori? Sicuramente no. Le colpe sono solo dell’allenatore? Tutte sue sicuramente no. E allora le colpe sono solo dei dirigenti? Anche loro tutte le colpe non penso che le abbiano, prova ne è che di soldini ne hanno speso parecchio. Insomma allora a chi attribuire le colpe del campionato pessimo disputato quest’anno? Io direi con certezza a tutti.
In tutto questo è intervenuto un fattore di rottura così compatto che mai si era avuto tra la tifoseria e la Società, questo è indice che molte cose non sono andate per il verso giusto e che i tifosi si erano stancati di essere stati presi in giro. Più volte si era chiesto un cambio di allenatore per cercare di dar loro una scossa, ma da questo orecchio la Società non ci ha sentito. Chissà come sarebbe andata in caso di cambio in panchina.
Basta, inutile piangere sul latte versato, oramai è andata come è andata, cioè ripeto peggio di così non poteva andare, accontentiamoci che non c’è finita come la Sampdoria che dalla serie A in due anni è passata alla serie C. Mamma mia non ci voglio pensare.
Della partita non ne ho voluto parlare minimamente perché non ne vale la pena, l’unica bella azione, è stata quella del goal dei padroni di casa al 67° ad opera di Adorante, anche se la colpa, come al solito, è stata di un nostro difensore.
E adesso?
Adesso c’è da sperare che la Società faccia il mea culpa e rifondi la squadra, molti giocatori attualmente facente parte della rosa a disposizione dell’allenatore non sono adatti per giocare nel Palermo. Oltre a rifondare la squadra c’è da mettere a dirigere un allenatore degno di questo nome che sappia cosa vuol dire giocare a pallone ed essere leader dei suoi ragazzi.
Vedremo cosa succederà di qua all’inizio del prossimo campionato, aspettiamo le mosse del City Group.
Forza Palermo sempre e comunque. Io ci credo e continuerò a crederci.
N.B. La foto di copertina è tratta dalla pagina Facebook del Palermo FC.
Di seguito il video del post-partita di Dionisi e Brunori:


