giovedì, 12 Febbraio 2026
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Domenica 25 gennaio il tour “Kalsa, da porta a porta”. Passeggiata culturale da Porta dei Greci a Porta Felice

“Kalsa, da porta a porta”, Passeggiata culturale da Porta dei Greci a Porta Felice, tra monumenti e street art è l’evento a cura di Terradamare in programma domenica 25 gennaio, alle ore 10.

Alla scoperta della Kalsa, un quartiere in cui si raccolgono una serie di elementi storici e antropologici, dal periodo islamico alla bellezza delle dimore nobiliari, fino alle rivoluzioni urbanistiche create dai muri della città, un quartiere, dunque, ricco di vie affascinanti e denso di storie.

Il percorso

Porta dei Greci, Oratorio dei bianchi (esterno), Murales, Piazza Magione, Piazza Marina, Chiesa della Catena (esterno), Cala, Porta Felice.

La Kalsa

Le sue lontane origini hanno come inizio ideale nel nostro racconto da Porta dei Greci, una delle porte monumentali di Palermo, che si trova a pochi passi dal Foro Italico, un arco a tutto sesto, in cui il bugnato favorisce gli elementi plastici e chiaroscurali in uno stile vivacemente manieristico, dettaglio particolare è la feritoia da dove si abbassava la “saracinesca” posta in difesa degli eventuali nemici.

Una parte della città, con delle caratteristiche inusuali, sorta come la cittadella fortificata dell’emiro, sede della sua corte, ma, in perenne evoluzione, la trasformazione del quartiere, e, di conseguenza, il tessuto sociale di alto livello e la ricchezza economica è testimoniata dalla realizzazione, alla fine del Quattrocento, dei due palazzi realizzati dall’architetto Matteo Carnalivari, dal maestro portolano Francesco Abatellis e il barone Guglielmo Aiutamicristo, dunque, una configurazione urbanistica decisamente diversa dal secolo Trecento.

Inoltre, ambiziosi progetti fortificatori, la demolizione progressiva, porzione dopo porzione, delle antiche mura medievali, condussero ad un imponente espansione urbana, in un quartiere in cui, oggi, un antico passato ed un dinamico presente convivono.

Edificio simbolico della Kalsa è l’Oratorio dei Bianchi, fondato nel ‘500, al suo interno si ritrovano i resti lignei della Porta della Vittoria, dalla quale nel 1072 i normanni entrarono in città.

Poco più avanti, si trova Piazza Magione, il nome ha origine dall’omonima chiesa fondata nel XII secolo da Matteo d’Ajello. Altra tappa è Piazza Marina, essa si trova al centro di quinte architettoniche come Palazzo Galletti, Palazzo Chiaramonte- Steri, un brano di una Palermo medievale e in cui è presente, dal 1864, nel giardino Garibaldi, un magnifico esemplare di ficus, un monumento vegetale, con le sue multiformi radici aeree.

Vicino alla Cala, si staglia la chiesa di Santa Maria della Catena, la quale deve il suo nome alla catena che sbarrava l’ingresso dell’antico porto della Cala e che serviva a proteggerlo dai nemici. Edificata nel XV secolo dall’architetto Matteo Carnalivari, è considerata un elegante esempio di architettura gotica catalana.

Tra il mare e la città, nel 1581 il viceré Marcantonio Colonna pose la prima pietra per la costruzione di una Porta, a cui diede il nome della moglie donna Felice. Parteciparono alla costruzione, completata nel 1637, artisti quali Mariano Smiriglio, Pietro Novelli e Vincenzo Tedeschi. Gli scenografici piloni, sono impreziositi da varie decorazioni come capitelli, festoni, mascheroni e fregi, inoltre si impongono le imperiose aquile coronate che reggono le insegne reali. I bombardamenti bellici distrussero la parte destra della porta, fedelmente ricostruita.

Ticket: adulti €12, ridotto bimbi 5/10 anni €5 (include auricolari e servizio guida),
da prenotare online.
Info e prenotazioni: 320.7672134 –  347.8948459 – eventi@terradamare.org terradamare.org/tour-kalsa

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