Dissonorata scena verticale 7 Ottobre al Teatro Biondo

Spesso, ascoltando le storie drammatiche di donne dei paesi musulmani, mi capita di sentire l’eco di altre storie. Storie di donne calabresi dell’inizio del secolo scorso, o della fine del secolo scorso, o di oggi. Quando il lutto per le vedove durava tutta la vita. Per le figlie, anni e anni. Le donne vestivano quasi tutte di nero, compreso una specie di chador sulla testa, anche in piena estate. Donne vittime della legge degli uomini, schiave di un padre-padrone. E il delitto d’onore era talmente diffuso che una legge apposita quasi lo depenalizzava. Partendo dalla “piccola” ma emblematica storia di una donna calabrese, lo spettacolo offre lo spunto per una riflessione sulla condizione della donna in generale. Parlando del proprio villaggio, parla della condizione della donna nel villaggio globale. Nello spettacolo risuonano molteplici voci di donne. Voci di donne del sud, di madri, di nonne, di zie, di loro amiche e di amiche delle amiche, di tutto il parentado e di tutto il vicinato. E tra queste una in particolare. La “piccola”, tragica e commovente storia di una donna del nostro meridione. Dal suo racconto emerge una Calabria che anche quando fa i conti con la tragedia vi combina elementi grotteschi e surreali, talvolta perfino comici, sempre sul filo di un’amara ironia. 

Scena Verticale

Scena Verticale nasce nel 1992 a Castrovillari (CS) per opera di Saverio La Ruina e Dario De Luca, direttori artistici del gruppo. Gli spettacoli della compagnia hanno effettuato tournée internazionali con repliche in USA, Argentina, Russia, Francia, Germania, Belgio, Inghilterra, Irlanda, Croazia, Bosnia, Albania, Svizzera. Dissonorata, scritto diretto e interpretato da Saverio La Ruina, riceve ben due Premi UBU nel 2007 (per l’interpretazione e la drammaturgia nelle categorie “Migliore attore” e “Migliore testo italiano”). Nel gennaio 2015 Polvere. Dialogo tra uomo e donna, riceve due Premi Enriquez, sempre per la drammaturgia e come migliore attore, il Premio Lo Straniero dell’omonima rivista diretta da Goffredo Fofi e il Premio Annibale Ruccello alla drammaturgia. Nel dicembre 2016 debutta al Piccolo Teatro di Milano Masculu e fìammina di Saverio La Ruina.

Saverio La Ruina diplomato alla Scuola di Teatro di Bologna, prosegue la sua formazione con Jerzy Stuhr e lavora con Leo De Berardinis e Remondi e Caporossi. Con la compagnia Scena Verticale si impegna a portare il teatro nella città, facendo appassionare e partecipare in toto moltissimi studenti castrovillaresi, i quali svolgeranno diverse rappresentative teatrali che in ambito cittadino riscuoteranno notevole successo. I suoi riconoscimenti come drammaturgo e interprete lo rendono uno dei massimi protagonisti della scena nazionale.

TICKET AND BOOKING

Tutti gli spettacoli al Teatro Biondo Palermo sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. È possibile ritirare i biglietti d’ingresso per lo spettacolo della serata presso la biglietteria a partire dalle h 19.00

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