Democrazia e diritti umani. In Francia, Palermo rappresentata da un arabo musulmano

Da domani, e sino al 20 novembre, a Strasburgo si terrà il Forum mondiale della Democrazia 2015 al quale prenderà parte anche Palermo, unica città italiana selezionata per le sue pratiche in materia di democrazia e partecipazione. La città sarà rappresentata dal presidente della Consulta delle Culture di Palermo, il medico arabo Adham Darawsha. Il Forum è organizzato dal Consiglio d’Europa.

Diverse le tematiche che saranno affrontate. Tra queste la paura generata dagli attacchi terroristici come quelli di Parigi, Copenaghen, Beirut e in altre parti del mondo; la crescente preoccupazione per la sicurezza e la tutela delle libertà; l’equilibrio tra sicurezza e libertà in una società democratica in pericolo. Opinion leader e innovatori sociali discuteranno sugli approcci da adottare a livello internazionale, nazionale, regionale e locale, al fine di garantire la tutela della libertà nella democrazia di fronte alla violenza e all’estremismo.

Gli orientamenti saranno dibattuti al fine di contribuire a ispirare i membri, le autorità locali e le organizzazioni di tutto il mondo e spianare la strada per il lavoro futuro del Consiglio d’Europa e di altre organizzazioni del settore. Le iniziative più promettenti presentate al Forum saranno incluse in un “incubatore di democrazia innovazione”, messo a punto dal Consiglio d’Europa stesso.

“Si conferma il riconoscimento internazionale dell’importante lavoro svolto dalla nostra città in materia di partecipazione democratica e di attenzione a tutte e tutti i cittadini – hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Partecipazione, Giusto Catania -. Il fatto che la città sia rappresentata dal presidente della Consulta delle Culture segna ancora di più l’importante ruolo che questa Istituzione sta svolgendo nella nostra comunità e pone Palermo all’avanguardia nel costruire percorsi e prassi di partecipazione, dialogo e democrazia inclusivi e interculturali”.

“La partecipazione  della Consulta delle Culture, su invito del Consiglio d’Europa e in rappresentanza dell’intera città di Palermo, – ha dichiarato il presidente Adham Darawsha – è un dato significativo che certamente registriamo. Palermo ha portato avanti vari processi di partecipazione alla vita politica e pubblica della città. La stessa Consulta è uno dei frutti di questi processi, così come l’iniziativa “Partecipa”. La Consulta – ha aggiunto Darawsha – è diventata ormai un’istituzione riconoscibile, sia a Palermo che fuori città, come esempio di esperienza positiva di emancipazione degli immigrati attraverso la loro partecipazione alla vita pubblica e politica. Di questo siamo consapevoli. E in questi giorni a Strasburgo – ha concluso – rappresenteremo l’intera città promuovendo i valori che stanno alla base della Carta di Palermo e della stessa Consulta”.

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