Sabato 14 marzo, alle ore 18.00, presso la Galleria “Il Casino delle Muse”, in via XII Gennaio 11 a Palermo, sarà presentato un dipinto, un tesoro artistico, finora
sconosciuto, del celebre pittore Vittorio Matteo Corcos.
Protagonista assoluta della mostra “Are you Franca?” è l’opera “Il Mattino” (Ritratto di Donna Franca Florio e Baby Boy), pastello su tela, 91,5 x 122,5 cm, circa 1901. Il capolavoro raffigura Donna Franca Florio con il figlio Ignazio, detto “Baby Boy”, e rappresenta il fulcro dell’esposizione: un privilegio raro per il pubblico, poiché di proprietà privata e non in vendita, destinato a tornare nell’ombra dopo la mostra.
Durante la serata di inaugurazione sarà presentato il libro “Are you Franca?” edito da Edity Edizioni. Non si tratta di un semplice saggio artistico, ma un’opera nata da un autentico atto di coraggio: quello di non limitarsi alla immediata apparenza.
Ogni pagina infatti è un invito alla riflessione, un’esortazione a guardare oltre.
“Il Mattino”: il titolo di un’opera intrisa di simbolismo
L’opera che il critico d’arte Giuseppe Carli propone di intitolare “Il Mattino”, è colma di
simbolismo. La presenza diffusa della Lunaria, pianta erbacea nota come “Moneta del Papa”, non è meramente decorativa. Essa rappresenta anche un auspicio di prosperità e onestà per il giovane erede. Il rametto di Lunaria sfiorato da Franca sul capo del figlio agisce, infatti, come una sorta di “investitura di speranza”. Il titolo evoca tanto la luce zenitale che accarezza i pizzi e gli incarnati, quanto l’alba del nuovo secolo (1901), un momento di apogeo economico e sociale sia per la famiglia Florio che per l’intera Sicilia.
La scoperta che riaccende la Belle Époque
Il ritrovamento del dipinto è opera dello stesso critico d’arte Giuseppe Carli che, con una ricerca meticolosa, ha permesso l’identificazione del quadro. L’opera rappresenta un eccezionale ritrovamento nel panorama della ritrattistica italiana del primo
Novecento. Rimasta per decenni nell’anonimato di una collezione privata palermitana, è stata poi identificata dallo stesso Carli come un ritratto originale di Vittorio Matteo Corcos. L’attribuzione trova fondamento non solo nella firma autografa-caratterizzata dalla peculiare grafia “serpentina” della lettera “S” – ma soprattutto nella straordinaria perizia tecnica a pastello, che rivela la piena maturità dell’artista e la profonda assimilazione della lezione parigina di Giuseppe De Nittis.
“Il Mattino”, il ritratto privato di Donna Franca Florio
L’opera colma un vuoto iconografico e storico fondamentale nella biografia di Franca Florio. A differenza, infatti, dei ritratti pubblici “distanti” di Giovanni Boldini, celebre pittore italiano e protagonista indiscusso della Belle Époque parigina, il dipinto restituisce la dimensione
domestica e materna della “Regina di Palermo”. Vestita con una “Robe de Chambre” di linea
Princesse in seta azzurro polvere, Franca appare lontana dai fasti ufficiali, immersa nell’intimità familiare. L’identità è confermata da un’analisi fisionomica rigorosa: sopracciglia arcuate, naso “a goccia”, lobo rotondo e collo slanciato. Accanto a Franca, il piccolo Ignazio Jr., il “Baby Boy” scomparso prematuramente nel 1903, dona all’opera un valore umano e storico straordinario. La posa affettuosa e parzialmente nuda del bambino, ispirata alla ritrattistica francese, rende il dipinto una testimonianza unica della vita familiare durante la Belle Époque. L’opera sembra essere stata commissionata da Ignazio Florio come risposta al ritratto boldiniano, giudicato eccessivamente audace. Con Corcos, Ignazio ottenne invece un’immagine equilibrata che celebrava la continuità della stirpe e il decoro familiare. Ogni dettaglio del pastello testimonia cura, affetto e un legame diretto tra arte e memoria storica.
Informazioni sull’Esposizione
Il dipinto sarà visibile fino a venerdì 8 maggio 2026.
La galleria è aperta dal martedì al venerdì, 10.00–13.00 e 16.30–19.30; chiusa il lunedì, sabato e nei giorni festivi.
Ingresso libero e gratuito.


