Da sabato torna La Settimana delle Culture: sui social 9 giorni di appuntamenti, conversazioni e spettacoli

Dal 9 al 17 maggio un cartellone “virtuale” di eventi, visite guidate, concerti, recital, conversazioni e approfondimenti

settimana delle culture
La Settimana delle Culture VIII edizione

Cento luoghi e 270 eventi, oltre tremila persone coinvolte tra artisti, operatori, intellettuali, organizzatori, e un totale di 70 mila spettatori: erano questi i numeri della Settimana delle Culture 2019. Numeri oggi impossibili da sostenere per le misure anti contagio da covid-19. Le scelte per l’edizione di quest’anno – che era in programma dal 9 al 17 maggio – erano quindi due: rimandare in silenzio a tempi migliori; oppure essere presenti e segnare il passo, scegliendo formule che fanno ormai parte delle abitudini quotidiane di ciascuno. La Settimana delle Culture migra dunque sui social e mantiene intatto il suo spirito: la collaborazione tra istituzioni, associazioni, enti pubblici e privati per nove giorni di eventi che raccontano, in maniera diversa, la città e le sue sfaccettature, la storia, le tradizioni, ieri e domani; una manifestazione che discute e progetta, forte di un comitato organizzativo che, da quest’anno, è guidato da Salvo Viola.

Ogni giorno quindi, da sabato 9 maggio a domenica 17, alle 18,30 sulla pagina Facebook di Settimana delle Culture –www.facebook.com/SettimanaDelleCulture da condividere poi sugli altri canali social del festival  – un appuntamento fisso con un preciso calendario che cercherà di accontentare ogni interesse, costruito in collaborazione con Le Vie dei Tesori, Fondazione Sicilia, Teatro Biondo, Sole Luna Film Festival, The Brass Group

Sabato (9 maggio) alle 18,30, l’avvio sarà dato dal saluto istituzionale del sindaco Leoluca Orlando, dell’assessore alle Culture Adham Darawsha, dal presidente e dal presidente onorario della manifestazione, rispettivamente Salvo Viola e Gabriella Renier Filippone. Quindi, il primo contributo, alle 18,40: il presidente del Brass Group, Ignazio Garsia, si siederà al piano, a casa sua, per proporre in diretta un suo omaggio musicale alla città. 

Domenica (10 maggio) una particolare visita guidata alla scoperta dell’Oratorio di san Lorenzo, il trionfo di merletti di stucco del Serpotta, teatro di uno dei furti del secolo breve, quello della Natività del Caravaggio, poco più di cinquant’anni fa. La condurrà Bernardo Tortorici di Raffadali, presidente Amici dei Musei Siciliani che gestiscono abitualmente le visite all’oratorio. Alle 18,40, un recital che unisce due realtà musicali che esplorano, ognuna a suo modo, suoni di Paesi del Mediterraneo: Quadro Nuevo e Duende Sur

Lunedì (11 maggio), la prima “conversazione” sul domani: sul filo del tema scelto -“Il Post Museo – La fruizione dei beni museali dopo la pandemia” – si discuterà di metodologie 4.0, distanziamento, sicurezza del siti, ma anche di nuovi pubblici, gestione integrata, reperimento di risorse, con il presidente di Fondazione Sicilia Raffaele Bonsignore, l’urbanista Maurizio Carta (autore di un recente volume appunto “Futura”), il direttore generale di CoopCulture che gestisce molti siti della città, Letizia Casuccio, e Andrea Cusumano, artista e regista, che porterà il suo sguardo da ex assessore alla Cultura. Coordina la giornalista Paola Nicita.

Martedì 12 maggio torna a far (virtualmente) visita Charlotte, ovvero Marie-Thérèse Charlotte de France – la primogenita di Luigi XVI e Maria Antonietta, l’unica della famiglia reale a scampare alla morte durante la Rivoluzione Francese – raffigurata in un ritratto ritrovato dallo storico dell’arte Maria Antonietta Spadaro e restaurato l’anno scorso da Settimana delle Culture: ne parleranno la stessa Spadaro e la restauratrice Ambra Lauriano, seguito da un recital diretto da Pia Tramontana, del coro “Teatro dei ragazzi” formato da giovani cantori di quartieri svantaggiati. Chiude alle 19 una produzione inedita del Teatro Biondo, alle 19: “SAFAR – Viaggio nella mistica d’Oriente” che pesca tra le poesie delicate di Ibn ʿArabī, Omar Khayyam, Lalla, Jalāl ad-Dīn Rūmī, Rabindranath Tagore, tradotte e drammatizzate da Bebetta Campeti, e interpretate dagli allievi attori della “Scuola dei mestieri dello spettacolo” dello Stabile, coordinati da Pamela Villoresi (consulenza musicale di Pejman Tafayon).

Mercoledì 13 maggiola giornata si aprirà con il recital teatrale “Scene tratte da “Donne contro … il mito” di e con Rosalia Billeci. Poi, la seconda conversazione che marcerà sul filo della suggestione visiva, della luce declinata su mezzi diversi, dal cinema alla fotografia. Su “Terra e luce – Dalla Gurfa al Roden Crater” si confronteranno Lucia Gotti Venturato, presidente del festival cinematografico Sole Luna – Un ponte tra le culture; il fotografo Alessandro Belgiojoso e Agostino De Rosa, dello IUAV di Venezia.

Un tema particolare sarà sviluppato giovedì 14 maggio,  dallo chef della biodiversità, Bonetta Dell’Oglio che si interroga (e riversa le sue domande sul pubblico) su “L’inconsapevole forza del consumatore”,  e conversa con Arturo Genduso, agronomo, Daniela Mainenti, giurista esperta di pesca illegale, e Adele Traina Butera, biologa. Il focus punta sulla possibilità di cambiare le abitudini e indirizzare il consumatore verso acquisti sani e consapevoli delle eccellenze del territorio. A ruota, Nicola Macaione (Spazio Cultura Libreria Macaione) informerà sulle ultime uscite in libreria.

Sarà la grande forza narratrice di Beatrice Monroy a far conoscere il racconto “Aurora e il passaggio del principe” – venerdì 15 maggio -, mentre lo storico dell’arte Anna Maria Ruta riscoprirà un artista a cavallo dei due secoli, a cui ha dedicato di recente una preziosa pubblicazione: Aleandro Terzi, “fermato” nel suo contributo figurativo alla Targa Florio. Chiuderà la giornata una particolarissima quanto inedita visita a Villa Niscemi, condotta da Massimiliano Marafon Pecoraro che nei giorni scorsi ha ideato “Palermo Silente, cultura viva” nuovo format, sulla piattaforma ZOOM, di percorsi guidati alla scoperta di residenze private e collezioni pubbliche della città. Format riuscito che verrà riproposto durante la Settimana delle Culture: l’11 maggio dedicato a Palazzo Alliata di Pietratagliata, il 12 alla Galleria d’arte moderna, il 14 al Teatro Massimo/Palazzo Francavilla e il 15 all’ Archivio Storico comunale. Ogni visita verrà condotta dai padroni di casa, nel caso di residenze private, o dai direttori di musei e archivi.

Ultimi due giorni di rassegna: sabato 16 maggio, il racconto di “Palermo al tempo della peste” sarà affidato ad un narratore appassionato come Gaetano Basile; chiuderà la giornata un recital del ventiseienne compositore, pianista e produttore nisseno Ciccio Leo, autore de “La canzone promemoria”, accattivante pezzo molto fresco, autenticamente pop. 

Domenica 17 maggio, si chiude con “Il cuntu di Pilucani” dall’appassionata lingua “sciacquata nell’Oreto” di Salvo Piparo; e con un recital di Giuseppe Milici (armonica) e Antonio Zarcone (pianoforte). La Settimana delle Culture si congederà dal suo pubblico – in attesa della prossima edizione – con i saluti dei protagonisti.

Info su settimanadelleculture.it

PROGRAMMA

IX SETTIMANA DELLE CULTURE – edizione web

9 – 17 maggio 2020

Ogni giorno dalle 18.30, circa 30 minuti di programmazione sulla pagina Facebook

www.facebook.com/SettimanaDelleCulture

SABATO 9 MAGGIO

·         18.30 > APERTURA

Leoluca Orlando, sindaco di Palermo 

Adham Darawsha, assessore alle CulturE 

Salvo Viola, presidente Associazione Settimana delle Culture 

Gabriella Renier Filippone, presidente onoraria Ass. Settimana delle Culture 

·         18.40 > MUSICA

Ignazio Garsia piano concert

DOMENICA 10 MAGGIO

·         18.30 > VISITE

L’Oratorio di San Lorenzo

a cura di Bernardo Tortorici di Raffadali, presidente Amici dei Musei Siciliani

·         18.40 > MUSICA

Quadro Nuevo e Duende Sur in concerto

QUADRO NUEVO musica tango argentina con PierPaolo Petta (fisarmonica), Davide Rizzuto (violino), Silvio Natoli (chitarra e contrabbasso), Alejandra Bertolino Garcia (voce)

DUENDE SUR musica dell’erranza – Suoni del Mediterraneo con Antonio Livoti (chitarra),  Salvo Compagno (percussioni), Alejandra Bertolino Garcia (voce).

LUNEDÌ 11 MAGGIO

·         18.30 > CONVERSAZIONI

Il Post Museo – La fruizione dei beni museali dopo la pandemia

Raffaele Bonsignore, presidente Fondazione Sicilia

Maurizio Carta, professore di Urbanistica – Unipa

Letizia Casuccio, direttore generale CoopCulture

Andrea Cusumano, artista

Coordina: Paola Nicita, giornalista e storico dell’arte

MARTEDÌ 12 MAGGIO

·         18.30 > ARTE

Charlotte ritrovata

Maria Antonietta Spadaro

Ambra Lauriano, restauratrice

·         18.45 > MUSICA

Concerto del coro “Teatro dei Ragazzi”

Direttore Pia Tramontana

·         19.00 > TEATRO

Teatro Biondo –  “SAFAR – Viaggio nella mistica d’Oriente”

Poesie di Ibn ʿArabī, Omar Khayyam, Lalla, Jalāl ad-Dīn Rūmī, Rabindranath Tagore

tradotte e drammatizzate da Bebetta Campeti

con gli allievi attori della “Scuola dei mestieri dello spettacolo” del Teatro Biondo

coordinati da Pamela Villoresi

MERCOLEDÌ 13 MAGGIO

·         18.30 > TEATRO

Scene tratte da “Donne contro … il mito”

di e con Rosalia Billeci

·         18.45 > CONVERSAZIONI

Terra e luce – Dalla Gurfa al Roden Crater

Lucia Gotti Venturato, presidente Sole Luna – Un ponte tra le culture

Alessandro Belgiojoso,  fotografo

Agostino De Rosa, Università IUAV Venezia

GIOVEDÌ 14 MAGGIO

·         18.30 > CONVERSAZIONI

L’inconsapevole forza del consumatore

Bonetta Dell’Oglio

·         18.50 > LIBRI

Spazio Cultura Libreria Macaione

a cura di Nicola Macaione

VENERDÌ 15 MAGGIO

·         18.30 > RACCONTI

Aurora e il passaggio del principe

di e con Beatrice Monroy

·         18.45 > ARTE

Aleandro Terzi e la Targa Florio

Anna Maria Ruta

·         19.00 > VISITE

Villa Niscemi

a cura di Massimiliano Marafon Pecoraro

SABATO 16 MAGGIO

·         18.30 > RACCONTI

Palermo al tempo della peste

Gaetano Basile

·         18.45 > MUSICA

Ciccio Leo in concerto

DOMENICA 17 MAGGIO

·         18.30 > TEATRO

Il cuntu di Pilucani

Salvo Piparo

·         18.40 > MUSICA

Giuseppe Milici in concerto

Giuseppe Milici, armonica

Antonio Zarcone, pianoforte

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PROGRAMMAZIONE COLLATERALE | sulla piattaforma ZOOM

Palermo silente, cultura viva

a cura di Massimiliano Marafon Pecoraro

11/05 Palazzo Alliata di Pietratagliata

12/05 GAM _Galleria d’arte moderna

14/05 Teatro Massimo/Palazzo Francavilla

15/05 Archivio Storico comunale