Cultura vincente con “Premio”. A Santa Margherita e nel Belice la Letteratura è economia, ospitalità e territorio.

Conferenza stampa. Da sx Matteo Raimondi, Gioacchino Lanza Tomasi, Franco Valenti e Tanino Bonifacio

Non solo un Premio e un Parco Letterario quello di “Tomasi di Lampedusa” a Santa Margherita Belice, ma un progetto di spessore culturale che unisce all’identità e memoria – collettiva e individuale – la rinascita economica e la crIMG_2558escita qualitativa di un intero territorio e di una Unione di Comuni. Questi, in sintesi, gli interventi durante l’annuncio del vincitore della XII edizione del Premio Letterario Internazionale “Tomasi di Lampedusa”. La cerimonia ufficiale del Premio, che avrà luogo proprio a Santa Margherita il prossimo 8 agosto, vedrà protagonista la scrittrice svizzera, ma di madre lingua italiana, Fleur Jaeggy con la raccolta di racconti “Sono il fratello di XX“, edito da Adelphi. L’annuncio di questa assegnazione è avvenuta a Palermo nella splendida residenza di Gioacchino Lanza Tomasi, Presidente di Giuria del prestigioso Premio, il quale, in rappresentanza anche dei restanti giurati: Salvatore Silvano Nigro, Giorgio Ficara, Mercedes Monmany e Arnaldo Colasanti, ha tenuto a ribadire che “questo crescente successo negli anni si deve tutto alla fedeltà del Comune di Santa Margherita attraverso le diverse Amministrazioni e i diversi Sindaci; perche hanno mantenuto la linea di una Giuria autonoma, cosa (questa) non sempre confermata nei fatti in altri Parchi Letterari. In merito poi alla scelta di quest’anno, Fleur Jaeggy è una scrittrice riservata che scrive in un perfetto italiano semplice. Ha formato un proprio stile letterario moderno, fatto da brevissime frasi – in genere sette o otto parole –. Ha portato avanti un unico tema nella vita, quello delle costrizioni psicologiche e del demone, dietro alle facciate del perbenismo cosiddetto “biedermeier”, che ha condotto alla dittatura. Ha perseguito questo tema con perseveranza, scrivendo romanzi spesso agghiaccianti. Mentre, dunque, per le altre edizioni abbiamo premiato lo scrittore oppure attraverso un libro vi siamo giunti, per quella di quest’anno abbiamo premiato tutti i libri di questa Signora scrittrice e credo proprio che ‘Sono il fratcopertinaello di XX’ sia uno tra i più belli”. Presente all’annuncio anche l’Amministrazione Comunale di Santa Margherita Belice con il Sindaco Franco Valenti che, nel ringraziare l’impegno del Prof. Lanza Tomasi (e di tutti i giurati) e le personalità di prestigio premiate, ha dichiarato: “oggi qui rappresento un paese che punta molto sulla Cultura come volano di un’intera economia. Un paese pulito, ordinato, accogliente, che con questo Premio offre, insieme a Menfi, Montevago e Sambuca di Sicilia (ovvero i Comuni delle Terre Sicane), la vetrina migliore per mostrare l’alta qualità acquisita in ospitalità e produzioni nostrane di una porzione di Sicilia”. Si rileva quest’anno il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e il confermato interesse di sponsor privati con la presenza della Cantina Sociale “Corbera” e dei suoi 700 associati. Interessanti anche le attività illustrate dal Presidente dell’Istituzione “Giuseppe Lanza Tomasi”, Matteo Raimondi, che ha evidenziato la centralità del Premio e del Parco Letterario come incentivo alla lettura, conoscenza e sviluppo dell’attività libraria. “Tale risultato – afferma – viene conseguito attraverso l’istituzione di un Premio di scrittura didattica, dedicato al tema dei ricordi d’infanzia, che da uPalazzo Filangeri Cuton’iniziale coinvolgimento degli studenti della scuola media inferiore di Santa Margherita è stato ora esteso a tutti quelli dell’Unione dei Comuni delle Terre Sicane e, dal prossimo anno, a tutti quella dell’intera Regione. Inoltre stiamo allestendo la Settimana Gattopardiana, quale ciclo di presentazioni librarie (dentro al Parco) di autori siciliani durante il periodo del Premio Letterario”. Tornando, quindi, alla cerimonia di premiazione di agosto Tanino Bonifacio, Vice Sindaco di Santa Margherita, si richiama all’originalità stilistica e contenutistica della scrittrice premiata, ma anche al felice connubio tra scrittura letteraria e poetica musicale: “Poter ospitare – dice in un’unica serata Fleur Jaeggy e Franco Battiato sullo stesso palco è davvero emozionante. Due personaggi unici all’interno del panorama nazionale ed internazionale. Dal loro rapporto di amicizia e collaborazione professionale sono nati dei veri e propri capolavori. Più che canzoni, le loro, le definirei poesie in musica”. La scrittrice, infatti, ha collaborato con il maestro catanese alla stesura dei testi di alcune sue canzoni, firmandosi con lo pseudonimo di Carlotta Wieck. Franco Battiato, ospite d’onore della serata, eseguirà sul palco di Santa Margherita alcuni fra i brani più noti del suo repertorio musicale, mentre l’attore Luigi Lo Cascio leggerà dei frammenti tratti dal romanzo “Il Gattopardo”.

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