venerdì, 22 Ottobre 2021
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Cultura, palazzo Branciforte e villa Zito si potranno visitare anche a distanza

Mentre, a Siracusa, riapre alle visite la Fonte Aretusa con il rispetto delle norme anti covid-19. Da oggi una videoinstallazione dell’Ortigia Film Festival

Palermo. Palazzo Branciforte e Villa Zito, i due siti culturali palermitani della Fondazione Sicilia, entrambi aperti al pubblico per le visite in presenza nei fine settimana, si sono dotati di virtual tour realizzati dalla Concept Design Area di Civita, la Società che cura anche gli altri servizi museali dei due Palazzi.

“Questi mesi ci hanno dimostrato la necessità di affiancare il mondo virtuale a quello reale. I virtual tour dei nostri siti – commenta Raffaele Bonsignore, Presidente di Fondazione Sicilia – si arricchiscono di interventi d’eccezione. Reale e virtuale si affiancano, senza sostituirsi”.

Collegandosi su palazzobranciforte.it e villazito.it, due web app fruibili sia da dispositivi mobili che da computer, realizzate con immagini a 360° gradi in alta risoluzione e navigabilità fluida, consentono di conoscere le collezioni attraversando virtualmente le sale espositive e apprezzando allo stesso tempo la bellezza dei due edifici.

Brevi interventi in video di studiosi, archeologi e storici dell’arte approfondiscono aspetti inediti, opere, spazi o temi di cui i due Palazzi sono ricchissimi. Di Palazzo Branciforte è Sergio Troisi a raccontare la storia, il restauro diretto da Gae Aulenti e il Monte dei Pegni di Santa Rosalia dove lo stesso Troisi anni fa curò una mostra di Christian Boltanski; Francesca Spatafora racconta la collezione archeologica e Mimmo Cuticchio la collezione di Pupi Storici della sua famiglia conservata nel Palazzo. Palazzo Branciforte conserva inoltre una importante collezione di maioliche antiche e altrettanto importanti collezioni numismatiche e filateliche.

Alcune delle opere più importanti della Pinacoteca di Villa Zito come i paesaggi di Francesco Lojacono, le opere futuriste di Pippo Rizzo e i dipinti di Mattia Preti sono invece raccontate da Claudio Gulli e Sergio Troisi. Oltre la Pinacoteca, Villa Zito conserva una collezione di stampe e disegni molto importante.

INFORMAZIONI UTILI

Fino a domenica 29 agosto, Palazzo Branciforte e Villa Zito sono visitabili: sabato dalle 15.00 alle 19.00; e domenica dalle 9.30 alle 13.30.

A Palazzo Branciforte con visita accompagnata ogni ora (gruppo max 12 persone), su prenotazione, saranno accessibili tulle le collezioni e il Monte di Santa Rosalia.

Tutte le informazioni su palazzobranciforte.it

A Villa Zito potranno accedere, su prenotazione, per visitare tutte le collezioni 27 persone ogni 60 minuti. Qualora non venisse superato il limite previsto, sarà possibile ammettere anche il pubblico non prenotato.

Riapre alle visite la Fonte Aretusa

Siracusa. Da sabato 10 luglio riapre alle visite la Fonte Aretusa, monumento simbolo dalla città di Siracusa. Viaggiatori e cittadini possono tornare a godere un percorso di visita che consente di ammirarne dall’interno la bellezza, accompagnati dalle emozionanti voci di Isabella Ragonese, Sergio Grasso e Stefano Starna, che raccontano al pubblico italiano il mito di Alfeo e Aretusa e la storia del monumento. L’audioguida è disponibile anche in inglese, francese, spagnolo e cinese.

Quella di Aretusa e Alfeo è una storia d’amore, inizialmente non corrisposto, tra una ninfa e un fiume che inizia nella lontana Grecia e trova qui il suo epilogo, simbolo del legame che esiste tra Siracusa e la madrepatria dei suoi fondatori. Le acque che scorrono nel sottosuolo di Ortigiada duemila anni ritornano in superficie nella Fonte Aretusa, dove il mito vuole che si uniscano a quelle del fiume Alfeo in un abbraccio senza tempo cantato nei secoli da poeti, musicisti e drammaturghi. 

Alla fine della visita, dalla Fonte si gode un tramonto che Cicerone descrisse “tra i più belli al mondo” e la vista del Porto Grande dove duemila anni fa si svolsero epiche battaglie navali che videro protagonista la flotta siracusana e dove le acque di Alfeo e Aretusa si disperdono nel mare in un abbraccio eterno.

Da domenica 11 luglio, nell’ambito della XIII edizione di Ortigia Film Festival e in collaborazionecon il Consorzio del Limone di Siracusa IGP, una videoinstallazione dal titolo “D’amore e di Luce” ideata per la Fonte Aretusa dall’artista Mauro Balletti, autore del manifesto di Ortigia Film Festival 2021, anima poliedrica e dalle molteplici sfaccettature, che è riuscito a creare alcuni dei ritratti più iconici di Mina con la quale ha stretto un sodalizio umano e professionale nato agli inizi degli anni Settanta del secolo scorso e che tutt’ora dura.

La Fonte Aretusa sarà aperta tutti i giorni tranne il martedì: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10.00 alle 13.00; sabato e domenica dalle 18.00 alle 21.00. Aperture straordinarie su prenotazione.

INFORMAZIONI UTILI

Sede: Siracusa, Largo Aretusa

Orari: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10.00 alle13. Sabato e domenica dalle 18.00 alle 21.00. MARTEDì CHIUSA. La biglietteria chiude mezz’ora prima.

Biglietti: il sito è accessibile con un biglietto che include l’audioguida in italiano, inglese, francese, spagnolo e cinese -> Interi € 5,00 |Ridotti € 3,00 | Gratuiti –           POSSESSORI SIRACUSACARD; bambini fino a 6 anni; visitatori diversamente abili con accompagnatore. Prevendita: €1,00 a persona.

Info e prenotazioni +39 3440403414 | info@civitasicilia.it | fontearetusasiracusa.it

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