Cristo dei Poveri: quando la solidarietà si manifesta con fatti concreti.

Palermo – Stiamo vivendo in tutta Italia un periodo un pò particolare, di trasformazione, di cambiamento che frastorna le persone e le famiglie, ma anche i lavoratori. In una sola parola la crisi, spesso evocata e ricordata nei mass media, che toglie sicurezza e senso di appartenenza.

Cartina di tornasole di una situazione che si trascina da anni è rappresentata dall’alto numero di famiglie che si dividono per questioni economiche, ma anche dal numero in aumento di senzatetto che popolano le città giorno e notte.

Di questa situazione se ne è certamente accorto Enzo Raccampo detto Piccolone, come amano chiamarlo i suoi tanti amici, tanto da spingerlo a fondare una associazione che ha chiamato Cristo dei Poveri: Solidarietà e Donazione Sociale ONLUS.

L’associazione è giunta al suo secondo anno di vita ed ha come scopo di aiutare le persone che hanno difficoltà economiche tali da non potersi garantire una casa ed a volte anche il cibo per sopravvivere: “Il mio intento era quello di aiutare il prossimo e grazie ad un amico comune, Ottavio Zacco, mi sono integrato in un gruppo libero il cui vice presidente era Giuseppe Di Girgenti. Così abbiamo iniziato questo percorso. Il giovedì sera alle 21.00 partiamo dalla stazione Notabartolo ed iniziamo a distribuire mangiare, vestiario e quant’altro ai senza tetto che ne hanno bisogno”

 

Come reperite questi aiuti che poi elargite a chi ne ha bisogno?20150326_222453 (1)

 

“Facciamo il giro dei panifici e dei bar che la sera buttano la merce avanzata ma ancora fresca e la dividiamo. Inoltre cuciniamo la pasta e prepariamo il tè, perché hanno bisogno del pasto caldo. In questo momento a Palermo la situazione non è delle migliori. Ci sono anche famiglie che vengono agli appuntamenti con  noi per ricevere aiuto. Come associazione non riceviamo aiuti dal Comune, anche perché il nostro è volontariato a tutti gli effetti, noi di soldi non ne vogliamo toccare perché dove c’è denaro c’è guerra! Adesso comincerà l’emergenza freddo ed abbiamo bisogno di molti sacchi a pelo per potere evitare le morti per congelamento che sono già avvenute in passato. Il mio augurio è che qualche azienda che vuole destinare parte degli utili in beneficenza ci venga incontro, facendo due considerazioni. La prima è che in quanto ONLUS possono scaricare dalle tasse eventuali aiuti non in denaro ricordo, ma in merce; la seconda è che un sacco a pelo costa intorno alle dieci euro e quindi non è una cifra altissima. Vorrei raccoglierne un centinaio e quindi il mio appello volge particolarmente in questa direzione”.

 

Di cosa hanno bisogno in particolare i senzatetto?

 

“Queste persone non hanno bisogno solo di aiuto materiale ma anche di affetto, di considerazione, di un dialogo, di un abbraccio. Tornando all’aiuto materiale, il nostro sogno è quello di realizzare un dormitorio magari in un edificio sequestrato alla mafia. Ma anche un sistema di docce e di cambio vestiario che, con l’aiuto di Dio, siamo convinti di riuscire a realizzare in tempi brevi. A tal proposito vorrei ricordare che il Vescovo di Palermo Monsignor Corrado  Lorefice,  che abbiamo incontrato lo scorso cinque gennaio qui a Mondello, è rimasto particolarmente colpito dalla nostra iniziativa”.

 

Chi volesse aiutare la ONLUS Cristo dei Poveri con beni materiali necessari, cibo, acqua, vestiario ma in particolare con i sacchi a pelo, che servono nell’immediato può telefonare al 328.1760078 o mandare una email a: piccollonemondello@hotmail.it