Consorzio Biviere. Giuliano e Guzzo:” evitato danno a carico dei cittadini”

Antonella Giuliano e Giuseppe Guzzo

Monreale 14 luglio 2016 – Ricorderete la vicenda del Consozio Biviere di Monreale, nel cui CdA è presente anche il Comune di Palermo? Bene, dopo il pronunciamento della Corte dei Conti dello stesso Comune di Palermo che ha dichiarato illegittimi i compensi percepiti dal Presidente e dai Consiglieri ed ha intimato loro di restituirli, sono ancora Antonella Giuliano e Giuseppe Guzzo rappresentanti nel Consiglio Comunale della lista di Opposizione “CambiAmo Monreale”, a tornare sulla questione attraverso una nota fattaci pervenire <<in una missiva trasmessa nella giornata di ieri dai vari protagonisti  del Consorzio Biviere, dal Direttore amministrativo ai membri del  Cda e al Revisore dei conti, è stata comunicata ufficialmente la sospensione dei loro compensi e la volontà di restituire quelli già percepiti. Questo – dichiarano Giuliano e Guzzo – mette chiaramente in evidenza come sia già iniziato il rimbalzo di responsabilità che lo stesso Consorzio ed i suoi membri, tentano di attribuire, in minor parte, alla condotta del Comune di Palermo e, in buona sostanza, a quei consiglieri del Comune di Monreale che nel corso del consiglio comunale del 24 maggio scorso, hanno deciso di approvare detti compensi, nonostante noi – continuano i due Consiglieri – avessimo fortemente tentato di far capire che si stava consumando un danno erariale, de quale, attraverso il proprio voto, si rendevano corresponsabili i Consiglieri votanti. Risulta emblematica – proseguono i consiglieri – la dichiarazione del Revisore dei Conti che dichiara, solo oggi e non nel momento in cui ha dato parere positivo all’attribuzione dei compensi, di aver approfondito giuridicamente la questione e, dopo aver preso visione dei documenti, di condividere la posizione del Comune di Palermo. Se da una parte siamo contenti – concludono Guzzo e Giuliano – di aver evitato un danno a carico dei cittadini di circa 300 mila euro, spalmato in un quinquennio, oltre alle sanzioni pecuniarie e giuridiche a carico dei responsabili, dall’altra, ciò che emerge chiaramente, tanto da preoccuparci, è la poca attenzione prestata alla gestione del denaro pubblico e la leggerezza con la quale, alcuni colleghi, avvallano tale sistema, senza avere pienamente consapevolezza delle proprie responsabilità, nei confronti dei Cittadini>>.