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Con ArcheOffcina alla scoperta del quartiere Acquasanta, tour dei Beati Paoli e Carini archeologica

Torna l’archeotrekking urbano nel quartiere dell’Acquasanta a Palermo, tra bellezze liberty, giardini e archeologia industriale. Il tour è una passeggiata, guidata dall’archeologo e guida abilitata Antonio Alfano, che condurrà i visitatori alla scoperta della borgata marinara. Si visiteranno: la chiesa Maria SS. della Lettera, villa Geraci, parte dell’antico stabilimento termale Pandolfo da cui ammirare la vista sul mare, e le Antiche Fornaci Maiorana, un luogo affascinante tra ipogei e ciminiere, che racconta la storia industriale della Sicilia e offre uno sguardo unico sul passato produttivo della regione.

Il tour comincerà a Piazza Acquasanta, davanti la chiesa di Maria SS. della Lettera, borgata che deve il nome alla presenza di acque minerali il cui valore salvifico risale indietro fino alla presenza punica in città. È qui che Amilcare si posizionò per tentare di riprendere Panormos. Una famosa grotta, oggi visitabile dall’esterno, conserva i resti di elementi di culto punici. Il luogo viene scelto a fine ‘700 per l’impianto di Villa Geraci, attigua alla Chiesa. Poi sorgeranno Villa Lanterna, Villa Belmonte ed infine Villa Igiea, nata come sanatorio proprio per il valore delle acque e poi trasformata in albergo esclusivo.

L’itinerario si concluderà presso la Fabbrica Maiorana, un caso di archeologia industriale eccezionalmente conservato, con le sue fornaci in parte ipogee, che iniziò la sua attività nel 1945 grazie a Sebastiano Maiorana. Questo impianto, che si estende su circa 3.000 mq, sorge sopra una cava di calcarenite utilizzata sin dal Settecento per l’estrazione di materiali da costruzione.

Appuntamento in Piazza Acquasanta alle 15:45 (davanti la chiesa di Maria SS. della Lettera). Inizio tour alle 16:00. Fine tour verso le 18:30 presso le Antiche Fornaci Maiorana, in via Cardinale Rampolla 68.

Ticket: intero €15 / €9 per under 15.

In arrivo la prossima data del tour dei Beati Paoli organizzato da ArcheOfficina domenica 22 marzo dalle 10 alle 13.

Il centro storico di Palermo, specialmente con i suoi sotterranei, è intrinsecabilmente legato alla leggenda dei Beati Paoli, la famigerata setta segreta di incappucciati descritta dalla penna di Luigi Natoli.

Il tour consiste in un viaggio, passi del romanzo alla mano, in compagnia di alcuni dei più famosi personaggi della storia e delle location che hanno ispirato lo scrittore, narrando le numerose leggende ma anche gli aneddoti storici che come sempre creano il presupposto delle grandi storie.

La narrazione sarà impreziosita dalla presenza all’interno del tour del luogo in assoluto più suggestivo del romanzo, ossia la catacomba paleocristiana di Porta d’Ossuna, ad oggi il più esteso settore conservato della Palermo Sotterranea descritta dal Natoli, un intricato snodo di gallerie, sulle cui pareti si aprono gli antichi sepolcri dei cristiani della Diocesi di Panormus del IV sec. d. C.

L’itinerario è una passeggiata a piedi nel centro storico che partirà da Porta Nuova, passerà all’interno del mercato del Capo e terminerà in corso Alberto Amedeo.

Raduno alle 9:45 davanti Porta Nuova (lato piazza Indipendenza) con partenza ore 10:00 – fine tour alle 13:00 circa in corso Alberto Amedeo.

Ticket: intero €14 – ridotto €8 (under 15) comprensivo di guida turistica abilitata, radioline, ingresso e visita archeologica alla catacomba.

Domenica 15 marzo Carini amplia l’offerta del suo straordinario patrimonio culturale con una giornata interamente dedicata alla scoperta dell’archeologia paleocristiana e rurale della Sicilia tardoromana.

L’iniziativa propone un itinerario unico che unisce tre luoghi simbolo della storia antica del territorio:

La Catacomba paleocristiana di Villagrazia di Carini

Un complesso ipogeo del IV secolo d.C., articolato in gallerie e cubicoli affrescati, tra i più importanti della Sicilia. Durante la visita sarà possibile ammirare gli splendidi dipinti paleocristiani e conoscere la storia della comunità che abitava l’area in età tardoantica.

Il Museo della Catacomba

Custodisce reperti provenienti sia dal cimitero paleocristiano sia dall’insediamento tardoantico e altomedievale di San Nicola, identificato dagli studiosi come la Hyccara tardoantica, l’antica Carini. Un percorso che ricostruisce la vita quotidiana, le pratiche funerarie e l’evoluzione del territorio tra tarda romanità e altomedioevo.

Il grande mosaico di San Nicola – apertura straordinaria

Rinvenuto alla fine dell’Ottocento e oggi conservato nel chiostro di San Rocco, il mosaico apparteneva all’aula di rappresentanza di una ricca domus dell’abitato tardoromano di contrada San Nicola. Un tappeto policromo di tessere turchesi, verdi, gialle e ocra che compongono motivi vegetali e animali dal forte valore allegorico, simbolo di prosperità e prestigio del dominus e della sua famiglia. Un’occasione per ammirare un capolavoro solitamente aperto solo su prenotazione.

Catacomba di Villagrazia

Turni: 10:00 – 11:00 – 12:00 – 15:00 – 16:00 – 17:00 Durata: 1 ora

Mosaico di San Nicola

Turno unico: ore 11:00 Durata: circa 1 ora e 30 minuti.

Ticket

  • 1 monumento: €5 / €3,50 under 18
  • Catacomba + Mosaico: €8 / €5 under 18.

 Il mosaico è visitabile gratuitamente; il ticket si riferisce all’ingresso della catacomba e ai costi di gestione e promozione dell’evento.

Infoline:
3279849519 | 3208361431 | info@archeofficina.com

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