Completati i prelievi nel Porticciolo della Bandita. Il Presidente Tomaselli “ridare vita alla reale banchina”

Da circa due settimane, presso il Porticciolo Bandita di via Messina Marine, la ditta Geo Services ha iniziato i lavori di carotaggio per il prelievo di campioni di sabbia da consegnare all’ ARPA, l’Agenzia Regionale Per l’Ambiente che eseguirà le rispettive analisi. Oggi, alla presenza della ditta incaricata, Comune ed ARPA sono state ultimate tutte le operazioni. Foto 2 Bandita
Noi di Giornale Cittadino Press ci siamo recati direttamente in luogo per chiedere ulteriori informazioni.
“Dopo i carotaggi strutturali sui quattro vertici del molo per valutare lo spessore e la consistenza del calcestruzzo – ha dichiarato a noi il geologo Palmeri, legale rappresentante della Geo Services – oggi faremo altri tre campionamenti sulla spiaggia ed uno in mare, al fine di fare delle analisi chimiche sulla natura dei sedimenti e verificare così la presenza o meno di inquinanti”.
L’inizio dei lavori, secondo quanto riferito, è stato alquanto difficoltoso, perché la zona interessata non soltanto presentava una notevole quantità di rifiuti, ma era anche occupata da diverse barche, alcune delle quali abbandonate da tempo e non appartenenti ai pescatori della borgata. Ma “grazie all’interessamento da parte della Circoscrizione, – ha precisato il Presidente della Seconda Circoscrizione Antonio Tomaselli – di tutta l’equipe del Comune in sinergia con la Capitaneria di Porto, l’area è stata liberata. Certamente dobbiamo rendere merito anche alla Rap che in un momento di difficoltà, anche aziendale, ha mantenuto l’impegno, garantendo la pulizia e consentendo alla ditta di eseguire i lavori con la massima sicurezza”. Foto 3 Bandita
“Nel momento in cui verrà confermato che la sabbia non è contaminata – ha aggiunto Tomaselli – dunque con un livello d’incremento basso prossimo a zero, si potranno avviare subito i lavori di dragaggio”.
Un porticciolo prossimo a ritornare come un tempo è quello che la Seconda Circoscrizione e i Palermitani attendono e sperono di vedere ed anche i pescatori si augurano di lavorare secondo i giusti e dovuti parametri di sicurezza, “Finalmente si è sbloccata questa situazione – esordisce il pescatore Pino Lo Nardo – e aspettiamo come una benedizione che, una volta finiti i sondaggi, si realizzi il Porticciolo della Bandita”.Tomaselli insieme ai pescatori della Bandita
La giornata di oggi rappresenta, pertanto, una tappa significativa alla realizzazione di questo progetto portato avanti con enorme impegno e costanza dal Presidente Tomaselli che già per domani comunica il consenso dell’Amap circa la sistemazione dello scarico a mare ed invita, inoltre, l’Amministrazione Comunale a mantenere l’impegno di bonifica dell’area destra del Porticciolo. Insomma, conclude Tomaselli, “Stiamo portando avanti il nostro obiettivo: ridare vita alla reale banchina”.

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