venerdì, 19 Luglio 2024
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Commercio in ginocchio, chiuse in 6 mesi 3213 negozi

Nella prima metà del 2016 fra le imprese siciliane registrate presso le Camere di Commercio il dato peggiore lo evidenziano le attività di commercio all’ingrosso e al dettaglio: fra le nuove iscritte (+2.621) e quelle che hanno cessato l’attività (-4.673) c’è un saldo negativo di -2.052. E’ quanto emerge da un’indagine dell’Ufficio Studi Confcommercio, su dati Movimprese, i cui risultati sono stati resi noti nell’ambito del primo appuntamento di “Terziario Donna Lab”, evento in programma fino a domani, a Palermo, progettato da Confcommercio come “appuntamento importante della vita associativa, ma soprattutto come occasione di approfondimento e di riflessione su temi che interessano le attività produttive, le imprese e le professioni del terziario che quotidianamente si confrontano con i cambiamenti del mercato e dell’economia nazionale ed internazionale”. A fare gli onori di casa la presidente di Confcommercio Palermo e presidente nazionale Terziario Donna, Patrizia Di Dio. Presente, tra gli altri, il presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli.
Male soprattutto le attività di commercio al dettaglio. Secondo lo studio hanno chiuso 3.213 negozi di vicinato e il saldo negativo è di 1.549. Segno meno anche per le industrie (1.213 nuove, 2.388 chiuse per un saldo meno di 1.175) e per le attività di alloggio e ristorazione: -401, con 508 imprese nate e 909 che hanno cessato l’attività. Bene le attività finanziarie e assicurative (+81) e quelle immobiliari (+14) ma soprattutto le imprese non classificate (+6.087), imprese cioè che non hanno ancora stabilito la loro attività economica specifica perchè sono di nuovissima apertura. Un dato, quest’ultimo, che, anche se determinante per riportare in positivo il dato complessivo, è da ritenersi provvisorio. Il saldo complessivo è di 456.761 imprese registrate, 15.221 iscritte nei primi sei mesi del 2016, 13.679 che hanno interrotto l’attività per un saldo finale positivo di 1.542.
Nell’ambito della tre giorni AnciSicilia e Confcommercio Palermo hanno firmato un protocollo d’intesa, già sottoscritto a livello nazionale da Anci e Confcommercio, per avviare anche a livello territoriale azioni di promozione della “dimensione urbana delle politiche Ue”, dando vita a una serie di attività orientate a conseguire risultati in sintonia con gli obiettivi della strategia Europa 2020. A sottoscrivere il documento, a Palazzo Riso – Museo d’arte contemporanea della Sicilia, alla presenza del presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli, sono stati il segretario generale di Anci Sicilia, Mario Emanuele Alvano, il sindaco metropolitano di Palermo e presidente dell’Anci Sicilia, Leoluca Orlando, il vicesindaco del capoluogo Emilio Arcuri, e la presidente di Confcommercio Palermo e presidente nazionale Terziario Donna Patrizia Di Dio.
(ITALPRESS).

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