“Cloris – Storia di un seme ostinato. Il viaggio di Pinocchio nell’Orto Botanico di Palermo” torna con la sua seconda edizione e sarà protagonista mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 20:30 (ingresso agli spettacoli è gratuito, ingresso all’Orto Botanico 3,00 euro) nella straordinaria cornice dell’Orto Botanico di Palermo, trasformato per l’occasione in uno spazio immersivo dove natura, arte e ricerca scientifica si incontrano. Il progetto, ideato da Maria Clara Amato, nasce all’interno delle celebrazioni per il Bicentenario della nascita di Carlo Collodi e propone una rilettura contemporanea ed ecologica del celebre Pinocchio.
Dopo il successo della prima edizione, la manifestazione rinnova il suo dialogo tra arti performative e paesaggio naturale, offrendo al pubblico un’esperienza ancora più intensa e coinvolgente. In questa nuova visione, Pinocchio non è più soltanto il burattino della tradizione, ma diventa simbolicamente un “seme ostinato”, un organismo vivente che cresce, si trasforma, attraversa deviazioni e cambiamenti, proprio come accade in natura.
L’iniziativa, con il patrocinio di Orto Botanico del Sistema Museale di Ateneo – Università di Palermo, ideazione Teatri di Pietra / Orto Botanico di Palermo, realizzazione ESTREUSA – AGRICANTUS teatro – PANGEA in collaborazione con CoopCulture, prosegue e amplia il dialogo tra creazione artistica, botanica e paesaggio, già avviato nella precedente edizione, attraverso un approccio multidisciplinare condiviso con il pubblico. La manifestazione coinvolge artisti, botanici, studiosi della scena, ricercatori e musicisti, con l’obiettivo di trasformare l’Orto Botanico di Palermo in uno spazio drammaturgico dinamico.
Il racconto si sviluppa come un viaggio poetico e sensoriale all’interno dell’Orto Botanico, dove gli spettatori saranno guidati lungo percorsi naturali e monumentali attraversati da performance teatrali, musica, danza e narrazione scientifica. L’intero evento è concepito come un’esperienza site-specific, pensata appositamente per dialogare con il paesaggio e con la dimensione viva dell’Orto Botanico di Palermo, luogo simbolico di biodiversità, ricerca e memoria storica.
La manifestazione è prevista alle ore 20.30 e si sviluppa in un percorso della durata di circa 90 minuti che disegna un viaggio nella meraviglia snodandosi nei vialetti dell’Orto Botanico (scalinata del Gymnasium, area esterna Serra Carolina, area antistante Ficus Magnolioide, area dell’Aquarium, nonché i percorsi del Viale Centrale e del viale Tineo), segnalati da pannelli che raccontano i luoghi, la natura e i calendari dei siti previsti dalla rete 2026 dei Teatri di Pietra in Sicilia, con le tappe di teatro, musica e danza, gli incontri con i ricercatori, le testimonianze, i talk delle rappresentanze dei territori coinvolti e degli Enti ospitanti.
Le performance accompagneranno il pubblico in un percorso scandito da tre momenti simbolici – il seme, la crescita e la metamorfosi – in un intreccio continuo tra arte contemporanea e riflessione ecologica.
Artisti e formazioni protagonisti della manifestazione saranno Sergio Vespertino, Miriam Palma, l’Ensemble VocalitàCantoTeatro “Il Corpo della voce”, Paola Saribas, Lorenzo Della Rocca, Elisa Carta Carosi e Virginia Maiorana. Accanto alle performance artistiche, il pubblico potrà assistere agli interventi del Prof. Rosario Schicchi, della naturopata e ricercatrice Milena Simeoni e agli approfondimenti del coltivatore di piante officinali Aldo Bongiovanni.
Confermata inoltre la partecipazione di numerose Amministrazioni ed Enti che hanno previsto di accogliere i Teatri di Pietra 2026. Tra i soggetti ad oggi interessati figurano il Parco della Valle dei Templi di Agrigento, il Parco Archeologico di Himera, Solunto e Iato, il Parco Archeologico di Selinunte, il Parco Archeologico di Tindari e i Comuni di Caltabellotta, Caltanissetta, Campobello di Mazara, Cattolica Eraclea, Cefalà Diana, Marineo, Montevago, Palazzolo Acreide, Santa Flavia, San Cipirello, Termini Imerese, Tusa e Ustica, a conferma di una rete culturale sempre più ampia che unisce territori, istituzioni e operatori dello spettacolo dal vivo.
Promossa anche quest’anno grazie al sostegno della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, la manifestazione si realizza in collaborazione con importanti realtà culturali e scientifiche del territorio. L’evento si propone non solo come spettacolo dal vivo, ma come esperienza culturale capace di sensibilizzare il pubblico sul rapporto tra uomo, ambiente e patrimonio naturale, valorizzando al tempo stesso uno dei luoghi più suggestivi della città di Palermo.


