Maltempo, cabina di regia si riunisce a Palazzo d’Orleans. Schifani: «Procediamo per accelerare i ristori»
«Nella riunione di stasera abbiamo definito gli atti che saranno oggetto di esame della giunta domani per quanto riguarda i ristori alle aziende colpite dal maltempo. Abbiamo fatto il punto anche sui balneari. La nostra task force sta esaminando tutte le ipotesi in campo: la logica è raggiungere l’obiettivo, utilizzare al meglio la spesa pubblica nel rispetto delle leggi e delle procedure». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani che ha guidato stasera la riunione della cabina di regia operativa per l’emergenza maltempo, che si è tenuta a Palermo, a Palazzo D’Orleans.
Oltre al presidente Schifani hanno preso parte all’incontro Simona Vicari, esperta del presidente per le Infrastrutture, gli assessori al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino, alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò e alle Attività produttive Edy Tamajo, il capo di gabinetto della Presidenza Salvatore Sammartano, il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, il direttore generale dell’Irfis Giulio Guagliano, il vice commissario della Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico Sergio Tumminello, il dirigente della Programmazione Vincenzo Falgares e i dirigenti generali dei dipartimenti che stanno affrontando l’emergenza. La cabina di regia tornerà a riunirsi lunedi 2 febbraio alle 11.
Ciclone Harry, domani Schifani a Furci Siculo col ministro Salvini
Nuovo sopralluogo istituzionale nelle località della costa ionica colpite dal ciclone Harry. Il presidente della Regione Siciliana e commissario per l’emergenza, Renato Schifani, domani alle 14 sarà a Furci Siculo, in provincia di Messina, insieme col vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini. Sarà presente anche il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina.
Ciclone Harry, la Regione approva bando ristori per le aziende danneggiate. Schifani: «Prima risposta immediata, pronti a partire anche con la seconda fase degli aiuti»
La Regione è pronta a partire con i primi aiuti economici alle imprese siciliane colpite dal ciclone Harry. Il governo Schifani, infatti, ha approvato questa mattina, nel corso della seduta di giunta, il bando con il quale sarà assegnato un contributo minimo di 5 mila euro a fondo perduto per riattivare le attività economiche ferme a causa del maltempo. Si tratta della prima fase di un piano di sostegno più complesso e corposo che porterà nelle prossime settimane alla definizione di un ulteriore programma di finanziamento, definito fase due, che prevede la concessione di un credito agevolato alle aziende per il 60 per cento a tasso zero e per il restante 40 per cento a fondo perduto, con un pre-ammortamento di tre anni.
«È un primo e concreto segnale di attenzione – dice il presidente della Regione Renato Schifani – verso tutte quelle realtà imprenditoriali, duramente colpite dal ciclone Harry, che hanno subito gravi danni e forti perdite di fatturato. Nel corso dei miei sopralluoghi nei luoghi investiti dal maltempo, avevo detto chiaramente che dovevamo fare presto e bene. Occorre dare risposte immediate, per questo ho voluto insediare subito una cabina di regia che coordinasse tutti gli interventi da mettere in campo. Abbiamo stanziato le risorse e predisposto un meccanismo agile di erogazione dei contributi per garantire a tutte le aziende un primo sostegno per ripartire, nella consapevolezza che occorre salvaguardare il turismo balneare in vista della prossima stagione estiva, un settore fondamentale per la nostra economia».
Il provvedimento sarà pubblicato la prossima settimana, con decreto dell’assessorato delle Attività produttive, e avrà una dotazione finanziaria di 23 milioni di euro, di cui 20 milioni stanziati dalla Regione attraverso la legge approvata martedì all’Ars e tre di risorse della Protezione civile. A occuparsi dell’erogazione dei contributi, cumulabili in ogni caso con i futuri sostegni economici regionali e statali, sarà la finanziaria della Regione Irfis-FinSicilia.
Considerata l’urgenza e la straordinarietà dell’intervento, in deroga alle norme vigenti, per accedere ai contributi le aziende potranno presentare soltanto la perizia giurata di un professionista. Sono esonerate, quindi, dalla presentazione sia del Durc, il documento che certifica il pagamento degli oneri contributivi e assistenziali, sia degli atti che attestano la regolarità degli adempimenti fiscali. Possono presentare domanda di contributo le micro, piccole e medie imprese, comprese associazioni ed enti del terzo settore, che gestiscono stabilimenti balneari o attività sui litorali siciliani, anche sulle isole minori.
Le richieste andranno inviate all’assessorato delle Attività produttive e dovranno contenere, oltre ai dati anagrafici del richiedente, l’indicazione del conto corrente intestato all’impresa e l’indirizzo Pec al quale ricevere le comunicazioni. La piattaforma informatica per l’invio delle richieste sarà attivata entro la seconda metà di febbraio e resterà aperta per i successivi 30 giorni. A conclusione dell’iter di invio delle domande, l’assessorato stilerà la graduatoria, con l’obiettivo di arrivare entro la fine marzo all’erogazione dei contributi.
Sempre a febbraio partirà anche la cosiddetta fase due dei ristori, che attraverso il Fondo Sicilia di Irfis erogherà alle imprese danneggiate contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati a tasso zero, con importo massimo erogabile di 400 mila euro e primo pagamento delle rate dopo tre anni. Risorse che dovranno essere destinate alla ricostruzione o alla ristrutturazione delle aziende e, più in generale, a tutte quelle attività necessarie a riavviare le attività economiche.
Ciclone Harry, Tamajo: «Contributi straordinari alle imprese, risposta immediata a chi ha subito danni»
«Con questo intervento diamo una risposta concreta e immediata a imprese che hanno subito danni significativi e che rischiavano di rimanere ferme, con pesanti ricadute economiche e occupazionali. È un segnale chiaro: la Regione Siciliana non lascia soli i suoi imprenditori nei momenti di difficoltà». Lo dichiara l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo, in merito al bando ristori per le imprese approvato oggi dalla giunta regionale.
«Abbiamo scelto – aggiunge Tamajo – una procedura snella e straordinaria, perché in situazioni come questa la burocrazia non può diventare un ulteriore ostacolo. L’obiettivo è consentire alle imprese di ripartire rapidamente e ripristinare la piena operatività, oltre a tutelare il tessuto economico delle nostre coste. Questo provvedimento è il frutto di un lavoro di squadra e di un ascolto costante dei territori. Continueremo a monitorare la situazione e a intervenire, se necessario, con ulteriori misure di sostegno».
Ciclone Harry e frana Niscemi, Ance Sicilia pronta a fare la propria parte
Il Consiglio di presidenza di Ance Sicilia
esprime piena e totale vicinanza e solidarietà alle comunità della
Sicilia colpite dalle conseguenze del ciclone “Harry”, alla popolazione
di Niscemi che sta vivendo la tragedia della frana, nonché alle
amministrazioni locali e alla Regione che, con la Protezione civile,
sono impegnate a prestare assistenza e a gestire le tante emergenze del
territorio dell’Isola.
L’Ance Sicilia evidenzia come l’analisi dei fatti dimostri che il
sistema di protezione civile stia funzionando e abbia contribuito ad
evitare conseguenze peggiori nei due sconvolgenti eventi che hanno
afflitto la nostra Isola.
Adesso occorre mettere urgentemente in sicurezza i territori, e non solo
quelli colpiti, perché in tema di prevenzione sismica e idrogeologica
tanto è stato fatto in questi anni, ma tantissimo resta ancora da fare.
In tal senso Ance Sicilia condivide l’appello dell’Anci Sicilia ad
andare oltre la doverosa manifestazione di solidarietà, affinché si
avvii la necessaria messa in sicurezza e ricostruzione seguendo una
pianificazione strategica pluriennale complessiva che tenga conto anche
di tutte le tipologie di calamità estreme che possono essere determinate
dai cambiamenti climatici in atto nel Mediterraneo.
A tale scopo Ance Sicilia è pronta a fare la propria parte rendendosi
disponibile a collaborare con il governo Schifani e con le istituzioni
regionali competenti per contribuire alla messa a punto degli interventi
opportuni.
Federconsumatori a disposizione dei cittadini coinvolti
Alla luce del gravissimo dissesto che ha colpito Niscemi, e delle dichiarazioni rese dal ministro per la
Protezione civile, Nello Musumeci, Federconsumatori ritiene indispensabile e urgente l’adozione immediata
di misure straordinarie a tutela dei cittadini coinvolti.
Abbiamo tutti negli occhi le immagini drammatiche delle abitazioni in bilico sull’orlo della frana. Frana che è
il risultato di un dissesto idrogeologico noto da decenni, aggravato da urbanizzazione in aree fragili,
prevenzione insufficiente e scelte di pianificazione edilizia a dir poco discutibili, le cui eventuali
responsabilità andranno ricercate, una volta messa in sicurezza la zona.
Le frane che stanno interessando il territorio – con un rischio di ulteriore avanzamento stimato fino a 150
metri, secondo quanto si apprende dalla stampa – hanno distrutto completamente o reso inagibili
numerose abitazioni, costringendo le famiglie a lasciare le proprie case. In un contesto tanto drammatico,
non è pensabile che i nuclei colpiti debbano continuare a sostenere oneri economici ordinari.
Per questo, Federconsumatori chiede al Governo, alle aziende e agli istituti competenti:
Sospensione totale e immediata del pagamento delle rate dei mutui per tutte le abitazioni
dichiarate inagibili o distrutte.
Sospensione delle utenze domestiche (energia elettrica, gas, acqua, telefonia) senza costi
aggiuntivi né penali, fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza, laddove possibile.
Sospensione dei tributi locali sulle abitazioni colpite, quali IMU/TASI e TARI per gli immobili resi
inagibili o distrutti.
Attivazione di procedure semplificate per l’accesso alle misure di sostegno che saranno disposte,
evitando ulteriori aggravi burocratici e ritardi per i cittadini già duramente provati.
Monitoraggio costante dell’evoluzione del dissesto e trasparenza totale sulle verifiche
amministrative annunciate.
Le parole del ministro Musumeci, che ha confermato la sospensione delle rate dei mutui e l’intenzione di
proporre in Consiglio dei ministri un’indagine amministrativa sulle omissioni del passato, rappresentano un
primo passo importante. Allo stesso modo, il massimo impegno dichiarato dal vicepresidente della
Commissione europea Raffaele Fitto per attivare gli strumenti di solidarietà comunitaria costituisce un
segnale significativo. Apprezziamo tale attenzione, ma chiediamo che l’impegno per Niscemi duri nel tempo
e non sia dimenticato tra poche settimane.
Tuttavia, la situazione richiede interventi immediati, chiari e operativi, affinché le famiglie non vengano
lasciate sole in un momento di estrema vulnerabilità. Federconsumatori è a disposizione dei cittadini
coinvolti per assistenza, informazioni e supporto.


