Centro Padre Nostro. Sit-In in Prefettura contro gli atti vandalici

Continuano gli atti intimidatori verso il Centro di Accoglienza Padre Nostro di Brancaccio, consumati da ignoti con l’intento di  contrastare il percorso di legalità intrapreso dal Centrofondato dal Beato Padre Pino Puglisi.

“Quanto accaduto è il riscontro di come il servizio di controllo ad opera delle forze dell’ordine è inefficiente per garantire la sicurezza del territorio – ha affermato in una nota il presidente della seconda Circoscrizione, Antonio Tomaselli -, ciò trova conferma nel mancato controllo delle discariche pubbliche dove si verifica l’abbandono quotidiano di rifiuti, degli spazi pubblici occupati abusivamente da ignoti come avviene nella fascia costiera, di aree sottoposte a sequestro ma abbandonate al degrado ed all’incuria totale.”

Così, mercoledì 22 giugno in via Cavour, di fronte la Prefettura di Palermo, si svolgerà un Sit-In organizzato dal Centro Padre Nostro, dalla seconda Circoscrizione e dalla rete del sociale nel territorio. Tomaselli ed il Consiglio della seconda Circoscrizione hanno confermato la partecipazione al Sit-In e contestualmente l’impegno di chiedere agli organi preposti una maggiore vigilanza sulla sicurezza del territorio e un maggiore controllo dello stesso.

A lanciare un appello alla partecipazione al Sit-In anche la consigliera Giusi Scafidi, presidente della Quarta commissione consiliare Politiche Sociali: “La gente onesta di Brancaccio non vuole tornare agli anni bui vissuti anni fa. Tutti devono far sentire la loro indignazione e il loro supporto al centro Padre Nostro”

Già alcune settimane fa, quando ignoti avevano trafugato dal centro alcuni sacchi di cemento e della rete elettrosaldata e avevano lanciato delle bottiglie di vetro contro l’entrata del centro stesso, Paolo Caracausi, presidente della commissione consiliare attività produttive, aveva espresso il proprio rammarico per gli atti intimidatori: “I continui raid furti ed atti vandalici ai danni del Centro padre Nostro a Brancaccio (Palermo) vanno assolutamente fermati: chiederò alle autorità di pubblica sicurezza di intervenire in modo strutturale per difendere questo presidio sociale e di legalità sul territorio”.

Il Centro di Accoglienza  di Brancaccio, per l’occasione e per sollecitare la cittadinanza a partecipare al Sit-In, ha pubblicato il video “10 ore di solidarietà al Centro Padre Nostro di Brancaccio: Contro gli atti intimidatori, contro l’indifferenza del quartiere Brancaccio, contro la compiaciuta insipienza di istituzioni e politici locali, per dare voce alla solidarietà ed alla legalità.”

 

 

 

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