Cdm impugna legge riforma appalti. Rilevati profili di illegittimità costituzionale

Palazzo dei Normanni
Palazzo dei Normanni

Il Consiglio dei ministri ha impugnato la riforma degli appalti, approvata dal parlamento siciliano a luglio, perché ha rilevato profili di illegittimità costituzionale. Il Cdm, pur prendendo atto dell’impegno del governo siciliano ad apportare modifiche alla legge regionale, si è espresso in tal senso perché la riforma “viola il secondo comma dell’articolo 117 della Costituzione, che riserva esclusivamente alla competenza legislativa dello Stato la materia della tutela della concorrenza”.