Catùniu ‘ncielu, lo spettacolo a cura della Uildm Palermo. Il racconto e le immagini

Lo spettacolo teatrale della Uildm Palermo

Un’iniziativa culturale e sociale insieme è stata quella messa a punto dall’UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) di Palermo lo scorso 30 maggio, alla Scuola Media Statale “Cosmo Guastella” di Misilmeri (Pa).

Soci e volontari dell’associazione palermitana sono stati i protagonisti sul palco della commedia, in atto unico, “Catùniu ‘ncielu”, recitato integralmente in lingua siciliana, sotto l’attenta direzione di Toniella Lamartina. Uno speciale spettacolo teatrale in cui i ragazzi disabili dell’Associazione e i volontari del servizio civile si sono messi in gioco con tematiche attuali ispirate ai versi di Mariano Lamartina. Il tutto arricchito da fantasia, improvvisazione, e coinvolgimento del pubblico.

L’Uildm Palermo, ancora una volta, ha dimostrato, con i suoi ragazzi disabili, che l’handicap non rappresenta un limite, ma un valore aggiunto, e che mettersi in gioco è anche un’occasione per caricarsi psicologicamente, dimostrando altresì che le “barriere psicologiche” sono facilmente superabili.

“E’ stata una bellissima esperienza, ricca di emozioni – ha commentato Giuseppina Corso, Vice presidente Uildm Palermo – e vissuta in perfetta armonia dai ragazzi dell’Uildm e gli alunni dell’istituto Cosmo Guastella. Rispetto le precedenti rappresentazioni teatrali, questa è stata particolarmente coinvolgente e tutti hanno recitato, gli alunni, ad esempio, hanno cantato e creato effetti speciali come la tempesta o la bella giornata, come il testo richiedeva. La regista Toniella Lamartina, poi, ha saputo unire musica e personaggi, riuscendo a coprire alcune assenze dovute a motivi di salute. Un grande plauso – conclude la Vice presidente Uildm – va a tutta l’equipe teatrale, e quindi ai ragazzi disabili e ai volontari che, superando ogni limite e/o barriera psicologica, hanno saputo divertirci, conducendoci in un mondo surreale. Un evento che è entrato nel cuore di tutti, sicuramente da ripetere anche negli anni futuri”.

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